in ,

Cose non cose

Il progetto L’Oasi dei Giovani

Bee collecting honey

 

Cose non coseCose non Cose (Cnc), è una delle più grandi community virtuali d’informazione giovanile con oltre all’attivo un milione di followers solo su Instagram.

Insieme a 3 Bee, start up leader specializzata nella salvaguardia delle api, uniscono le forze per lanciare l’ambizioso progetto “l’Oasi dei giovani”.

Con un semplice click consentirà a chi lo desidera di adottare o regalare un alveare a distanza prendendo parte concretamente alla salvaguardia delle specie api.

Sono fondamentali per la tutela dell’intero ecosistema e del mantenimento della biodiversità.

E’ un contesto globalizzato con attenzione alle tematiche ambientali e al coinvolgimento dei giovani nel rispetto dell’ambiente.

Cose non cose

Il progetto “L’Oasi dei giovani” si pone l’obiettivo di contribuire alla sensibilizzazione dei giovani alla tutela dell’ambiente e in particolare delle api.

Questi piccoli insetti troppo spesso dimenticati, di fatto sono l’anello indispensabile dell’intera catena alimentare.

Grazie al loro instancabile lavoro di impollinazione, le api sono responsabili di circa l’80% del cibo che mangiamo tutti i giorni.

L’emergenza climatica riguarda tutti indistintamente e sta mettendo a repentaglio la salute delle nostre api, non c’è più pertanto tempo per aspettare, bisogna agire subito nell’immediato e concretamente.

Cose non cose“Noi di Cnc vogliamo fare la differenza per un domani sempre più generoso per le nuove generazioni”

Così dichiarano ad unisono Francesco Brocca, Leonardo d’Onofrio, Luca Scoffone e Gianluca Daluiso.

L’idea è quella di poter contribuire, anche in minima parte, a sensibilizzare i giovani all’importanza di questa specie animale spingendoli ad adottare uno o più alveari per il bene della collettività.

Rispettare il nostro pianeta è per noi motivo di grande soddisfazione.

Siamo convinti che, oltre a coltivare le menti e i talenti, per avere un futuro migliore è necessario rispettare e proteggere la natura.”

Sul sito web di 3Bee attraverso un semplice click virtuale https://oasi.3bee.com/owner/cose-non-cose   si potrà adottare o regalare un alveare nell’ “Oasi dei giovani” di Cnc.

Cose non cose

Ogni alveare avrà poi la sua pagina online, verrà geolocalizzato e fotografato e potrà essere custodito o regalato virtualmente a terzi con un messaggio.

Sarà inoltre possibile seguire i progressi e i vantaggi che ogni adozione ha portato.

Ogni alveare è curato e gestito esclusivamente con metodi sostenibili, tramite tecnologie che permettono all’apicoltore e alle api il minor stress possibile.

Ogni apicoltore locale cura le api e si potrà scegliere tra diverse regioni italiane, diverse fioriture, quindi diversi mieli disponibili, ricevendo infine a casa il miele del proprio alveare.

Regalare un alveare non è solo un dono non convenzionale e fuori dagli schemi.

È anche un’opportunità concreta di fare qualcosa di utile per l’ambiente e il nostro pianeta.

Regalando un alveare si sostiene pertanto una realtà apistica italiana e virtuosa che si fa carico ogni giorno del benessere e della sopravvivenza delle proprie api.

E in questo modo anche del nostro pianeta.

Sostenere il prezioso lavoro degli apicoltori locali e diffondere consapevolezza sull’importante ruolo delle api per la biodiversità sono i valori che guidano da sempre il lavoro di 3Bee.

Grazie alla tecnologia 3Bee, ogni adozione consente di proteggere da 1000 fino a 10 mila api e produrre fino a 5kg di miele.

I sistemi 3Bee sono dotati di sensori bio-mimetici installati nell’alveare che permettono di programmare al meglio l’attività.

Ma anche ottimizzarne la gestione, mediante il monitoraggio di peso, temperatura interna ed esterna, umidità e intensità sonora.

I dati vengono inviati sull’app 3Bee consultabile in qualsiasi momento non solo dagli apicoltori che se ne prendono cura ogni giorno.

Ma anche da tutti coloro che decideranno di adottare uno o più alveari.

Il progetto della creazione dell”Oasi dei giovani” vuole essere un grido di speranza nei confronti del pianeta Terra.

E un invito e al tempo stesso un appello ad essere più responsabili e uniti nei confronti dell’ambiente in cui viviamo.

Cose non cose

Non ci sono scuse per rimandare ad un utilizzo più responsabile della natura che ci circonda, non c’è futuro per le nuove generazioni se continuiamo solo a pensare al presente e a noi stessi.

Il progetto “L’Oasi dei giovani” intende dare un sentito e sincero contributo volto alla salvaguardia di questa specie animale a rischio estinzione.

E’ necessario agire con urgenza e determinazione, rendendoci tutti parte attiva per il bene dell’umanità, ognuno con le sue forze.

Per far sì che non sia troppo tardi, considerando i dati già allarmanti relativamente al 2021 che ha segnato un tragico record del maggior numero di alveari morti di fame.

Le api in cerca di nettare hanno trovato fiori aridi e piante che hanno trattenuto la linfa a causa degli stress climatici.

Cose non coseRiducendo le scorte dell’alveare e provocando vere e proprie carestie che hanno portato a una riduzione della raccolta di nettare fino all’80% in molte zone d’Italia.

Le api stanno correndo davvero grandi rischi a causa di pesticidi, malattie e cambiamenti climatici. 10 milioni di alveari scomparsi in 10 anni non sono numeri che possiamo ignorare così facilmente.

Ricordiamoci inoltre che le api, producono il miele un alimento che presenta molteplici propietà benefiche.

Dall’azione antiossidante, alla cura delle ferite, passando per le propietà infiammtorie sino all’azione antimicrobica.

Non dimentichiamoci che in un bel cucchiaino di miele troviamo anche un’incredibile energizzante e un ottimo rimedio naturale per la tosse.

 

 

 

 

 

Redazione

Scritto da Redazione

La redazione di VanityClass.

Il mistero del lago scuro

Il mistero del lago scuro (1986) | Cinema Sommerso

Stefania-Orlando-

Stefania Orlando approda su Discovery