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Emiliano Milano: dal Qi al RioBo di Gallipoli

Un’estate scatenata con Emiliano Milano? E’ tutta da vivere al RioBo!

 

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Emiliano Milano ,uno dei più importanti art director del panorama dei locali italiani. Romano d’origine e cittadino di mezzo mondo, soprattutto nottambulo, Emiliano è prima di tutto una persona decisamente simpatica, che sa lavorare tutto il giorno e tutta la notte… ma sempre col sorriso sulle labbra. Dopo un grande successo al chiuso in Franciacorta, eccolo partire per il bel Salento… Qui lo vediamo, sulla sinistra, ritratto insieme a Paolo Pastore del RioBo (nella foto sulla dx), un altro grande personaggio del divertimento italiano.

Com’è andata la tua stagione alla guida del Qi Clubbing di Erbusco (BS)?

Emiliano Milano: la stagione al Qi Clubbing è stata la più difficile da quando svolgo questa professione. Il Covid ha messo a dura prova tutta la nostra esperienza e non solo. Mi spiego: con le varie limitazioni siamo stati costretti a iniziare a lavorare con un progetto legato esclusivamente alla ristorazione, avendo cosi limitazione sia per il servizio, sia a livello musicale, sia a livello di divertimento mettendo in risalto il più possibile lo show. I nostri spettacoli sono però curati in modo maniacale e sono sempre diversi. La scelta dei costumi e l’impostazione di ogni singolo show non è mai banale o statica. Per questo siamo stati premiati, prima ancora di poter tornare a far ballare.

La proposta di dinner show seguiti party con grandi dj come come Cristian Marchi, The Cube Guys e DJS from Mars è stata senz’altro vincente. Come hai fatto per mettere insieme artisti e servizio di qualità e a far funzionare tutto alla perfezione?

Quello di Black Label Events, la mia agenzia, è un vero e proprio corpo di ballo, fatto da professionisti scelti insieme al mio socio Luciano Battini. Nonostante il periodo di Covid, non ci siamo mai fermati nella produzione e nell’evoluzione della costumistica. Non è stato facile però: avevamo appena iniziato a vedere un po’ di luce, quando l’ennesimo stop forzato ci ha fatto ricadere nuovamente in un tunnel, non facile da gestire sia a livello psicologico, sia economico. Però ce l’abbiamo fatta, grazie al lavoro di squadra e alla voglia di non mollare. Abbiamo appena chiuso una stagione difficile, che sicuramente ci ha insegnato tantissimo anche sotto l’aspetto umano.

Cosa ti lega al Qi Clubbing?

Il Qi Clubbing è da tempo uno dei locali più importanti d’Italia, un vero è proprio club che ha vissuto sempre di luce propria e di qualità. Non potevo fare altro che legare il suo brand a nomi importanti del palcoscenico nazionale internazionale. Il resto lo hanno fatto i miei ragazzi e la squadra che mi accompagna da anni: i ragazzi all’ingresso; il servizio in sala sempre impeccabile, capitanato da Gianluca Spagnuolo e Beatrice Caracciolo, con la Mc management; Dennis Borghetti e i ragazzi delle pubbliche relazioni; Simone loda, Thomas Ska, i ragazzi della sicurezza, Simona Ducoli e la segreteria, la Ddstaff (Dario e Daniele), agenzia di comunicazione e al nostro Dj resident Alessandro Lopez e tutti gli artisti e ai collaboratori che hanno creduto in noi.

E cosa ti lega invece al RioBo di Gallipoli e alla famiglia Pastore? Infatti, quest’estate collaborerai soprattutto con il RioBo di Gallipoli, una più belle discoteche estive del Salento (e quindi del mondo).

