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Filomena Ambruosi: la musica come salvezza

Dalla depressione ai disturbi alimentari, fino alla rinascita attraverso la musica: la storia di una giovane artista che trasforma il dolore in forza.

Filomena Ambruosi

A 21 anni, Filomena Ambruosi, originaria di Campagna (Salerno), ha già attraversato battaglie che metterebbero alla prova chiunque. Solare, determinata, testarda e profondamente sensibile: sono questi gli aggettivi con cui si descrive. Ma dietro il sorriso c’è una storia fatta di resilienza, dolore e soprattutto di una forza che passa attraverso la musica.

Il suo percorso con la depressione e il disturbo bipolare inizia nel 2015, quando aveva appena 11 anni. Una bambina come tante, allegra e piena di vita, che improvvisamente smette di mangiare e cade nell’anoressia. I medici iniziano a indagare, individuando una forma di depressione che apre un lungo periodo di cure, tentativi, ricadute. Superata l’anoressia, arriva anche la bulimia: un’altra prova, un altro ostacolo in un cammino già segnato da alti e bassi.

«Non è facile vedersi cambiare – racconta Filomena – né accettare l’idea che questo problema sarà qualcosa che porterò con me per tutta la vita». Eppure, proprio in questo processo di accettazione, nasce una nuova consapevolezza: imparare a mettersi al primo posto, dare spazio a ciò che fa stare bene, riconoscere le proprie fragilità come parte integrante della propria identità.

In questo percorso, la musica diventa molto più di una passione: è una compagna di viaggio, una vera e propria ancora di salvezza. «È stata la mia migliore amica, non mi ha mai abbandonata», spiega. Nei momenti più difficili, basta accendere lo stereo, prendere il microfono e cantare per ritrovare forza ed equilibrio.

Da una notte insonne nasce così Piccola Combattente, un inedito che racconta la sua storia e il suo legame con la musica. Non solo una canzone, ma un vero e proprio inno personale. Un messaggio dedicato non solo a se stessa, ma a tutte le persone che ogni giorno combattono contro depressione, disturbi dell’umore e fragilità invisibili. «Voglio trasmettere forza – dice – e ricordare che la vita non è sempre rose e fiori, ma che credere in sé stessi può fare la differenza, anche quando tutto sembra andare male».

Filomena Ambruosi: la musica come salvezza

Accanto a Piccola Combattente, Filomena continua a scrivere di notte, tra fogli cancellati e riscritti, dando vita a nuovi brani. Tra questi Cielo di Cristallo, scritto interamente da lei, che racconta la vita in senso più universale, e il prossimo inedito Campagna Mia, una dichiarazione d’amore per il suo paese, raccontato con autenticità e orgoglio.

La sua storia è anche un messaggio contro il giudizio e le critiche. «Chi vive questi problemi sa quanto sia difficile combattere contro il proprio umore – spiega – ma sa anche che basta poco per ritrovare la forza». Con il tempo, Filomena ha imparato che chi ti vuole davvero bene ti rispetta e ti accetta, senza condizioni.

Il suo invito, oggi, è chiaro e potente: avere il coraggio di amarsi, di non lasciarsi schiacciare dalle parole degli altri, di credere che il tempo possa aggiustare ciò che oggi sembra insopportabile.

Perché, come ricorda lei stessa, con una frase che è diventata il suo manifesto personale:
«Non può piovere per sempre».

Redazione

Scritto da Redazione

La redazione di VanityClass.

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