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Luca Guadagnini, questa sera ‘Rock per un Bambino 2024’: “Una festa della musica per dare speranza” | INTERVISTA

Una serata divenuta un appuntamento annuale irrinunciabile e al quale danno il proprio contributo sempre più BIG della musica italiana

Luca Guadagnini

In un periodo nel quale il talento viene messo, dai più, al servizio della mera visibilità e la beneficenza utilizzata costantemente in maniera piuttosto opaca, concretezza e affidabilità sono qualità che risultano sempre più difficili da trovare. Fortunatamente, però, c’è ancora chi come Luca Guadagnini riesce a conquistare la fiducia del pubblico grazie al suo onesto impegno in favore delle più nobili cause. In seguito alla prematura scomparsa della figlia, infatti, l’artista e cantautore ha dato vita a Rock per un Bambino, evento benefico patrocinato dal Comune di Genzano di Roma, dalla Regione Lazio e dall’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma il cui fine è quello di raccogliere fondi in favore della struttura ospedaliera della Capitale.

Nata nel 2009 da un’idea di Guadagnini e della moglie Genni, desiderosi di dare una speranza ai piccoli malati e alle loro famiglie, con il contributo del manager Roberto Carannante, della band di Luca, dell’associazione Aurora Music Rock e di un gruppo di amici fraterni, la manifestazione è cresciuta nel tempo, fino ad arrivare a raccogliere ben 235.000 euro per il reparto di Neonatologia Medica Chirurgica, Padiglione Pio XII, il medesimo in cui la piccola Aurora venne ricoverata. In altre, si è dimostrata in grado di creare un perfetto connubio tra musica e solidarietà, e di radunare ogni anno non solo migliaia di spettatori, ma anche (e soprattutto) numerosi volti noti del panorama discografico nostrano. Difatti, ad alternarsi sul palco insieme a Guadagnini ci sono stati artisti del calibro di Gigi D’Alessio, Noemi, Tiromancino, Matia Bazar, Gabriele Cirilli, Simone Cristicchi, Francesco Gabbani, Gianluca Grignani, Anna Tatangelo, Marco Masini, i Cugini di Campagna, Fiordaliso, Michele Zarrillo, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, per citarne alcuni. E oggi gli standard non saranno di certo da meno.

Questa sera, in particolare, alle ore 20.30 presso il Pala Cesaroni di Genzano, si terrà la XIV edizione di una serata consacratasi come un appuntamento annuale irrinunciabile, che vedrà Claudio Lippi nelle vesti di conduttore mentre Ivana Spagna e Fausto Leali, tra gli altri, in quelle di ospiti d’onore. Pertanto, abbiamo deciso di raggiungere telefonicamente Guadagnini e di intervistarlo per voi. Buona lettura!

Luca Guadagnini, questa sera 'Rock per un Bambino 2024': "Una festa della musica per dare speranza" | INTERVISTA
Locandina ufficiale dell’evento
Foto per gentile concessione dell’Ufficio Stampa 361ComunicAzione

Luca Guadagnini – L’intervista

Buon giorno Luca e benvenuto tra le pagine di VanityClass. Questa sera, sabato 25 maggio, si terrà la XIV edizione di ‘Rock per un Bambino’. Avresti mai immaginato che l’evento potesse riscuotere un così grande successo e avere una tale longevità?

A dir la verità, no. Quando abbiamo iniziato, avevamo realmente poco. Eravamo io e mia moglie, Roberto Carannante, che è l’attuale direttore artistico, un gruppo di amici, che si sono poi riuniti nell’associazione no-profit Aurora Music Rock, e la mia band. Non credevo potesse diventare un punto di riferimento così sentito tanto quanto lo era, è e continuerà ad essere per me la causa che ha portato alla sua creazione. Non mi sarei aspettato neanche un impatto mediatico e a livello di pubblico notevole decisamente importante, ma ad oggi non posso che essere grato per questo e per tutte quelle persone che lo hanno reso possibile. Siamo cresciuti nel tempo e ed eccoci alla 14esima edizione, quella di stasera, che non vedo l’ora di godermi insieme agli spettatori. 

Una manifestazione che è stata in grado di imporsi sulla scena nazionale, arrivando addirittura a coinvolgere volti importanti dello show business e del panorama discografico. Non a caso, quest’anno alla conduzione ci sarà Claudio Lippi mentre Ivana Spagna e Fausto Leali saranno gli ospiti d’onore della serata. Come ti sei sentito nel ricevere il sostegno e la stima non solo del pubblico, ma anche dei tuoi colleghi?

Che dire, è stato davvero emozionante. D’altronde, si sa, la musica costituisce sempre, in un modo o nell’altro, una spinta verso l’unione e ti restituisce ciò che tu hai dato. Ho constatato sulla mia pelle che quando ci metti il cuore, il bene e la concretezza, non può venirne fuori niente di sbagliato. Anzi, semmai c’è qualcosa di positivo che ti ritorna. Negli anni, abbiamo raccolto migliaia di euro per il reparto di Neonatologia del Bambin Gesù, abbiamo riso e ballato, abbiamo tenuto vivo il ricordo di Aurora e ci siamo emozionati. Questa è l’essenza di ‘Rock per un Bambino’, un insieme di più cose che si incontrano e che danno vita ad uno scambio reciproco, fatto di amore, solidarietà, talento e dedizione. Ne sono molto orgoglioso.

