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Dicò: “La libertà non è una pistola”

Giovedì 1dicembre a Milano in Moscova, al centro di Largo La Foppa, è comparsa una statua misteriosa alta oltre 2 metri e 50 raffigurante la Statua della Libertà.

Dicò: “La libertà non è una pistola”

Giovedì 1 dicembre a Milano in Moscova, al centro di Largo La Foppa, è comparsa una statua misteriosa col volto di Putin.

http://www.dicothefireartist.comhttps://vanityclass.it/sanremosol-una-mostra-unica-al-mondo/Dicò: "La libertà non è una pistola"

Dicò: “La libertà non è una pistola”

Giovedì 1dicembre a Milano in Moscova, al centro di Largo La Foppa, è comparsa una statua misteriosa col volto di Putin.

Alta oltre 2 metri e 50 raffigura la Statua della Libertà; è di colore fucsia e,  al posto della Dea Ragione, compare il volto di Vladimir Putin.

Ma al posto della fiaccola la mano destra della statua tiene una pistola puntata verso il cielo.

 

Dicò: "La libertà non è una pistola"

Giovedì 1dicembre a Milano in Moscova, al centro di Largo La Foppa, è comparsa una statua misteriosa col volto di Putin.

La statua della Libertà (l’originale) è stata inaugurata nel 1886;  un dono del popolo francese a quello degli Stati Uniti. 

Quella di Milano, diversa per misure, materiali e significato rispetto all’originale,  è caratterizzata da una tunica  di colore fucsia con macchie di vernice.  

La mano sinistra mostra una targa con una frase di Nelson Mandela: “It always seems impossible until it’s done. Freedom is not a gun”. 

La traduzione della frase del premio Nobel per la pace significa:  “Sembra sempre impossibile, finché non viene fatto”.

 

Dicò: "La libertà non è una pistola"

Giovedì 1 dicembre a Milano in Moscova, al centro di Largo La Foppa, è comparsa una statua misteriosa col volto di Putin.

 

Dicò: "La libertà non è una pistola"

Giovedì 1dicembre a Milano in Moscova, al centro di Largo La Foppa, è comparsa una statua misteriosa col volto di Putin.

Nelle stesse ore in cui la statua è stata installata a Milano, il profilo Instagram dell’artista pop art Dicò (@dico_thefireartist) ha pubblicato delle foto della statua, rivendicandone l’appartenenza.

Dicò si è presentato personalmente a Largo La Foppa e ha firmato l’opera, poi si è spostato a pochi passi da Moscova per l’inaugurazione della sua nuova galleria temporanea.

La galleria è ubicata in Corso Garibaldi all’angolo con Via Palermo aperta al pubblico fino al 31 dicembre.

Naturalmente nella galleria sarà esposta la particolare della Statua della Libertà con il volto di Putin.  

La Statua è una denuncia sociale dell’artista pop art contro la strumentalizzazione del concetto di libertà da parte delle potenze mondiali.

Infatti la frase di Dicò “La Libertà non è una pistola” fa intendere che,  a volte, la libertà può essere strumentalizzata come mezzo e come giustificazione per avviare delle guerre.

 

Dicò: "La libertà non è una pistola"

Giovedì 1dicembre a Milano in Moscova, al centro di Largo La Foppa, è comparsa una statua misteriosa col volto di Putin.

Enrico Dicò è divenuto negli ultimi anni un punto di riferimento internazionale della pop art con la sua particolare tecnica di combustione. 

E’  fondata sull’accostamento tra stampe, materiali rinvenuti dai contesti urbani ed elementi appartenenti a icone mondiali dell’immaginario neo-pop. 

Spazia da Gandhi a Popeye, da Joker a Marilyn Monroe, da David Bowie ad Albert Einstein.

Le opere di Dicò sono presenti nelle case e all’interno delle collezioni private do artisti e di star internazionali.  

Solo per citare solo alcuni nomi: Morgan Freeman, Dustin Hoffman, Lionel Richie, Sylvester Stallone, Penelope Cruz, Javier Bardem, Keanu Reeves.

Persino Papa Francesco ha ricevuto  un’opera di Dicò direttamente dalle mani dell’artista: si tratta di un’interpretazione personale del Cristo.

La galleria permanente di Dicò, a piazza de Ricci a Roma è diventata un punto di riferimento della pop art.

Con il suo debutto a Milano, le opere di Dicò proseguono il loro tour del mondo:  dal cuore di Roma passando per Miami e Dubai. 

 

Michele Vanossi

Scritto da Michele Vanossi

Oltre a lavorare e a collaborare per un noto quotidiano nazionale (il Giornale), cerca di comunicare, di parlare e di scrivere degli argomenti lo incuriosiscono e che lo appassionano maggiormente: televisione, cucina, turismo, benessere, medicina, lifestyle. In televisione partecipa in veste di opinionista a e trasmissioni televisive di successo su Raiuno come Storie Italiane, Vita in diretta e Detto Fatto su Raidue ; da giovane ha partecipato a quiz televisivi e ha recitato piccole parti in soap-opera e spot pubblicitari. Ha pubblicato un libro sulla storia della televisione italiana con Gribaudo/Feltrinelli dal tiolo. “Le Signorine Buonasera il racconto di un mito tutto italiano dagli anni Cinquanta ad oggi”.

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