Dolomiti Gourmet Festival: il gusto sale in quota
Dolomiti da vivere e da assaggiare…Dal 1° al 3 ottobre le Tre Cime di Lavaredo diventano il palcoscenico di una tre giorni tra alta cucina, grandi chef internazionali e tradizione alpina.

Dolomiti Gourmet Festival: il gusto sale in quota
Manca meno di un mese per vivere un viaggio gastronomico tra alta quota, territorio e contaminazioni contemporanee, nel cuore di uno dei paesaggi più affascinanti d’Italia.
Le Dolomiti hanno sempre avuto un talento naturale per la bellezza. Questa volta, però, oltre a guardarle, sarà possibile anche assaggiarle.
Dal 1° al 3 ottobre 2026, San Candido e la regione 3 Cime/3 Zinnen Dolomiti ospiteranno la tredicesima edizione del Dolomiti Gourmet Festival, un appuntamento che porta in quota il meglio della gastronomia italiana e internazionale.

Dolomiti Gourmet Festival: il gusto sale in quota
A firmare la manifestazione è lo chef Chris Oberhammer, patron del ristorante TILIA di Dobbiaco, una stella MICHELIN.
In particolare, il festival nasce con l’obiettivo di creare un dialogo tra culture, territori e sensibilità diverse.
Così, la montagna diventa la scenografia naturale di un racconto gastronomico in cui il cibo si trasforma in un vero linguaggio universale.
«Vogliamo mettere a confronto filosofie internazionali e la tradizione della nostra cucina delle Dolomiti», racconta Chris Oberhammer.
Per questo, il festival vuole essere soprattutto una festa dedicata ad amicizia, dialogo, condivisione, cibo e natura.

Dolomiti Gourmet Festival: il gusto sale in quota

Dolomiti Gourmet Festival: il gusto sale in quota
Tre giorni, tre esperienze
Si comincia giovedì 1° ottobre al JORA Mountain Dining, a 1.325 metri sul Monte Baranci. Qui, la cucina d’autore incontra l’alta quota in una speciale cena a sei mani.
Protagonisti della serata saranno Markus Holzer, Beppe Aversa e Chris Oberhammer.
Insieme, i tre chef proporranno un menu di sei portate capace di mettere in dialogo Mediterraneo e Alpi, tradizione e creatività.
Il giorno successivo, venerdì 2 ottobre, il festival scenderà nel cuore di San Candido con la Gourmet Walk.
In questo caso, il paese si trasformerà in un percorso gastronomico itinerante tra ristoranti, chef e cantine.
Dopo l’aperitivo inaugurale, gli ospiti potranno spostarsi da una tappa all’altra. In ogni locale, uno chef residente e uno chef ospite proporranno due piatti abbinati a vini selezionati.
Tra i protagonisti, ci saranno Giuseppe Aversa, Celeste Massimiliano, Christoph Haton e Lahcen Hafid, insieme a numerosi interpreti della cucina locale.
Infine, a chiudere la serata sarà la Miramonti Lounge, con alta pasticceria, musica e DJ set.
Dolomiti Gourmet Festival: il gusto sale in quota
Il lusso della semplicità
Indubbiamente, il momento più spettacolare arriverà sabato 3 ottobre sul Monte Elmo, a 2.434 metri di quota. Qui, andrà in scena il Mountain Food Festival, dedicato alla cucina di montagna.
In particolare, fornelli a legna, prodotti del territorio e grandi chef saranno gli ingredienti di una giornata dedicata alla tradizione alpina.
Allo stesso tempo, le ricette storiche verranno reinterpretate con tecniche contemporanee, senza perdere il loro carattere e la loro identità.
Tra gli chef protagonisti, Graziano Prest, Fabio Pompanin, Luigi Dariz, Federico Kratter e Markus Holzer porteranno in quota la loro personale idea di cucina.
Così, piatti autentici, golosi e ricchi di identità racconteranno il patrimonio gastronomico del Südtirol attraverso una sensibilità contemporanea.
Del resto, è forse questo il nuovo lusso: tornare all’essenziale senza rinunciare alla raffinatezza. E soprattutto, vivere un’esperienza in cui il paesaggio diventa parte integrante della tavola.

Dolomiti Gourmet Festival: il gusto sale in quota
Una cucina senza confini
Dal Mediterraneo alle Alpi, da Parigi al Marocco, il festival costruisce un vero atlante internazionale del gusto.
In questo scenario, chef italiani e stranieri si incontrano sulle Dolomiti per condividere tecniche, storie e visioni. Al tempo stesso, il cuore del progetto rimane profondamente legato al territorio.
Infatti, piccoli produttori, viticoltori e artigiani diventano parte di un racconto gastronomico locale e sostenibile, capace di valorizzare le eccellenze della regione.

Per tre giorni, dunque, le Dolomiti non saranno soltanto una destinazione da fotografare. Saranno, invece, un luogo da vivere attraverso tutti i sensi.
Alla fine, è proprio questo il fascino del Dolomiti Gourmet Festival: guardare al mondo senza dimenticare le proprie radici.
Perché quando la grande cucina incontra la montagna, anche il gusto può trasformarsi in un’esperienza di viaggio.
http://@sancandidodolomites
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