Sebbene sia una grande “festa della musica”, Rock per un Bambino nasce dal dolore di una perdita importante che hai subito…

Sì. Purtroppo nel 2009, all’età di soli 21 mesi, è venuta a mancare mia figlia Aurora. Era affetta dalla nascita da un tumore. Venne ricoverata per quasi un anno al Bambin Gesù, ma sfortunatamente, a causa di una ricaduta, è venuta a mancare l’8 febbraio 2009. Ed io, qualche mese più tardi, più precisamente nel maggio del medesimo anno, insieme ad un paio di amici ho dato il via alla prima edizione dell’evento solidale.

Luca Guadagnini, questa sera 'Rock per un Bambino 2024': "Una festa della musica per dare speranza" | INTERVISTA
Palacesaroni
Foto per gentile concessione dell’Ufficio Stampa 361ComunicAzione

Da artista quale sei, hai sempre trovato nella musica una fedele compagna. Alla luce di ciò che è accaduto a te e alla tua famiglia, quanto ti ha aiutato, al di là dell’evento in sé, ad affrontare e ad elaborare il lutto e il dolore che ne è conseguito?

Ho sempre fatto musica, è vero, ma dalla scomparsa di Aurora il mio percorso ha subito una svolta decisamente inaspettata. Le mie canzoni hanno assunto un carattere più emotivo, personale e profondo, soprattutto in relazione a ciò che io e la mia famiglia stavamo attraversando in quel momento, e sono state sicuramente di aiuto. Non è stato facile, ma, poco alla volta, abbiamo trasformato il dolore in speranza per altri bambini malati, diventando la nostra ragione di vita, il motivo per cercare di accettare l’inaccettabile. 

Tant’è che hai scritto “Tornerà l’Aurora”, brano che è divenuto l’inno di “Rock per un Bambino”. Ti va di parlarcene?

Ho inciso ‘Tornerà l’Aurora’ nel 2013 insieme a Gigi d’Alessio, insieme al quale ho anche realizzato un omonimo disco dedicato proprio al Bambin Gesù. Il brano in sé è diventato iconico per la kermesse perché ogniqualvolta che lo interpreto e il pubblico mi ascolta, c’è una forte emozione che riempie il palco e che la gente percepisce. Quest’anno, inoltre, cantare questa canzone sarà ancora più speciale perché nostro figlio Elia ballerà con il corpo di ballo ASD Star Dance School, in una sorta di dialogo ininterrotto e magico con la sua sorellina. Un messaggio di speranza il mio, per tutti quelli che hanno vissuto una situazione simile alla mia, perché la musica è anche questo: amore, resistenza e fiducia. Per carità, Aurora non ce la ridarà più nessuno, ma è importante non smettere mai di sognare e di andare avanti. Dentro di noi c’è una grande forza, basta solo riuscire a trovarla e a canalizzarla verso i giusti obiettivi.  

Luca Guadagnini, questa sera 'Rock per un Bambino 2024': "Una festa della musica per dare speranza" | INTERVISTA
Claudio Lippi, conduttore della XIV edizione di “Rock per un Bambino”
Foto per gentile concessione dell’Ufficio Stampa 361ComunicAzione

Da punto di vista strutturale, invece, in che modo sarà organizzato l’appuntamento previsto per questa sera?

Come accennavamo poco fa, alla conduzione ci sarà Lippi affiancato dalla storica presentatrice di RPUB Tiziana Mammucari. Ad accogliere il pubblico al Palacesaroni, che potrà ospitare fino a 2mila persone, ci sarà il djset a cura di DJ Cristiano Roma e poi si susseguiranno diverse esibizioni dal vivo. Ci sarà io con la mia band, il cantautore romano Peter White, la cover band di Rino Gaetano ‘Nuntereggopiù’, il cantautore Mauro Ingafù, la giovane promessa vincitrice del premio Rock 2024 Valeria Colotto, la scuola di ballo con cui danzerà mio figlio, Ipiazzabologna, il comico Claudio Sciara reduce dal programma Made in Italy Rai 2 e degli intermezzi a cura di Diego Brunetti nei panni della Signora Gilda, personaggio che sta spopolando molto sui social. Insomma, una serata corposa che non vedo l’ora abbia inizio!

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Diego Lanuto

Scritto da Diego Lanuto

Classe 1996, studente laureando in "Lingue, Culture, Letterature e Traduzione" presso l'Università di Roma 'La Sapienza'. Appassionato di scrittura, danza, cinema, libri e molto altro, nel corso degli anni ha collaborato con diversi siti e testate giornalistiche on line tra cui Metropolitan Magazine, ATuttoNotizie, M Social Magazine e Spyit.it. Ha scritto alcuni articoli per la testata giornalistica cartacea ORA Settimanale. Ha curato progetti in qualità di addetto stampa. Attualmente è redattore presso la testata giornalistica Vanity Class e addetto stampa del progetto "L'Amore Dietro Ogni Cosa - Andrea Crimi canta Simone Di Matteo".

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