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Elena Ballerini, dagli studi Rai alla XVI edizione del “Minturno Musica Estate” | Intervista

La nota inviata e presentatrice di Rai2 sarà al timone del “Minturno Musica Estate 2022” insieme ad Ilenia De Sena e Pasquale Mammaro

Elena Ballerini

La gente è il più grande spettacolo del mondo” scrisse una volta Charles Bukowski e questo Elena Ballerini lo sa bene. Conduttrice televisiva e cantante, è sempre stata attratta dalla possibilità di entrare in contatto con le persone e di condividere con gli altri il proprio talento. Non a caso, sin da quando era una bambina, segue corsi di canto, recitazione e dizione che l’hanno portata, nel tempo, a costruirsi una carriera sia sul piccolo schermo che in ambito discografico.

Elena Ballerini, dagli studi Rai alla XVI edizione del "Minturno Musica Estate" | Intervista
Elena Ballerini
Foto per gentile concessione dell’Ufficio Stampa “361ComunicAzione” di Mauro Caldera

Coinvolgimento in diverse trasmissioni tv, presentazioni di concerti, brani musicali e partecipazioni a miniserie televisive in qualità di attrice, senza contare la pubblicazione del suo primo libro “Come non darla…vinta” (2018, Mondadori), sono svariate le esperienze che già vanta nel suo curriculum sebbene il debutto che le ha permesso di farsi conoscere dal grande pubblico risalga solamente al 2012 con il programma “La TV Ribelle” di Rai Gulp. Basti pensare, tra le altre cose, a Mezzogiorno in famiglia su Rai2, a cui ha partecipato per 4 anni nelle vesti di inviata. Oppure a Citofonare Rai 2 di Simona Ventura e Paola Perego, che ha affiancato sempre in qualità di inviata. O ancora, a “4 zampe in famiglia” in onda su Rai2, il fortunatissimo format interamente dedicato agli animali che ha condotto con Federico Coccia. E infine al Gran Gala dei tulipani di seta nera al fianco di Pino Insegno, sempre per la stessa emittente. 

Quest’anno, invece, entrerà a far parte del cast della nuova edizione di Tale e Quale Show di Carlo Conti su Rai1. Nel frattempo, però, sarà impegnata in un progetto di altrettanta rilevanza, soprattutto dal punto di vista musicale. Stasera, in particolare, la Ballerini affiancherà Ilenia De Sena e Pasquale Mammaro nella conduzione della XVI edizione del Minturno Musica Estate, un evento che, oramai da ben 15 anni, riunisce su un solo palco le più grandi voci del panorama dello showbiz italiano. 

Perciò, abbiamo deciso di raggiungerla telefonicamente e di intervistarla per voi. 

Elena Ballerini, dagli studi Rai alla XVI edizione del "Minturno Musica Estate" | Intervista

Elena Ballerini – L’intervista

Buongiorno Elena e benvenuta tra le pagine di VanityClass. Hai partecipato a diverse trasmissione televisive in Rai che ti hanno permesso di farti conoscere e apprezzare dal grande pubblico, ma in che modo ti sei avvicinata al mondo dello spettacolo e della tv?

Mi sono sempre sentita attratta dal mondo dello spettacolo e dalla possibilità di rapportarmi con degli spettatori. Quando ero bambina, ad esempio, partecipavo a numerose recite scolastiche. Spesso gli altri bambini leggevano favole scritte da me, mentre io presentavo lo show e ne cantavo la colonna sonora. All’inizio, però, data anche la giovane età, non avrei mai pensato che questo potesse diventare il mio lavoro, soprattutto perché volevo fare la biologa marina. A 13 anni, però, quando ho cominciato a partecipare ad alcuni musical, ho capito che iniziato a comprendere che questa che poteva essere la mia strada. I miei genitori ci tenevano che studiassi e così mi sono laureata in Scienze Giuridiche, ma nel frattempo ho preso lezioni di canto, recitazione e dizione, che tutt’ora seguo, per potermi dedicare anima e corpo allo spettacolo. 

Hai esordito su Rai Gulp nel 2012 con la trasmissione “La TV Ribelle” per poi approdare, dopo qualche tempo, a “Mezzogiorno in Famiglia” in onda su Rai2, dove sei rimasta per diversi anni…

Esattamente. Sia su Rai Gulp che su Rai2 credo di aver fatto quella che tutti chiamano “gavetta”, nel senso letterale del termine, sebbene la prima vera esperienza grande sia arrivata proprio con “Mezzogiorno in famiglia”. Ritengo che lavorare in esterna, con condizioni metereologiche spesso avverse e in mezzo ad altre persone, sia molto formativo. Avere un contatto diretto con la gente nelle piazze è sicuramente diverso da quello indiretto che un studio televisivo può offrire. Questo mi ha permesso di conoscere svariate sfaccettature non solo del carattere altrui, ma anche e soprattutto del mio. L’ho fatto per quattro anni, poi ho dovuto rinunciare perché aspettavo un bimbo. In ogni caso, però, considero quel capitolo della mia vita concluso, poiché credo che sia giusto cambiare e variare le esperienze lavorative. Fare sempre la stessa cosa non aiuta ad evolvere, né umanamente né professionalmente.

