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Beatrice Giussani e il suo invito a non arrendersi: “Sogno di diventare un’influencer e presto curerò la mia rubrica “La stanza di Bea”” | INTERVISTA

Nonostante le difficoltà, la giovane non ha mai smesso di credere che tutto può essere ancora possibile

Beatrice Giussani

Tenacia, incommensurabile forza e grande spirito ottimistico sono le qualità che, più di ogni altra, contraddistinguono Beatrice Giussani. Nel corso della sua vita la giovane, di origini lombarde, si è ritrovata a dover affrontare numerose sfide, dinanzi alle quali ha sempre scelto di non tirarsi indietro, credendo fermamente che, a dispetto delle avversità, tutto può essere ancora possibile. Tre giorni dopo la sua nascita, infatti, un ittero l’ha portata a sviluppare notevoli difficoltà motorie e uditive, di apprendimento e di linguaggio, che si sono protratte nel tempo, ma con cui ha imparato a fare i conti e a convivere. Dopo anche un lungo periodo di ricovero dovuto ad un’acuta mononucleosi e ad un’importante operazione alla quale si è dovuta sottoporre, ha continuato a spronare se stessa affinché potesse essere in grado di superare qualsiasi ostacolo e coltivare i propri sogni, come, del resto, una qualunque ragazza di 23 anni dovrebbe fare.

Oggi, Beatrice si definisce una ragazza coraggiosa, solare e felice, grata per ciò che la sua famiglia le ha donato e in attesa di veder finalmente realizzati i suoi progetti. Primo fra tutti, quello di diventare un influencer, capace non solo di creare contenuti sulle mode e le manie dell’era moderna, ma anche (e soprattutto) di sensibilizzare su tematiche sociali strettamente attuali e di essere un modello per tutti coloro che vivono nella sua stessa situazione. Per questo, abbiamo deciso di raggiungerla telefonicamente e di intervistarla per voi. 

Beatrice Giussani – L’intervista 

Buon pomeriggio Beatrice e benvenuta tra le pagine di VanityClass. Da tempo hai cominciato a muovere i primi passi nel mondo delle piattaforme virtuali, arrivando ad ottenere ben oltre 10mila follower. Ma chi è Beatrice, la ragazza lontano dalle vetrine social sulle quali ci stiamo abituando a vederla e a seguirla? Raccontaci un po’ di te.

Sono Beatrice, ho 23 anni e abito vicino a Milano. Dopo 3 giorni dalla mia nascita ho avuto un kernittero che mi ha purtroppo creato dei problemi. Questo ha fatto sì che io crescessi con molte disfunzioni motorie, cognitive, di udito e di apprendimento, ma con grande tenacia e con il mio carattere sempre ottimista sono riuscita ad affrontare tante situazioni che, a volte, sono risultate essere davvero difficili. Sono riuscita a migliorare, a mangiare da sola, a parlare meglio e fare altre cose. Ad esempio, oggi faccio palestra, piscina, pilates e, con il tempo, sono riuscita persino a camminare con l’aiuto di un deambulatore. Ora, mi sento una ragazza coraggiosa, sono una persona che sorride sempre, perché  ho capito che la cosa più importante sono stati loro, i miei genitori, con il loro supporto fondamentale. Questa è la mia vita e questa sono io. 

In una recente intervista, hai dichiarato di voler diventare un’influencer. Da cosa nasce questo desiderio?

Io sono una appassionata di social, amo condividere momenti della mia giornata, le mie abitudini quotidiane, le mie gioie e i miei successi. Tutto può essere immortalato e condiviso con i propri followers, ecco perché voglio diventare un’influencer. Mi piace l’idea di condizionare trend, mode, stile e abitudini di vita. In particolare, adoro la moda e mi piacerebbe davvero tanto diventare testimonial di un grande brand.

Beatrice Giussani e il suo invito a non arrendersi: "Sogno di diventare un'influencer e presto curerò la mia rubrica "La stanza di Bea"" | INTERVISTA

C’è qualcuno o qualcosa che ti ha fortemente spronato ad inseguire questo sogno che, in parte, sta già iniziando a realizzarsi?

Sono diversi anni che sto lavorando per realizzare questo desiderio. All’inizio, Chiara Ferragni e le Kardashian sono stati i modelli a cui mi ispiravo. Adesso, invece, vorrei realizzarmi diventando una celebrità che ha sviluppato la propria fama attraverso “internet” e “influenzando” l’opinione pubblica riguardo diversi argomenti che mi toccano da vicino. Mi piacerebbe tantissimo diventare un “personaggio pubblico” che possa essere un esempio da seguire. Le difficoltà non devono impedire ad un individuo di realizzarsi, ne sono fermamente convinta!

A breve farai il tuo debutto proprio qui, su VanityClass, con la rubrica “La stanza di Bea”. Come ti senti alla vigilia di questa nuova avventura?

Che dire, sono molto emozionata e anche preoccupata. SI tratta del mio primo vero lavoro e come tale ci stanno sia l’emozione che la preoccupazione. Nonostante tutto, mi ritengo una persona tenace e farò del mio meglio per ottenere i migliori risultati.

Come sarà strutturata la rubrica? Di cosa ti occuperai?

Nella “Stanza di Bea” parlerò un po’ di tutto, così come nel mio blog. Vorrei spaziare da tematiche più serie a cose più frivole, senza seguire una vera e propria logica. Diciamo che ci sarà “di tutto un po’”.

Attraverso i tuoi canali social ufficiali ti adoperi anche per sensibilizzare gli utenti su tematiche sociali e attuali. Uno dei tuoi ultimi impegni, ad esempio, è stato quello di ricordare l’importanza del diritto (e del dovere) al voto. Ritroveremo anche questi aspetti all’interno dei tuoi articoli?

Esattamente. Come accennavo poco fa, mi piacerebbe trattare temi diversi tra loro che tocchino il sociale, l’attualità e gli interessi personali. Per certi versi, dipenderà dal mio stato d’animo della giornata, ma se c’è una cosa di cui sono certa è che non ho intenzione di focalizzarmi su un singolo argomento o campo tematico. 

Un altro sogno che custodisci nel cassetto e che vorresti realizzare?

Mi piacerebbe fare televisione, e forse anche cinema. Ma prima di ogni altra cosa, sogno di diventare autonoma di riuscire, considerati tutti i miei sforzi, a camminare finalmente da sola!

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Diego Lanuto

Scritto da Diego Lanuto

Classe 1996, studente laureando in "Lingue, Culture, Letterature e Traduzione" presso l'Università di Roma 'La Sapienza'. Appassionato di scrittura, danza, cinema, libri e molto altro, nel corso degli anni ha collaborato con diversi siti e testate giornalistiche on line tra cui Metropolitan Magazine, ATuttoNotizie, M Social Magazine e Spyit.it. Ha scritto alcuni articoli per la testata giornalistica cartacea ORA Settimanale. Ha curato progetti in qualità di addetto stampa. Attualmente è redattore presso la testata giornalistica Vanity Class e addetto stampa del progetto "L'Amore Dietro Ogni Cosa - Andrea Crimi canta Simone Di Matteo".

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