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Giuseppe Conte e il video dello stupro pubblicato da Giorgia Meloni

L’ex premier si esprime in merito al videoclip di uno stupro condiviso sui social network anche dalla candidata alle presidenziali e leader di “Fratelli d’Italia”

Giuseppe Conte

Da diversi giorni la campagna elettorale procede senza sosta e senza esclusione di colpi in vista delle elezioni anticipate del prossimo 25 settembre. Giuseppe Conte, Enrico Letta, Matteo Salvini e i leader di ogni altra fazione, infatti, si stanno adoperando per illustrare i futuri programmi di Governo e, nel farlo, non si lasciano sfuggire l’opportunità per cercare di screditare i propri avversari. Alcuni di questi, però, sembrano essere meno convincenti (per non dire meno rassicuranti) di altri. Non tanto per la qualità delle proposte, molte delle quali lasciano comunque a desiderare, quanto per coloro che se ne fanno portavoce.

Una dimostrazione ne è Giorgia Meloni che, sebbene il suo sia il Partito favorito nei sondaggi, nelle ultime settimane sta attirando su di sé svariate polemiche che potrebbero incidere negativamente (per lei) sul voto. Dapprima per via delle discutibili dichiarazioni in materia di politica estera e blocco navale, che risulterebbe nella maggior parte dei casi inapplicabile. In un secondo momento per le improbabili soluzioni al tabagismo, all’alcolismo e all’anoressia, da lei stessa definite “devianze giovanili”. Poi, a causa della “fiammella” raffigurata nello stemma di FdI, un evidente richiamo alle ex-compagini neo-fasciste e dalle quali si tenta in vano di prendere le distanze. E ora, per la condivisione, a detta di molti persino strumentale, del video di uno stupro sui propri canali social ufficiali (in seguito opportunamente bannato dalle piattaforme) in merito alla cui pubblicazione sono intervenuti in tanti, politici e utenti, tra cui anche il Presidente del Movimento 5 Stelle

Giuseppe Conte e il video dello stupro pubblicato da Giorgia Meloni
Fonte: Web

Giuseppe Conte: “Quando ho visto quel video sono rimasto inorridito”

Per mezzo di una clip costituita secondo lo stile della comunicazione politica americana, difatti, l’ex premier Giuseppe Conte si è espresso sulla questione, attaccando direttamente la Meloni e accusandola di aver compiuto un gesto “incivile”.

Attenzione, è notizia di queste ore. – inizia – La donna vittima della violenza sessuale a Piacenza si lamenta di essere stata identificata in virtù del video che riprende esattamente la scena della violenza sessuale che la riguarda. C’è un audio in cui si ode distintamente la sua voce. I gemiti di sofferenza. Le sue urla. Quando ho visto quel video sono rimasto inorridito. Io non sono intervenuto, mi sono astenuto. Anche tutta la polemica politica che ne è conseguita: quel gesto, quella sofferenza, le sue grida al centro di una campagna elettorale“.

Non è possibile – continua – non è un segno di civiltà. […] Cara Giorgia, tu che sei intervenuta a postare quel video, hai portato tutta la tua visibilità. Tu sei una donna, sei una madre, sei una cristiana, ma non hai pensato un attimo che quella donna poteva essere tua madre, tua sorella, tua figlia? Immagina se un politico intervenisse a diffondere quel gesto di grande violenza, anche soltanto l’audio di quella tua madre, di quella tua sorella, di quella tua figlia? Dobbiamo astenerci da questi comportamenti, dobbiamo tutelare la dignità delle persone. Tu ti candidi a diventare presidente del Consiglio dei ministri. Cosa farai un domani? Promuoverai la diffusione di video simili per cercare di far la lotta contro l’immigrazione o per caso ti impegnerai a tutelare un valore fondamentale di civiltà, la tutela della dignità di ogni persona?“.

(Credits ®: @giuseppeconte_ufficiale)

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Scritto da Diego Lanuto

Diego Lanuto, classe 1996, studente laureando in "Lingue, Culture, Letterature e Traduzione" presso l'Università di Roma 'La Sapienza', amante della scrittura e non solo. Appassionato di danza, lettura, cinema, spettacolo e tanto altro!

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