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Le cifre stilistiche di Martina Conti

Radiofonicità, coerenza e qualità

Le cifre stilistiche di Martina Conti

Le cifre stilistiche di Martina ContiUltimo piano è il titolo del lavoro d’esordio della cantante veneta Martina Conti, classe 1999, che esce per la prestigiosa etichetta Columbia.

Sette brani che dimostrano un’inaspettata padronanza del progetto, seppure al suo inizio.

La tracklist comprende: 1. Ipnotica / 2. Ultimo piano / 3. Questa notte piangerò / 4. Disastro Perfetto / 5. Io non ballo il reggaeton / 6. Acqua in bocca / 7. Le macchine

Fra le canzoni sono presenti due inedite (Acqua in bocca e Ultimo piano), che confermano lo stile personale della ragazza.

E’ in grado di miscelare perfettamente sonorità indie di ispirazione d’oltreoceano con sfumature pop del nuovo millennio.

Il brano Ultimo piano rappresenta il fulcro dell’Ep – scelto anche come titolo dell’intero lavoro – in grado di raccontare in musica le fragilità all’interno di una relazione, fatte di aspettative e delusioni.

Un disco che suona fortemente radiofonico e assolutamente credibile, soprattutto nell’abbinamento fra la naturale leggerezza dei vent’anni e una precisa, sorprendente maturità emotiva.

Le cifre stilistiche di Martina ContiAttraverso le emozioni racchiuse nei pochi minuti di un brano pop, dove si racconta bambina, ambiziosa e sognatrice, mentre si confronta (e si scontra) con la realtà adulta.

A proposito della protagonista del brano, racconta Martina:

“Una parte di lei rimane comunque spaventata dall’idea di guardare al futuro, e lo paragona alla sensazione che si prova ammirando lo skyline di una città dall’ultimo piano di un palazzo: fa paura ma alla fine ti ci devi buttare.”

Un modo davvero efficace e realistico nel dare voce ai pensieri e alle emozioni delle nuove generazioni, attraverso canzoni che risultano essere la colonna sonora perfetta per accompagnare la giovinezza di ragazze e ragazzi come lei.

Le cifre stilistiche di Martina ContiFatta di sentimenti, di ricordi, di ritardi, di baci rubati, di parole non dette e lacrime.

Sfide quotidiane e vittorie personali di chi si trova a vivere le complessità di questa fase della vita.

Animata da una grande passione nei confronti del mondo della musica si interessa allo studio di diversi strumenti musicali, soprattutto il pianoforte fino all’età di 12 anni, mentre recentemente ha iniziato a dedicarsi alla chitarra.

Oltre alla musica Martina si definisce “una ragazza dalle passioni strane” come i tarocchi e l’astrologia.

Discipline che, oltre a rappresentare uno svago, spesso hanno rappresentato un precisa fonte di ispirazione per la stesura delle sue prime canzoni.

Le cifre stilistiche di Martina ContiDa adolescente, grazie ad alcuni viaggi-studio, sperimenta la vita e la scuola americana a Los Angeles e Miami, per poi diplomarsi al liceo europeo classico e successivamente laurearsi in comunicazione media e pubblicità.

Influenzata da diversi generi, gli artisti di riferimento di Martina sono FKA Twings, Lorde, Lana del Rey, Mac Miller, Kanye West, nutrendo al contempo un preciso interesse anche per la musica italiana, soprattutto per la scena indie.

Le cifre stilistiche di Martina ContiIl suo singolo di debutto Ipnotica ha già conquistato importanti playlist editoriali come “New Music Friday” di Spotify, “New Music Daily” di Apple Music, “I’m Woman”, “Novità del Momento” e “Novità Indie Italiano” di Amazon.

Questa notte piangerò è il secondo singolo, brano dalle spiccate sonorità indie pop, in grado di raccontare perfettamente l’amore ai tempi della generazione Z.

A novembre 2022 è invece uscito il singolo Le macchine. Disastro Perfetto è il primo brano per Columbia Records/Nigiri.

Dopo Io non ballo il reggaeton, rilasciato in estate, Martina regalare al suo pubblico il suo primo EP Ultimo Piano. Il suo viaggio in musica continua, possibilmente ancora più su…

 

Francesca Lovatelli Caetani

Scritto da Francesca Lovatelli Caetani

L'autore non ha ancora aggiornato la sua biografia.

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