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LUCIA BRAMIERI: MI SONO SPOSATA CON ANGELO!

Lucia Bramieri: il terzo sì! Tra la Sala degli Specchi di Palazzo Reale e il fascino senza tempo del Savini, Lucia Bramieri e Angelo Barchi hanno celebrato a Milano il loro amore, circondati da una selezionata cerchia di amici e familiari.

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LUCIA BRAMIERI: MI SONO SPOSATA CON ANGELO!  

Lucia Bramieri:  il terzo sì!

Tra la Sala degli Specchi di Palazzo Reale e il fascino senza tempo del Savini, Lucia Bramieri e Angelo Barchi hanno celebrato a Milano il loro amore, circondati da una selezionata cerchia di amici e familiari.

Milano ha fatto da cornice a una giornata speciale per Lucia Bramieri e Angelo Barchi. Prima la cerimonia nella splendida Sala degli Specchi di Palazzo Reale, poi il pranzo al Savini, nel cuore della Galleria Vittorio Emanuele II.

Circa quaranta gli invitati, tra familiari e amici, tra cui Roberto Alessi, Morena Zapparoli e chi vi scrive. Lucia ha scelto per l’occasione un elegante look firmato Martino Midali.

 

Ma dietro questo nuovo sì c’è una storia cominciata molti anni fa, quasi per caso, durante la presentazione di un libro.

Come vi siete conosciuti?

«Ci siamo incontrati quasi per caso e tra noi è scattata subito una grande chimica.»

Una chimica che, nonostante il tempo e alcune interruzioni, non si è mai spenta. Anche perché, racconta Lucia, il primo appuntamento ha avuto un curioso seguito: Angelo aveva scritto male il suo numero di telefono, ma sotto Natale arrivò comunque quella telefonata da un numero sconosciuto.

«Era lui.»

LUCIA BRAMIERI: MI SONO SPOSATA CON ANGELO!
LUCIA BRAMIERI E ANGELO BARCHI DURANTE L’ITERVISTA ESCLUSIVA PER VANITY CLASS

LUCIA BRAMIERI: MI SONO SPOSATA CON ANGELO!  

Un amore fatto anche di complicità

Oggi, cosa resta di quella prima attrazione?

«La chimica è rimasta. Certo, con il tempo cambiano tante cose, anche perché oggi c’è Budino, il nostro cane, che è piuttosto possessivo.»

E poi c’è la complicità, quella fatta di conversazioni e curiosità.

«La notte mi parlava di fisica quantistica, filosofia, piramidi… Io ascoltavo e spesso non capivo nemmeno tutto quello che mi raccontava.»

LUCIA BRAMIERI: MI SONO SPOSATA CON ANGELO!
L BACIO DOPO IL SI DI LUCIA E ANGELO JPG
LUCIA BRAMIERI: MI SONO SPOSATA CON ANGELO!
LUCIA BRAMIERI COL MARITO ANGELO IN PIAZZA DUOMO

Perché sposarsi oggi?

«Quando c’è il vero amore, si è disposti a fare qualsiasi cosa per la persona che si ama, indipendentemente dall’età.»

Angelo, invece, racconta di aver voluto soprattutto rendere felice Lucia.

«Per me sarebbe bastato il matrimonio civile. Ma sapevo quanto Lucia ci tenesse e le ho lasciato carta bianca per organizzare la festa che desiderava.»

Pregi, difetti e fiducia

Quando gli chiediamo il difetto della moglie, Angelo sorride:

«Ha la testa di coccio, dice sorridendo. Quando si mette in testa una cosa, combatte il mondo intero finché alla fine ammette che avevo ragione io.»

La sua qualità più grande?

«Posso contare su di lei a 360 gradi. Se la chiamo, lei c’è.»

LUCIA BRAMIERI: MI SONO SPOSATA CON ANGELO!  

Lucia, invece, parla soprattutto di fiducia.

«Mi fido tantissimo di Angelo. Mi ha insegnato a stare più attenta alle persone e, nel tempo, ho scoperto anche qualche amicizia che tanto amicizia non era.»