Da oggi in poi concentrerò tutte le mie forze sul Salento, dove non sarò certo solo. Infatti del progetto RioBo per l’estate 2022 faranno parte anche tanti miei collaboratori. Lavoreremo insieme in una delle location più importanti a livello nazionale, che da circa 25 anni fa la storia della nightlife. Ho poi un legame speciale con la famiglia Pastore, che non ha certo bisogno di presentazioni, visto che una lunga storia di successi nel nostro settore. Da persone così c’è sempre da imparare! Non mollano mai, non si sentono mai arrivati, sono persone umili, e vogliono sempre dimostrare a loro stessi che nella vita e nel lavoro c’è sempre un altro passo da fare. Con Paolo Pastore le sua famiglia ho stretto un legame che va al di là dell’ aspetto lavorativo. Farò di tutto per non deluderli, in un progetto che ad oggi è di gran lunga durata.

Quali saranno i punti di forza della stagione del RioBo di Gallipoli (LE) per l’estate 2022?

La novità di questa Summer 2022 sarà… la location, che è splendida da sempre e da sempre è curata in ogni singolo dettaglio e che si evolverà molto, sia dal punto di vista della proposta della ristorazione, che punterà sui prodotti tipici del Salento, sia dal unto di vista degli show che accompagneranno la cena del martedì e del sabato sera. E ovviamente, per chi vuol ballare, non mancheranno in console ospiti di fama nazionale e internazionale. Non posso ancora fare nomi, ma sapremo soddisfare ogni aspettativa, credetemi!

Il divertimento, per fortuna, sta tornando ad essere un settore in crescita e quindi anche un settore che offre lavoro di qualità. Come si inizia a lavorare nel divertimento? Come si fa ad avere successo?

Il successo non è una cosa che si può spiegare. Devi sapertela conquistare pian piano. Nonostante il nostro settore, il tanto vituperato entertainment, sia di gran lunga sottovalutato, io ci lavoro da tempo, ogni giorno per circa 16 ore. Spesso sacrifico e metto in secondo piano la mia vita personale. Succede perché lavoro con grande passione e amo il mio lavoro. Certo, a volte sono stanco, ma non c’è cosa più bella del vedere i propri progetti realizzati. Il mio consiglio è quello di impegnarsi sempre fino alla fine, se si parte dall’impegno i risultati, grandi o piccoli, arrivano sempre.

Che tipo di musica e divertimento secondo te funzionerà quest’estate, al RioBo e non solo?

Sono un amante della musica house e lo dico volentieri. Oggi può sembrare follia, visto che in Italia il reggaeton ha preso il sopravvento. I locali, poi, negli ultimi anni spesso non hanno trovato una loro una linea e una loro personalità, sono stati quasi “obbligati” a seguir progetti e serate a 360 gradi… Beh, spero che ben presto si possa tornare a dieci anni anni fa, quando tutto era magicamente diverso.

Come vedi il futuro dell’intrattenimento?

Avere una visione chiara al momento non è facile. Preferirei sbilanciarmi dopo l’estate, per vedere un po’ come reagirà il nostro mondo della notte dopo due anni di stop. Per ora godiamoci questa ripresa, che è già abbastanza positiva. Speriamo ci dia quella energia che credo mancasse da tempo. Ci vediamo in Salento, ci vediamo al RioBo!

Lorenzo Tiezzi

Scritto da Lorenzo Tiezzi

Ufficio stampa con la sua agenzia ltc - lorenzotiezzi.it -, Lorenzo Tiezzi è anche blogger e giornalista. Fiorentino, classe 1972, si è laureato al DAMS di Bologna nel 1996 in Musica con tanti esami in comunicazione e sociologia. Ha scritto o scrive su Rockol.it, Urban, Uomo Vogue, Max, GQ, Gazzetta.it, Soundscapes.it, Spettakolo, Bargiornale, L’Espresso, Fatto Quotidiano, Fashion Magazine, Rewriters, quotidiani del gruppo ePolis (...). Quando ha voglia di ballare e/o scrivere sta sul suo blog www.alladiscoteca.com. Per spegnere la mente invece corre. Capita spesso, infatti fa ultra trail, ovvero si fa oltre 100 km, magari in montagna. Quando parte, sua moglie e sua figlia spesso esultano. Eccome se esultano.

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