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La strana voglia di Jean (1969) | Cinema Sommerso

The Prime of Miss Jean Brodie di Ronald Neame protagonista della nuova uscita di Cinema Sommerso.

La strana voglia di Jean

La strana voglia di Jean. Edimburgo, 1932. Alla scuola femminile Marcia Blaine si respira aria di austerità e di conformismo. Le fanciulle studiano e rispettano le regole seguendo ancora i dettami delle vecchie istituzioni scozzesi. Il corpo docente, formato quasi esclusivamente da donne, è molto rigido e coeso e nulla è lasciato al caso. L’unica ventata di novità e di freschezza sembra essere portata da un’insegnante decisamente atipica per quell’ambiente così fortemente attaccato alle tradizioni del passato: la signorina Jean Brodie (Maggie Smith) che tende a considerare sé stessa ancora nel fiore degli anni sebbene non sia più così giovane.

La strana voglia di Jean (1969) | Cinema Sommerso
La strana voglia di Jean – Poster Ufficiale

La strana voglia di Jean, una pellicola di Ronald Neame

Donna stimata e rispettata, insegna alla Marcia Blaine da parecchio tempo e non ha mai voluto scendere a compromessi. Tutte le sue studentesse sono per lei la creme della creme della società. E, in quanto tali, devono essere formate e plasmate per diventare delle giovani donne con sani principi e una personalità ben definita. I suoi metodi d’insegnamento, però, non cozzano propriamente con gli ideali della scuola né sono visti di buon grado dalla direttrice, la signorina Emmeline MacKay (Celia Johnson) che cerca in tutti i modi di far licenziare la signorina Brodie che invece sembra protetta da un potere più alto.

La strana voglia di Jean (1969) | Cinema Sommerso

Amante dei totalitarismi, la donna non nasconde alle sue allieve la sua stima per i grandi dittatori dell’epoca: Mussolini e Franco. Come ogni anno, la signorina Brodie sceglie un gruppo ristretto di ragazzine da influenzare e da “coltivare” e che diventino il suo “orgoglio”. Le fortunate di quest’anno sono: Mary McGregor (Jane Carr), Sandy (Pamela Franklin), Jenny (Diane Grayson) e Monica (Shirley Steedman). Il gruppo delle quattro passa intere giornate extrascolastiche con l’insegnante e pende letteralmente dalle sue labbra. Tra gite fuori porta, lunghe passeggiate e picnic nei giardini della scuola, tutto sembra funzionare bene. Jean è particolarmente contenta e soddisfatta delle sue prescelte.

Il clima idilliaco e utopico nel quale la Brodie vive sarà però interrotto. Una serie di gelosie e attriti la porteranno ad agire fuori dagli schemi e ad anteporre la sicurezza delle sue allieve per i suoi capricci d’amore. Una lettera bollente scritta presumibilmente da un suo collega metterà a rischio la sua intera carriera e credibilità. Riuscirà Jean a farsi valere anche questa volta?

Un romanzo che ritrova nuova forza attraverso il cinema

La strana voglia di Jean (1969) | Cinema Sommerso

Il regista inglese Ronald Neame (1911-2010) segue alla lettera il romanzo della scrittrice scozzese Muriel Spark (1918-2006) – investita dell’onorificenza di Dama dell’ordine britannico nel 1993 – e all’omonima pièce teatrale curata dalla drammaturga statunitense Jay Presson Allen (1922-2006) per dirigere un film decisamente fuori dai canoni tradizionali inglese.

L’odore della nuova onda della Beat Generation di fine anni Sessanta si percepisce perfettamente in questo dramma sebbene sia ambientato negli anni Trenta. Neame affida il tutto alle capacità recitative della Smith che vinse il suo primo Oscar proprio per la sua interpretazione a volte troppo sopra le righe ma che le calza come un guanto. Il personaggio di Jean è così realistico e ben calibrato che sembra quasi che la donna esca dello schermo e che si possa avere una conversazione con lei. La rigidità della scuola Marcia Blaine traslata nella figura della severa e convenzionale direttrice viene controbilanciata dalle idee “scomode” e troppo entusiastiche della signorina Brodie.

La strana voglia di Jean, una fonte di attrazione e fascino

Lo spettatore si troverà spesso a dover scegliere da quale parte stare. Il fascino e la presa che la donna suscita nelle giovani allieve diviene il perno centrale di tutto il film. Gli unici elementi maschili, il Professore di Arte Teddy Lloyd (Sir Robert Stephens) e il Professore di musica, il timido Professor Gordon Lowther (Gordon Jackson) bilanciano la narrazione ma allo stesso tempo diventano personaggi secondari e privi di spessore lasciando spazio esclusivo all’istrionismo della Smith che primeggia su tutti.

La strana voglia di Jean (1969) | Cinema Sommerso

Splendidamente fotografato a colori dal sudafricano Ted Moore (1914-1987), vincitore del Premio Oscar per il film Un uomo per tutte le stagioni (A Man for All Seasons, Fred Zinnemann, 1966), il film di Neame ancora oggi non ha perso il suo fascino e a mio giudizio rimane un capolavoro della cinematografia inglese. Gli sguardi e le risposte spesso taglienti ma allo stesso tempo ben studiate della Smith valgono l’impresa di seguire la pellicola per la durata di 116 minuti. Interessante è anche il punto di vista delle studentesse che con il tempo, cambiano il loro modo di interpretare e di vedere la loro beniamina e mentore.

Soprattutto il personaggio di Sandy interpretato dalla diciottenne Pamela Franklin (Suspense, The Innocents, Jack Clayton, 1961; Nanny la governante, Nanny, Seth Holt, 1965) è forse l’unico che emerge durante tutto il film. La giovane come le altre, prima idolatra la signorina Brodie per poi arrivare, per una serie di motivi, addirittura a detestarla e odiarla. Sarà l’unica ad affrontarla senza remore (escludendo la direttrice in precedenza) e per la prima volta l’orgoglio e le scelte poco ortodosse della donna verranno messe in discussione in un crescendo di tensione. Rimane un dubbio sul titolo scelto nell’edizione italiana del film. La “strana voglia” della protagonista può essere intesa forse come il desiderio della donna di spingere le sue adepte a vivere e pensare come lei? Quanto può la mente umana di un adulto agire e condizionare, anche sconvolgere, quella di un adolescente? A voi lettori e spettatori la possibilità di comprenderlo.

La strana voglia di Jean (1969) | Cinema Sommerso

Buona visione.

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