«La televisione mi manca»

Il matrimonio, però, non significa fermarsi. Lucia continua a guardare alla televisione con interesse.

«Mi manca stare sul palco, parlare con le persone, fare televisione.»

Un nuovo Grande Fratello o un’Isola dei Famosi?

«No. A 65 anni non ho voglia di condividere il bagno con altre venti persone.»

Molto più interessante, invece, sarebbe una sfida legata alla danza, un programma come Ballando con le Stelle sarebbe il massimo.

«Mi piace ballare. Non mi interesserebbe nemmeno vincere: se mi eliminano, pazienza.»

Il cognome Bramieri e i social

E sui social non sono mancati i commenti di chi ha contestato a Lucia l’utilizzo del cognome Bramieri dopo il matrimonio con Angelo.

La sua risposta è netta:

«Il mio nome e cognome, Lucia Bramieri, non l’ho rubato a nessuno. È ormai un nome d’arte: sono conosciuta così da anni.»

E con ironia aggiunge:

«Se mi fossi chiamata Nonna Papera, avrei dovuto cambiarlo?»

Quel cognome, infatti, appartiene alla sua storia e al suo percorso pubblico, ma anche al legame con Cesare Bramieri e con la memoria di Gino Bramieri.

«Il mio passato non scompare perché oggi ho sposato Angelo. Io sono ancora l’ultima di quella famiglia e sento la responsabilità di portare avanti quella memoria.»

Una memoria che tornerà inevitabilmente al centro dell’attenzione anche nei prossimo anni. Il 28 giugno 2028 ricorreranno infatti 100 anni dalla nascita di Gino Bramieri, uno dei grandi protagonisti dello spettacolo italiano. 

E proprio in vista di questo importante anniversario, Lucia è già stata contattata per valutare e organizzare iniziative ed eventi dedicati al ricordo dell’ex suocero e alla sua straordinaria carriera.

Un appuntamento che potrebbe quindi riportare sotto i riflettori il nome di Gino Bramieri e quella storia familiare e artistica alla quale Lucia continua a sentirsi profondamente legata.

Che ricordo ha di Gino Bramieri e che rapporto avevate? Vi vedevate spesso?

  «Gino non era il classico suocero che vedevi tutte le domeniche a pranzo, perché era sempre in giro per lavoro. Ma conservo di lui un ricordo bellissimo: era ironico, simpaticissimo, affettuosissimo e molto legato a me. Avevamo un rapporto davvero speciale.»

Una festa desiderata

Alla fine resta soprattutto la felicità di una giornata voluta e vissuta pienamente.

«È stata una bellissima festa, una festa che volevo e che sentivo di meritare. Angelo ha fatto tanto per me e credo di aver fatto tanto anch’io per lui.»

Così, tra gli Specchi di Palazzo Reale, l’eleganza di Martino Midali e il Savini, Lucia Bramieri e Angelo Barchi hanno celebrato il loro nuovo capitolo.

Un sì elegante, intimo e soprattutto desiderato.

LUCIA BRAMIERI: MI SONO SPOSATA CON ANGELO!
LUCIA E ANGELO DURANTE IL TAGLIO DELLA TORTA JPG

 

http://@lucia_bramieri_official

Michele Vanossi

Scritto da Michele Vanossi

Oltre a lavorare e a collaborare per un noto quotidiano nazionale (il Giornale), cerca di comunicare, di parlare e di scrivere degli argomenti lo incuriosiscono e che lo appassionano maggiormente: televisione, cucina, turismo, benessere, medicina, lifestyle. In televisione partecipa in veste di opinionista a e trasmissioni televisive di successo su Raiuno come Storie Italiane, Uno Mattina, Vita in diretta e Detto Fatto su Raidue ; da giovane ha partecipato a quiz televisivi e ha recitato piccole parti in soap-opera e spot pubblicitari. Ha pubblicato un libro sulla storia della televisione italiana con Gribaudo/Feltrinelli dal tiolo. “Le Signorine Buonasera il racconto di un mito tutto italiano dagli anni Cinquanta ad oggi”.

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