in

Guerra in Ucraina: tutti gli ultimi aggiornamenti

Il giorno più buio, questo, per la Repubblica semipresidenziale ucraina. I soldati russi sono arrivati a Kiev e si teme per la vita del Presidente

La guerra continua a devastare l’Ucraina e l’avanzata russa procede incontrollata e incontrastata. Nella serata di ieri le truppe del Cremlino hanno conquistato Chernobyl, suscitando preoccupazione per possibili danni agli stoccaggi delle scorie radioattive della tristemente nota centrale nucleare. E oggi, le milizie di Vladimir Putin puntano direttamente a Kiev. Anzi, già durante la notte scorsa una pioggia di missili si è abbattuta sulla capitale e nella mattinata odierna, come confermato dalla BBC, l’esercito era a soli 9 km dal Parlamento.

Ma ora, stando a quanto riferisce l’Ansa, gli occupanti sarebbero giunti persino nei pressi dei palazzi governativi, nel cuore della città, dove si starebbero consumando combattimenti e bombardamenti. Si teme per i civili, ai quali Volodymyr Zelensky ha chiesto di imbracciare le armi e difendere il proprio Paese con qualsiasi mezzo possibile, molotov comprese. Ma non solo. Difatti, il Presidente ucraino ha fatto sapere di essere nel mirino della Russia e di trovarsi al momento in un luogo sicuro insieme alla sua famiglia. 

Guerra in Ucraina: tutti gli ultimi aggiornamenti

La resistenza ucraina e l’appello di Zelensky per porre fine alla guerra

Vittime da entrambe le parti, se ne contano almeno 137 ucraine e circa 800 russe. Civili in fuga. Cittadini al ripario nei rifugi antiaerei e nelle metropolitane. Tank moscoviti per le vie di Kiev e scontri vicino agli edifici del Governo. Attacchi attesi per quest’oggi e molta, forse fin troppa, incertezza. Sono questi gli ultimi aggiornamenti riguardanti la guerra in Ucraina. Il Cremlino rimane fermo sulle proprie posizioni e non è disposto a cedere, nemmeno di fronte alle sanzioni dell’Occidente. Dal canto suo, il Presidente ucraino Zelensky ha annunciato di essere l’obiettivo numero 1 degli invasori, ma non per questo abbandonerà la città. Al contrario, ha comunicato di voler rimanere in prima linea e ha invitato i suoi concittadini a fare lo stesso. 

Inoltre, diverse ore fa, il Premier aveva rinnovato il suo appello alle forze occidentali, sottolineando come la sua nazione sia stata lasciata da sola a fronteggiare l’invasione. “L’Ucraina è stata lasciata sola a combattere contro l’Armata rossa” aveva dichiarato. “Chi è pronto a combattere con noi? – ha poi aggiunto – Non vedo nessuno. Chi è pronto a dare all’Ucraina una garanzia di adesione alla Nato?“. Insomma, al di là delle parole di sostegno e delle misure al vaglio dei leader Alleati, almeno per adesso, pare che pochi siano gli aiuti concreti inviati al Paese dell’Est Europa. Per questo motivo ha esortato di nuovo l’Europa ad intervenire, rivolgendosi addirittura ai cittadini. 

Per di più, secondo i vertici del Pentagono e della Nato, l’intento russo sarebbe quello di rovesciare l’esecutivo ucraino. Informazione prontamente smentita dal portavoce russo Dmitry Peskov, il quale ha ribadito che la Federazione riconosce Zelensky in qualità di Presidente legittimo dell’Ucraina. E questo nonostante Lavrov abbia evidenziato come non vi sia la possibilità di “riconoscere l’attuale governo come democratico“, si legge nell’Ansa

Infine, Zelensky ha inviato nuovamente Putin al tavolo delle trattative, ma quest’ultimo ha rivelato che scenderà a compromessi soltanto quando gli avversari deporranno le armi

Seguiranno aggiornamenti. 

 

Avatar

Scritto da Diego Lanuto

Diego Lanuto, classe 1996, studente laureando in "Lingue, Culture, Letterature e Traduzione" presso l'Università di Roma 'La Sapienza', amante della scrittura e non solo. Appassionato di danza, lettura, cinema, spettacolo e tanto altro!

Russia

Russia-Ucraina, le manovre del G7 contro la Federazione di Putin

Ucraina-Russia, Xi Jinping esorta Putin a trattare con Kiev