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La seconda edizione di PHENOMENA

IFTA scalda i motori per Aurum Pescara il 1 e 2 Luglio

La seconda edizione di PHENOMENA                                                        

La seconda edizione di PHENOMENASono 73 le imprenditrici del sud Italia (63 del food e 10 del design) selezionate per Phenomena.

E’ il primo e unico salone italiano dedicato alle aziende a guida femminile in tre settori d’eccellenza del Made in Italy: design, fashion e food.

Come  l’edizione del debutto, a luglio dello scorso anno anche per quella del 2022, che si terrà l’1 ed il 2 luglio all’Aurum di Pescara, è ideata e organizzata da IFTA

Con il sostegno di ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane nell’ambito del Piano Export Sud – PES 2, di Regione Abruzzo

Della Camera di Commercio di Chieti e Pescara e della sua Agenzia di Sviluppo, della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, del  CIF  (Comitato per l’Imprenditoria Femminile)

E del Comune di Pescara, in accordo con Cna Federmoda.

La seconda edizione di Phenomena intende focalizzare l’offerta per i buyer stranieri provenienti da 18 Paesi

Sono Albania, Angola, Arabia Saudita, Armenia, Arzebaijan, Brasile, Danimarca, Estonia

E Finlandia, Giordania, Lettonia, Marocco,  Norvegia, Qatar, Serbia, Singapore, Svezia e Uk su un totale di 115 aziende dell’Agroalimentare

La seconda edizione di PHENOMENAProvengono dalle 8 Regioni del Sud coinvolte nel Piano Pes 2, ovvero Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Le “quote rosa” della rassegna saranno  63 del settore food ed esporranno i loro prodotti nella sola giornata di venerdì 1 luglio (Sala D’Annunzio)

Mentre 10  saranno le artiste e le designer di gioielli in mostra nella Sala Europa dell’Aurum, sia venerdì 1 che sabato 2 luglio.

Una seconda tranche di aziende food, con altrettante 52 aziende a conduzione mista sarà in esposizione nella giornata di sabato 2 luglio.

La moda sarà la protagonista della serata di venerdì 1 luglio, con una  sfilata-performance  del brand eco-sostenibile Vusciché a cura del Gruppo Hoba

Verranno interpretate le creazioni della stilista Diana Eugeni, owner del brand di Roseto degli Abruzzi.

La sfilata sarà parte integrante della serata di gala nella corte interna dell’Aurum, condotta da Tiziana Panella, giornalista e noto volto televisivo di La7.

Da anni è alla guida della trasmissione di approfondimento politico e di attualità “Tagadà”.

Durante il gala saranno premiate 8 donne del Sud:

Pina Amarelli, imprenditrice calabrese Cavaliere del Lavoro, la tenace Lady Liquirizia famosa nel mondo

Licia Giaquinto, la scrittrice campana che si batte per contrastare il degrado e lo stato di abbandono in cui versa il borgo storico di Aterrana, in provincia di Avellino

Angela Procida, campana, campionessa italiana di nuoto paraolimpico il cui motto è “Se puoi sognarlo, puoi farlo”

Antonella Salvatore, molisana, giornalista dell’Ansa e autrice del libro “L’Africa nel cuore”

Fiorella Bafile, l’imprenditrice abruzzese a capo di Tindora, il brand aquilano di bio-cosmesi

Anna Maria Di Rienzo l’imprenditrice abruzzese, Ceo del Gruppo Dyloan che lavora per i grandi marchi della moda internazionale.

Saranno inoltre, premiate: una imprenditrice del settore Agroalimentare votata dai buyer stranieri e una dell’area Phenomena Design designata dalle 63 signore del food.

Phenomena  è  l’unica rassegna che mette concretamente la donna al centro dell’attenzione mediatica e del business

Assieme al  rilancio dell’imprenditoria femminile del Mezzogiorno, presente e sempre più importante nel sistema produttivo italiano. I dati lo dimostrano.

Se, infatti la media nazionale delle imprese gestite da donne è del 22%, nelle regioni del Sud la percentuale balza al 27,4% in Molise, al 26,4% in Basilicata, al 25% in Abruzzo

E’ al 24,4% in Sicilia, superando di gran lunga i numeri di Regioni come la Lombardia (18,9%), il Veneto (18,9%), il Trentino Alto Adige (18,1%).

Perché le donne del Sud sono tenaci, ma anche lungimiranti

Per non lasciare la loro terra, non potendo confidare in un tessuto imprenditoriale, scarso se non inesistente, si rimboccano le maniche e fanno impresa da sole. Con successo.

 

Redazione

Scritto da Redazione

La redazione di VanityClass.

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