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“Il vaccino è l’unica vera arma che abbiamo a disposizione per combattere il Covid,  tutto il resto è fuffa…”

Giuseppe Brindisi e la sua “Zona Bianca”

 

“Il vaccino è l’unica vera arma che abbiamo a disposizione per combattere il Covid,  tutto il resto è fuffa…”

“Il vaccino è l’unica vera arma che abbiamo a disposizione per combattere il Covid,  tutto il resto è fuffa…”

“La zona bianca è la terra promessa dove tutti vogliamo andare e dove tutti vorremmo restare”

Il giornalista Mediaset Giuseppe Brindisi dal 7 aprile scorso conduce in prima serata su Rete4 il  programma di successo “Zona Bianca”.

Appassionato da sempre di calcio (collaborava negli anni novanta con il programma sportivo “Pressing”) tratta con educazione e garbo il mercoledì sera  tematiche di attualità a volte anche scomode.

“Il vaccino è l’unica vera arma che abbiamo a disposizione per combattere il Covid,  tutto il resto è fuffa…”Lo abbiamo intervistato per conoscere meglio il suo punto di vista su alcuni argomenti e per farci raccontare della sua famiglia….  

Hai iniziato a lavorare a Mediaset collaborando con Pressing (trasmissione sportiva), poi hai condotto diverse edizioni dei tg (Studio Aperto, Tg5 e Tg4) e alcuni rotocalchi come Verissimo…

Come ti trovi al timone di “Zona Bianca”?

“Un programma politico di attualità e di approfondimento in prima serata, in questo momento storico, credo sia l’esperienza più bella che abbia fatto in trenta anni di carriera.

Ma non butto nulla, è servito tutto!”.

Il nome del programma voleva e vuole essere di buon auspicio alla mappa geografica italiana nel periodo del Covid-19?

“Assolutamente sì!  

E’ stata una bella idea di Siria Magri, condirettrice del programma (la prima giornalista del gruppo Mediaset che conobbi e che incontrai a inizio carriera).

Non dimentichiamo che la zona bianca è la terra promessa dove tutti vogliamo andare e dove tutti vorremmo restare”.

“Il vaccino è l’unica vera arma che abbiamo a disposizione per combattere il Covid,  tutto il resto è fuffa…”

Quale è il tuo parere in merito alla molestia subita dalla giornalista sportiva Greta Beccaglia?

“Non bisogna toccare le donne nemmeno con un fiore, io sono sempre di questa idea.

Se non c’è consenso non bisogna toccarle mai; né con un bacio, né con una carezza.

Su questo sono irremovibile”.

In studio avete affrontato e affrontate regolarmente l’argomento vaccinazioni e il programma spesso è attaccato dai no vax…

“Noi siamo orgogliosamente vittime degli attacchi strumentali dei no vax e dei no green pass.

Sostengo fermamente che il vaccino sia per adesso l’unica vera arma che abbiamo a disposizione (con tutti i limiti) per combattere il Covid.

Tutto il resto è fuffa.

Ciò che mi infastidisce sono i cattivi maestri.  

Condanno gli ideologi del no-vaxismo che spesso sfruttano la pandemia per i loro interessi.

C’è chi mira allo sfascio, chi a fare carriera politica, chi a vendere più copie, chi a farsi mettere più likes sui social…

Ricordiamoci che combattere la pandemia si traduce nella ripresa economica con tutto ciò che ne consegue – come, ad esempio, potere riaprire i negozi e quindi offrire alle persone la prospettiva di condurre una vita normale”.

Qualcuno si è appropriato del tuo green pass come è potuto accadere?

“Non saprei come hanno fatto, sta indagando la polizia postale”

Come e da chi vengono decisi gli argomenti di Zona Bianca?

“Andiamo in onda il mercoledì sera e dal venerdì cominciamo a fare il brain storming e le prime riunioni.

