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“Il giocattolo sospeso”: tanti doni per i bimbi in ospedale

L’iniziativa promossa da Assogiocattoli con la raccolta di giocattoli da donare ha riscosso grande successo

I volontari che mi hanno accolta ieri davanti al contenitori dei giocattoli sospesi.

“Il giocattolo sospeso”: la seconda edizione si è conclusa fra grande partecipazione e solidarietà 

Si conclude conclusa a Milano la seconda edizione de “Il giocattolo sospeso”, una raccolta di giochi da donare per i bimbi meno fortunati.

Il progetto è stato ideato da Assogiocattoli, che già ha creato la Campagna “Gioco per sempre”, e già la prima edizione aveva promesso molto bene, vista l’affluenza e i numeri raggiunti di regali donati.

Il Palazzo della Regione Lombardia, che sponsorizza e patrocina l’evento si è prestata, anche quest’anno, come sede.

Presente all’ingresso dell’Auditorium Testori, un mega cilindro dove portare un giocattolo (o più di uno, a discrezione personale), insieme ai volontari che hanno pazientemente accolto grandi e piccini.

Per ringraziare i donatori, essi hanno riservato per loro un regalo speciale, dal sapore antico.

Delle matite in una confezione di legno decorata a tema natalizio.

Il colore diventa essenza per i bambini, per la vita di tutti noi, e, come abbiamo visto vitale in alcuni desideri di anziani in qualità di Nipoti di Babbo Natale.

 Oltre all’astuccio, si riceve il manifesto di Assogiocattoli, che spiega l’essenzialità di gioco e giocattolo nella crescita. 

Assogiocattoli e “Gioco per sempre”

La riflessione a cui Assogiocattoli si è ispirata per creare il manifesto del giocattolo è la frase 

L’uomo non smette di giocare perché invecchia, ma invecchia perché smette di giocare

Una riflessione citata dallo scrittore premio Nobel per la letteratura irlandese George Bernard Shaw, che rappresenta lo spirito alla base di “Gioco per sempre”.

Si tratta di un ambizioso progetto di ampio respiro e lunga durata di modificare il paradigma di pensiero che si cela dietro al concetto di gioco a 360 gradi.

Voluto fortemente da Assogiocattoli nel 2021, è nato in un anno significativo a livello sociale, che ha costretto a maggiori sacrifici anche i più piccoli.

Il giocattolo, il gioco, sin dalla primissima infanzia offrono benefici a livello pedagogico, intellettuale, sociale e culturale. 

Lo scorso anno è stato fatto un passo importante in riferimento al mondo del giocattolo:

giocare è stato ritenuto fondamentale ed essenziale, tanto da riconoscere la categoria giocattoli  come beni primari rispetto ad altri prodotti.

Con la Campagna “Gioco per sempreAssogiocattoli si pone l’obiettivo di sensibilizzare ulteriormente su questi aspetti all’interno della comunità dello strumento giocattolo.

Un progetto che dall’anno scorso si è esteso a livello nazionale come supporto concreto anche i negozianti, grandi e piccoli, in modo capillare.

Il manifesto del giocattolo  

«Ci sono bambini che quando vincono in un gioco si lasciano scappare un urlo di gioia e cominciano a saltare, mentre altri, più grandi e atletici, si abbracciano e iniziano a far capriole una dietro l’altra. E poi ci sono quei bimbi che con i loro giocattoli inventano storie che ricordano stralci di vita, quella che sognano o che vivono.

Lacrime, sorrisi, paura, soddisfazione: quante emozioni ci attraversano nel tempo dedicaio si gioco!?!

Per scoprirle tutte, Assogiocattoli ha creato la Campagna “Gioco per Sempre”.

E il primo passo di questo lungo e divertente percorso è proprio questo Manifesto.

Un inno al gioco, una celebrazione dei giocattoli e del tempo trascorso in loro compagnia, scritto con la collaborazione di tutti: adulti e bambini, genitori e figli, nonni e nipoti, insegnanti ed educatori di ogni grado.

Ognuno ha dato il suo contributo con più di tre mila tra mail, post e stories dedicati al gioco e ai giocattoli, pensieri liberi e scanzonati, ricordi indelebili e lezioni di vita.

Tutti condensati in questa pagina, in rima.

Una filastrocca da imparare facilmente a memoria e canticchiare in leggerezza.

