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#Laropanotienegenero: “I vestiti non hanno genere.” L’iniziativa nata su Twitter.

Gli insegnanti indossano la gonna in classe per combattere gli stereotipi di genere.

Laropanotienegenero: “I vestiti non hanno genere.” L’iniziativa nata su Twitter.

Gli insegnanti indossano la gonna in classe per combattere gli stereotipi di genere.

Laropanotienegenero: “I vestiti non hanno genere.” L’iniziativa nata su Twitter.

#Laropanotienegenero: "I vestiti non hanno genere." L’iniziativa nata su Twitter.
Fonte Foto instagram

Arriva dalla Spagna il movimento #laropanotienegenero, nato per combattere gli stereotipi di genere.

I primi a prender parte a questa iniziativa sono stati alcuni insegnanti, che, hanno cominciato a indossare la gonna in classe.

Laropanotienegenero cosa significa?

L’iniziativa è nata su Twitter, e letteralmente significa “i vestiti non hanno genere.”

Tale movimento è partito dopo che l’insegnante di matematica Jose Piñas ha postato una foto in cui mostra in classe il suo outfit con indosso una gonna.

Perché è nato questo movimento?

Tutto è iniziato quando un alunno è stato espulso dalla scuola perché indossava una gonna negli orari scolastici. “Molti insegnanti hanno guardato dall’altra parte”, ha spiegato José. 

E così ha deciso di unirsi alla causa dello studente ingiustamente espulso solo per aver espresso un suo modo di essere. Come lo stesso José racconta:

“Voglio unirmi alla causa dello studente, Mikel, che è stato espulso e mandato dallo psicologo per essere andato a lezione con una gonna”.

Un gesto contro il bullismo.

Ad accogliere l’iniziativa di questo giovane professore sono arrivati altri insegnanti: Manuel Ortega, 37 anni, e Borja Velaquez, 36.

#Laropanotienegenero: "I vestiti non hanno genere." L’iniziativa nata su Twitter.
Fonte Foto instagram

Entrami colleghi  della scuola elementare Virgen de Sacedon a Valladolid. Abbracciando a pieno lo spirito della causa messa in atto dal collega, hanno scelto di abbandonare i pantaloni e di mettere una gonna.

Obbiettivo? Dare un segnale forte contro il bullismo. 

Se José ha dato il via a causa di un espulsione ingiusta verso un suo studente, qui abbiamo un bambino insultato da omofobi, solo perché aveva indossato una t-shirt con un anime raffigurante il suo personaggio preferito. 

Cambiare si può?

Da allora anche altri insegnanti si sono presentati in aula con la gonna, proprio per appoggiare José e il ragazzo espulso ingiustamente.

#Laropanotienegenero: "I vestiti non hanno genere." L’iniziativa nata su Twitter.
Fonte Foto instagram

Ingiustizia che lo stesso insegnante aveva subito venti anni fa quando lui stesso era uno studente. A tal proposito ha dichiarato: 

“Venti anni fa ho subito persecuzioni ed insulti per il mio orientamento sessuale. Proprio qui nell’istituto dove adesso mi trovo ad insegnare.”

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Fonte Foto instagram

“Essere se stessi in un mondo che cerca continuamente di cambiarti è la più grande delle conquiste.”
(Ralph Waldo Emerson)

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Scritto da Rosa Spampanato

Redattrice presso la testata giornalistica M Social Magazine diretta da Christian De Fazio nella sezione dedicata al Cinema Musica TV.
Collaboratrice per il Quotidiano LaSicila (cartaceo) nella sezione Cultura e Spettacolo diretta dal Giornalista e Capostruttura Leonardo Lodato.
Collaboratrice per Cherrypress Magazine diretto da Barbara Scardilli nella sezione Musica.

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