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Carmine d’anelli, tra progetti turistici e attualità, il sindaco di Rodi Garganico si racconta

Carmine d'anelli

Carmine d’anelli, l’inarrestabile primo cittadino di Rodi Garganico e Lido del sole, ormai al quarto mandato, ha attuato una serie di cambiamenti per rinvigorire l’impatto turistico sulla sua città, in un priodo in cui questo settore risulta essere fortemente in crisi. Noi di VanityClass lo abbiamo intervistato per voi.

Da primo cittadino cosa ne pensa della situazione politica Italiana?
La situazione politica italiana per alcuni versi mostra una parvenza di stabilità, probabilmente sino a quando la Meloni riuscirà a tenere a freno le boutade di Salvini. Oggi il vero ago della bilancia è la moderatezza di Tajani che proprio per l’atteggiamento della lega ha un grande ascendente sulla Meloni. Certo, il vento di destra sta squarciando l’intera Europa, basta considerare quello che sta succedendo in Francia, e questo ha permesso alla nostra premier di arrivare a Bruxelles e sbattere i pugni per ottenere un incarico per l’Italia, quanto sia prestigioso, questo è da vedere. Relativamente al PD e alla sua sorridente segretaria, la situazione sembra migliorare e bene fa la Schlein ha insistere sul campo largo, ma con Giuseppe Conte non credo che riuscirà a tirar fuori qualche ragno dal buco, atteso il modus operandi dell’ex presidente che obiettivamente è in caduta libera. Certo è che in politica purtroppo viene premiato spesso il vento della protesta e come sempre è più facile protestare che governare.

Cosa vuol dire per lei essere un buon sindaco?
Oggi, fare il sindaco è un’impresa. Io personalmente che lo faccio da quasi vent’anni ( ho già fatto due consigliature dal 2002 al 2012 e dopo una pausa di cinque anni sono stato rieletto nel 2017 e nel 2022 e sono tutt’ora in carica ) ho dedicato e sto continuando a dedicare il mio impegno per la mia città che amo profondamente e questo forse è il vero segreto della mia longevità politica. Il sindaco, come lo intendo io, deve dare sé stesso alla collettività. Non ci sono orari e spesso nemmeno pause. Si sta in trincea ogni giorno. Un sindaco deve agire, deve decidere e perchè no può anche sbagliare, l’importante è capire e rimediare agli errori con umiltà. Un sidaco prima di accingersi a salire allo scranno comunale dovrebbe fare gavetta politica. Io ne ho fatta tanta e mi è servito per essere più pronto quando sono stato investito dall’elezione sindacale. Potrei parlare per giorni sulla mia visione di come dovrebbe essere un sindaco ma l’argomento non è affatto semplice.

La sua è una città inclusiva?
La mia sta diventando una città inclusiva. Il cammino è ancora lungo ma con impegno costante ci riusciremo.


Carmine d'anelli, tra progetti turistici e attualità, il sindaco di Rodi Garganico si racconta

E lei si ritiene un uomo inclusivo?
L’inclusività non è solo un’affermazione che possa far pensare ai diversamente abili o comunque a situazioni di tal genere, l’inclusività è la civiltà d’oggi, è la vera vita sociale, è il rispetto reciproco dei principi che regolano il vivere civile.

Si è da poco concluso il mese del Pride, lei ne ospiterebbe uno nella sua città?
La mia città è stata antesignana a proposito dei Pride. Già molti anni fa, io all’epoca non ero sindaco un lungimirante operatore turistico ospitò nel proprio villaggio vacanze un raduno Pride. Certo all’epoca tutto ciò fece scalpore ma la città visse quei giorni come fosse un evento. Oggi, ancora di più, atteso i passi da gigante che, grazie alle lotte degli anni scorsi hanno dato dignità alla persona, sarebbe un meraviglioso evento di civiltà.

 

Carmine d'anelli, tra progetti turistici e attualità, il sindaco di Rodi Garganico si racconta

Da chi, o cosa è stato “ispirato” nell’avvallare il progetto della ruota panoramica?
Avere la possibilità di ospitare un’attrazione come ” la ruota panoramica ” è un’occasione di svago e allo stesso tempo di meraviglia. È un richiamo importante per la nostra comunità che vive di turismo. Tutto ciò che giova alla nostra economia e all’immagine della nostra città è di nostro interesse se poi pensiamo che questo tipo di attrazione è davvero inclusiva attesa la cabina del tutto gratuita per i portatori di handicap e i loro accompagnatori allora il quadro è ancora più chiaro. Relativamente all’idea di istallare questo tipo di attrazione la stessa mi è balenata una sera di qualche tempo fa; stavo facendo zapping su alcuni canali televisivi e su uno di essi fu inquadrata una ruota panoramica tutta illuminata di una città europea. Mi si è subito accesa la lampadina: ho realizzato un porto turistico in meno di due anni vuoi vedere che non sarò capace di avere questa meraviglia  anche nella mia città?

Alle prossime elezioni si candiderà nuovamente?
Alle prossime elezioni amministrative mi ricandiderò senza ombra di dubbio e non per finire sul guinnes dei primati per aver fatto il sindaco per una vita ma per terminare le progettazioni che hanno bisogno di medio e più lungo tempo per essere realizzate. Per vedere crescere nel frattempo una nuova classe politica che ami Rodi Garganico almeno il 50% di quella che l’amo io.

 

Redazione

Scritto da Redazione

La redazione di VanityClass.

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