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“Cibo” contro l’omofobia, odio e razzismo

Lo street artist italiano che combatte odio e razzismo con i murales si racconta ai microfoni di VanityClass

Cibo contro l’omofobia, odio e razzismo. Murales dello street artist italiano

Per la giornata mondiale contro l’omofobia abbiamo incontrato CIBO, al secolo Pier Paolo Spinazzè, lo street artist italiano che dei murales ne ha fatto un mezzo di espressività per contrastare razzismo, odio e l’antisemitismo.

“Cibo” contro l’omofobia odio e razzismo. Un atto civico di spessore: coprire la simbologia nazifascista con disegni alimentari.

"Cibo" contro l'omofobia, odio e razzismo

Originario veronese, CIBO è uno street artist affermato a livello internazionale, seguito sui canali social con una buona fan base, ha fatto del cibo la sua forma di espressività per combattere ogni forma di odio e violenza.

Pier Paolo cerca di imbellire muraglie lesionate da atti vandalici, coprendo scritte inneggianti l’odio con dolci, frutta, verdura, salumi, formaggi e cibarie che rievocano pietanze genuine della tradizione nostrana.

Dove c’erano svastiche ora troviamo angurie, al posto di croci celtiche salamelle, pomodori e molto altro.

 

Qual è il cibo che più ti rappresenta?

Non ho particolari cibi, cerco di interpretare il prodotto che va, la stagionalità, i colori che ho, è il territorio che fa la scelta e decide cosa farmi disegnare

C’è una superficie urbana sulla quale vorresti disegnare e non hai mai disegnato prima?

“Io ho disegnato su tutto, da giovane facevo anche i treni! Perciò mi sono tolto davvero molti sfizi, facendolo di lavoro ho a disposizione superfici che prima non mi avrebbero mai messo a disposizione, per esempio ho disegnato sui treni della linea 1 dei tram napoletani”

"Cibo" contro l'omofobia, odio e razzismo

Un atto il suo che sta riscrivendo il concetto di educazione civica.

CIBO ha avuto una collaborazione con l’Assessorato alla Creatività Urbana del Comune di Napoli per la realizzazione di opere anti-odio.

Attualmente stai collaborando con altri Enti, Comuni o scuole?

Con la città di Napoli è stato possibile fare un programma molto interessante in quanto l’intervento dell’amministrazione è condizione necessaria per fare un buon progetto di senso civico.

Io però di solito non giro per cancellare svastiche, mi occupo della mia città, nel resto delle altre mi auguro ci siano anche artisti che facciano anche la loro parte.

CIBO ha funzionato su Verona ma non è detto che funzioni in altre città europee perchè in altre realtà hanno altri interessi. Tipo la passione per la cucina che hanno gli italiani, difficilmente la trovi in altri Stati.”

Alcune amministrazioni comunali non condividono

Parlando di Consiglieri Comunali, parliamo di Andrea Velardi (Lega Nord), Presidente Commissione temporanea Politiche Giovanili al Comune di Verona. Rispetto alla questione dibattuta nel 2019 e resa pubblica da Selvaggia Lucarelli su alcune tue affermazioni che avevi pubblicato nella tua pagina Facebook.

Ad oggi è cambiato qualcosa nella copertura politica locale circa la lotta ai murales che inneggiano l’odio e il razzismo?

Io non posso presentarmi e fare progetti, quello che faccio viene sempre ostacolato dalla politica veronese ma la libertà degli istituti scolastici è totale, grazie ad una Costituzione che ancora ci tutela. Quei politici ostacolanti cercano di non farmi andare ma hanno perso diverse querele.

Avrei regalato gratuitamente dei murales a diversi istituti scolastici veronesi (ben favorevoli). Ovviamente i murales li ho disegnati ugualmente poichè la non approvazione politica è incostituzionale.

E’ interessante pensare come una parte politica tema i formaggetti e gli antifascisti così simpatici. Alla politica fa estremamente paura che la si derida. Questo significa che CIBO ha funzionato.”

“Alla politica fa estremamente paura che la si derida”

 

Cosa disegneresti se dovessi coprire una scritta omofoba?

Io ne ho coperte svariate, di solito cerco di ricordare quello che già c’era e rispondere a tono. Essendo un artista, io comunico con le immagini, con le idee, perciò se c’è un determinato insulto è bello anche rispondere a tono.

Una volta a insulti omofobi ho risposto con un tortellino ripieno di arcobaleno, nel senso che c’era un buchetto dal quale usciva l’arcobaleno.”

Quale messaggio vorresti mandare alle minoranze e alle persone che subiscono affronti?

Io sono partito dal pensiero che l’idea era buona e non dovevo temere idee stupide. Il concetto di base è quello che se segui gli altri non arrivi sempre primo.

Devi essere sempre forte della tua idea.”

"Cibo" contro l'omofobia, odio e razzismo

"Cibo" contro l'omofobia, odio e razzismo

 

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Gabriele Antognoni

Scritto da Gabriele Antognoni

Sono infermiere, appassionato di sport, trekking e ricette light, mi
occupo di informazione scientifica sull'educazione alimentare.
Il mio motto è "mangia come vuoi essere".

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