Siamo una squadra di circa dieci persone a proporre e a decidere gli argomenti da trattare.

Io, Marco Ferrante – responsabile della trasmissione, Siria Magri- condirettore Videonews, i collaboratori, gli autori, i giornalisti.

Analizzando i giornali ci facciamo un’idea degli argomenti che possono interessare maggiormente e, di conseguenza, organizziamo e costruiamo le puntate del programma”.

Le tematiche che ti appassionano di più?

“In questo momento tutto quello che ruota intorno ai vaccini e le polemiche sul green pass, le strumentalizzazioni di certi settori – per fortuna molto limitati – della Chiesa, i divulgatori e i maestri di fake news.

Abbiamo affrontato il femminicidio, il reddito di cittadinanza come anche temi attuali e divisivi come il DDL Zan e i problemi legati al gender. Ed è comunque l’attualità politica a farla padrona …”.

Se dovessi descrivere in breve come è cambiato negli ultimi 20 -25 anni il modo di comunicare e di fare giornalismo, cosa diresti?

“E’ cambiato tantissimo perché sono cambiati anche gli strumenti: c’è internet e ci sono i telefonini che condizionano tutto, nel bene e nel male.

Trovo che il mondo del giornalismo si sia in parte appiattito e che alcuni aspetti non mi piacciono per nulla”.

I tuoi suggerimenti per i giovani che vogliono intraprendere la carriera giornalistica?

“Rispondo sempre che, se non hai il sacro fuoco del giornalismo e se non ti piace davvero scrivere, è meglio lasciare perdere questo lavoro.

Le gratificazioni non sempre arrivano o non sempre sono proporzionali ai sacrifici.

Per non parlare, in molti casi, delle frustrazioni legate al compenso economico.

E’ pensiero comune che oggi chiunque possa fare il giornalista.

C’è inflazione di giornalisti, il problema è che non tutti ne sono capaci e la qualità del prodotto a volte è molto scarsa”.

“Il vaccino è l’unica vera arma che abbiamo a disposizione per combattere il Covid,  tutto il resto è fuffa…”Sei molto riservato e non conosciamo molto della tua vita privata, tua figlia quanti anni ha e che studi frequenta?

“Ho una moglie che fa la giornalista (Annamaria Capozzi ndr) e una figlia che compie 15 anni tra qualche settimana.

Frequenta la quinta ginnasio e sogna di fare la ballerina.

Si sacrifica molto e studia parecchio. Cerchiamo di assecondarla anche se il mondo del ballo è molto difficile”.

“Il vaccino è l’unica vera arma che abbiamo a disposizione per combattere il Covid,  tutto il resto è fuffa…”La tua famiglia comprende anche amici a quattro zampe?

“Si nella nostra famiglia ci sono due cani: Cloé di 7 anni e Peppino che ha due anni ed è nato invalido, zoppo ed è un prevaricatore!

“Il vaccino è l’unica vera arma che abbiamo a disposizione per combattere il Covid,  tutto il resto è fuffa…”E’ molto divertente e gli vogliamo un gran bene; praticamente è diventato il re di casa nostra”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Michele Vanossi

Scritto da Michele Vanossi

Oltre a lavorare e a collaborare per un noto quotidiano nazionale (il Giornale), cerca di comunicare, di parlare e di scrivere degli argomenti lo incuriosiscono e che lo appassionano maggiormente: televisione, cucina, turismo, benessere, medicina, lifestyle. In televisione partecipa in veste di opinionista a e trasmissioni televisive di successo su Raiuno come Storie Italiane e Vita in diretta; da giovane ha partecipato a quiz televisivi e ha recitato piccole parti in soap-opera e spot pubblicitari. Ha pubblicato un libro sulla storia della televisione italiana con Gribaudo/Feltrinelli dal tiolo. “Le Signorine Buonasera il racconto di un mito tutto italiano dagli anni Cinquanta ad oggi”.

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