E poi?

Ho condotto “4 zampe in famiglia” su Rai2, un sogno che è divenuto realtà. Ho sempre avuto una grande passione per gli animali, in particolare per i cani. Non a caso, vivo con tre Leonberger. Il programma è andato molto bene e ne sono felice, non me lo aspettavo. Poi ho fatto una trasmissione sul cinema, partecipato a diversi concerti, fino ad arrivare a “Citofonare Rai 2” con Simona Ventura e Paola Perego. Lì mi sono davvero divertita, specialmente verso il finale di stagione, quando ho avuto la possibilità di fare da inviata insieme a mio figlio! 

Elena Ballerini, dagli studi Rai alla XVI edizione del "Minturno Musica Estate" | Intervista

Parlando di “4 zampe in famiglia”, quanto ritieni sia importante avere con sé un animale?

Penso che sia estremamente importante. Chi ha un contatto con gli animali, li vive ogni giorno, sviluppa un’empatia e un’autenticità diversa, riuscendo ad affrontare la quotidianità con maggior spensieratezza e spontaneità. Ne vedo gli effetti su me stessa e sul mio bambino. Tutti dovrebbero avere con sé almeno un amico a quattro zampe, sono davvero una benedizione!

Torniamo alla musica, un ambiente al quale sei estremamente familiare. Questa sera sarai al fianco di Ilenia De Sena e Pasquale Mammaro alla conduzione della XVI edizione del “Minturno Musica Estate”. Cosa provi alla vigilia di questa nuova avventura? 

Beh, che dire, ‘un evento, una garanzia’ essendo giunto alla XVI edizione e con la direzione artistica di Pasquale Mammaro. Sono sicura che andrò a far parte di un qualcosa di veramente importante. Sono molto emozionata, ma d’altronde lo sono sempre, che io debba presentare un ospite di prestigio o un cittadino comune. Certo, essendo io una cantante e avendo artisti di alto livello tra gli ospiti della serata, l’emozione è ancora più forte, ma, comunque, cercherò di rimanere professionale e carpire qualche segreto del mestiere. Sono molto felice di partecipare. Anzi, colgo l’occasione per ringraziare Mammaro per avermi dato questa possibilità e per avermi permesso di lavorare con lui. 

Tra gli ospiti che presenzieranno all’evento, c’è qualcuno con cui ti piacerebbe collaborare, magari per la realizzazione di un brano?

Orietta Berti. Dopo la sua partecipazione alla scorsa edizione del Festival di Sanremo, è riuscita a tornare alla ribalta come nessun altro. Fare qualcosa con lei sarebbe pazzesco, soprattutto perché si tratta di un’artista che riesce ad abbracciare un pubblico molto vasto, dai più giovani ai meno giovani. E poi, è una cantante incedibile, sarebbe davvero bello!

Nel corso della serata avremo di vedere una tua performance musicale?

Potete starne certi. Io non so resistere e, anche se è previsto dalla scaletta, farò una piccola sorpresa musicale! 

Dal punto di vista musicale, c’è un traguardo che più di ogni altro ti piacerebbe tagliare?

Sarebbe un desiderio che si avvera quello di partecipare al Festival di Sanremo e avere delle esperienze internazionali. Io faccio pop-lirico, un genere difficile da collocare, specialmente in Italia, un Paese in cui sono in pochi a praticarlo e in cui pare sia uno stile di prerogativa degli uomini. Basti pensare a Il Volo oppure ad Andrea Bocelli. Mi piacerebbe essere la donna che sfata questo mito.  

E da quello televisivo?

Avere un programma musicale in prima serata, un sogno che mi porto dietro sin da quando ho intrapreso questo percorso. La musica è una di quelle poche cose che mi fanno battere realmente il cuore e la tv si è rivelata uno strumento utile per potermi costruire un nome. Insomma, sarebbe il connubio perfetto! 

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Scritto da Diego Lanuto

Diego Lanuto, classe 1996, studente laureando in "Lingue, Culture, Letterature e Traduzione" presso l'Università di Roma 'La Sapienza', amante della scrittura e non solo. Appassionato di danza, lettura, cinema, spettacolo e tanto altro!

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