Perché in fondo giochiamo tutti e lo faremo per sempre, ne va della nostra felicità!

Appendi il Manifesto dove meglio credi, basta che sia bene in vista.

Scopri tutti i benefici del gioco e dei giocattoli insieme ai piccoli, ma anche ai grandi, di casa.

E condividi i momenti più buffi e divertenti usando l’hashtag #giocoxsempre e taggando @assogiocattoli.

Diffondiamo insieme la cultura del gioco!

E non finisce qui, “Gioco per Sempre” continua…non smettiamo mai di giocare, a presto!»

Nell’autunno 2021 la campagna nascente lasciava la libertà di descrivere cosa rappresentasse il giocattolo, così come il gioco, per ognuno.

Da quelle innumerevoli frasi è, come spiegato, risultato il pensiero depositato.

Rudy Zerbi amante del giocattolo: giocare per crescere “fino a sempre”

Fra i tanti testimonial social di #giocoxsempre c’è nuovamente anche Rudy Zerbi, spogliato dalle vesti di maestro di Amici, giudice di Tu Si Que Vales e volto radio, per div solo super papà. 

Nel suo videomessaggio, trasmesso da Assogiocattoli tv invita tutti a giocare e ad avere un gioco fisico in mano, e giocare per tutta la vita. 

Il giocattolo sospeso fra Roma e Milano

La raccolta dei giochi si pone come obiettivo di sviluppare la capacità del “saper fare” dei bambini.

A Roma, all’interno di Zoomarine, è stato allestito un giorno, grazie a Soluna Eventi per donare un “Giocattolo Sospeso”, con la donazione di un giocattolo da parte dei bambini che entreranno all’interno della Bottega delle Meraviglie di Geppetto.

Con maggior enfasi e spettacolo, la Regione Lombardia, che con il Presidente Attilio Fontana sostiene questa virtuosa azione solidale, ha voluto omaggiare i bambini con una bella piazza a loro dedicata.

Per una Milano a prova di meraviglia. 

L’allestimento del Villaggio di Natale è stato realizzato anche grazie all’idea del Vice Presidente di Assogiocattoli Genesio Rocca di coinvolgere nuovamente la casa di produzione Raibow SPA come sponsor.

Difatti, a rallegrare i bambini c’erano i personaggi del cartone animato Pinocchio&Friends.

La casa delle fatine del Winx Club ha sponsorizzato la manifestazione con l’animazione per i più piccoli. 

L’importanza dei volontari

Non andrebbe mai sottovalutato quanto lavoro queste persone spendono per opere virtuose, ed è corretto ringraziarli.

Sono loro a catalogare, controllare, controllare e smistare i regali da recapitare poi ad ABIO, (Associazione Bambino in Ospedale), che a sua volta li divide e destina ai reparti con i piccoli pazienti ricoverati

Fra il dolore fisico e il disagio psicologico del non sapere come affrontare le giornate, in particolare le Festività in ospedale, né come aiutare le famiglie, purtroppo coinvolte loro malgrado, senza poter far nulla che esuli dalla presenza (ed è tantissimo, per un paziente in condizioni di ricovero -n.d.r-), il supporto materiale, nonché potere immaginifico di un giocattolo, è indescrivibile. 

Allo stesso modo lo è il grande lavoro di ABIO, che concede ore di spensieratezza nei soli –e troppi– luoghi dove i bambini non si vorrebbero vedere: i reparti di ospedale. 

In definitiva, un giocattolo potrà magari non essere per sempre, ma ciò che ci regala, i momenti trascorsi giocando, ridendo o gridando persino, impressi per sempre, sì. 

E noi? 

Faremo un po’ come Rudy: giocheremo fino a sempre.  

Sempre aspettando una nuova edizione per scegliere un giocattolo per una bimba che magari amerà i puzzle come me, un bambino più grande che scarterà i suoi cristalli da scoprire in reparto, e cercherà di vedere le luci che rinfrangono. 

Un po’ come quando noi grandi “boomer” amavamo i cristalli di Pollyanna, la “bambina dell’amore”.

Perché alla fine, ciò che conta, è sempre l’amore, e quello solidale fa pure meglio al cuore.

Specialmente a Natale.

 

Veronica Fino

 

Redazione

Scritto da Redazione

La redazione di VanityClass.

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