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Laura Bono: “La musica dà sfogo alla mia fantasia” | Intervista

La cantante Laura Bono racconta e si racconta in esclusiva per Vanity Class, dove presto redigerà una rubrica a sua firma interamente dedicata alla musica!

Laura Bono

Conosciuta al grande pubblico per la sua partecipazione alla 55esima edizione del Festival Della Canzone Italiana (2005), Laura Bono è una cantautrice pop/pop-rock italiana. Il suo percorso artistico ha inizio nella seconda metà degli anni ’90, sebbene dimostri una certa propensione per la musica sin da bambina. Nel corso della sua carriera ha pubblicato diversi album e singoli che hanno riscosso un ragguardevole successo non solo in Italia, ma anche all’estero. E oggi, l’artista lombarda è pronta ad entrare a far parte della grande famiglia di Vanity, con uno spazio interamente dedicato alla musica che regalerà ai nostri lettori momenti di piacevole compagnia. 

L’abbiamo intervistata per voi. 

“Musica a 360 gradi” a cura di Laura Bono – L’intervista

Laura Bono: "La musica dà sfogo alla mia fantasia" | Intervista
Laura Bono

Buongiorno Laura e benvenuta tra le pagine di VanityClass, dove presto avremo il piacere di leggere la tua nuova rubrica “Musica a 360 gradi”. Prima di affrontare questo argomento, però, parliamo un po’ di te. Il tuo esordio risale a diversi anni fa e nel corso della tua carriera hai pubblicato ben 4 album in studio. Cosa ti ha spinto ad avvicinarti alla musica? È sempre stata una tua passione?

Buongiorno a te Diego e a tutta la redazione di VanityClass. È un piacere essere qua con voi. Hai detto bene, quattro album in studio, se non parliamo di tutti quelli che ho nel cassetto semi-pronti, fatti di nuove canzoni che ho scritto e che continuo a scrivere. Difatti, il mio approccio alla musica è stata proprio la scrittura, il mio bisogno di esprimermi. Sin da una giovanissima età, verso gli 8-10 anni, ricordo infatti di aver imbastito le prime parole con delle melodie. Il mio modo di comunicare era così, davo libero sfogo alla mia fantasia e la cantavo.

Nel 2005 hai vinto il Festival di Sanremo nella categoria “Giovani” e quest’anno ti sei esibita, insieme alla tua band, in duetto con Orietta Berti proprio sul palco dell’Ariston. Com’è stato tornare lì quasi vent’anni dopo?

Il palco dell’Ariston rappresenta per un interprete, un cantautore o un autore di canzoni il trono di spade per un conquistatore o le olimpiadi per un atleta. La tensione è sempre alta, sia che sei un giovane che una ospite super big, insomma, la tremarella alle ginocchia è sempre la stessa. In questo caso, dopo tanti anni, tornarci con “Le Deva” ha un po’ distribuito la tensione, l’abbiamo divisa per quattro, anzi in questo caso per cinque contando la regina Orietta.

Come nasce il sodalizio con Le Deva?

Il progetto de “Le Deva” è nato qualche anno fa con il brano “L’amore merita”, una canzone contro l’omofobia. Il sodalizio, in realtà, doveva terminarsi con quella canzone, prevedeva l’unione di quattro cantanti con il proprio singolo percorso per portare un tema delicato come questo. Ma poi il quartetto è stato un successo da disco d’oro e la volontà di tutte, conoscendosi e apprezzandosi, è stata quella di continuare ad andare avanti insieme. Siamo come sorelle, ci compensiamo laddove manchiamo in qualche cosa e ci supportiamo a vicenda.

Laura Bono: "La musica dà sfogo alla mia fantasia" | Intervista

Ma veniamo adesso alla tua rubrica. Che sensazioni provi alla vigilia di questa nuova avventura?

Questa rubrica è stata un’idea del mio amico Simone Di Matteo. Quando mi ha fatto questa proposta, ho accettato con grande entusiasmo, è una cosa nuova per me, mi stimola molto!

Di cosa tratterai nello specifico?

Beh se vi dico tutto adesso…seguitemi! Non ve ne pentirete.

Al di là della scrittura, ci sono altri progetti “che bollono in pentola” al momento?

C’è una cosa bellissima che bolle in pentola e che è ha un buonissimo profumo. Si tratta di un featuring. Canterò una canzone, a me piace chiamarla “perla”, che farà parte di un disco molto importante di Simone Di Matteo. Si tratta di un album fatto dei capitoli trasformati in canzoni del suo libro “L’amore dietro ogni cosa “. Io ho avuto il piacere di sentire le pre-produzioni e i primi provini di ogni canzone, e conoscendo molto bene il libro, sono rimasta a bocca aperta. Nel mio specifico ho scelto di cantare la canzone che avrà il titolo “Ci vediamo lunedì” in duetto con Andrea Crimi, che è poi il cantante che da la voce all’intero concept album. A giorni gireremo insieme anche il videoclip della canzone in una villa suggestiva di Genova. Insomma, ha o non ha un buon profumo tutto questo?

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Scritto da Diego Lanuto

Diego Lanuto, classe 1996, studente laureando in "Lingue, Culture, Letterature e Traduzione" presso l'Università di Roma 'La Sapienza', amante della scrittura e non solo. Appassionato di danza, lettura, cinema, spettacolo e tanto altro!

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