Mania Lato B
Generoso e tonico come quello di Jennifer Selter, curvy, come quello di Kim Kardashian e Nicki Minaj, più è sexy, meglio è.
A tal punto che impazza anche il “belfie”, cioè il selfie del lato B.
Come ottenere un lato b perfetto?
Lo abbiamo chiesto al Dottor Angelo Sapuppo, eccellenza nel campo della chirurgia plastica e ricostruttiva, che opera in sei sedi in Italia, Bolzano, Verona, Cagliari, Catania, Milano e Padova.
Perchè?
“Il lato B sicuramente dopo il seno è l’altra parte del corpo più importante per la donna”-dice Sapuppo
“A differenza del seno, pero’, con una sana attività sportiva si riesce a migliorare notevolmente sia volume che altezza, grazie al muscolo grande gluteo che, se allenato, può dare grandi risultati
E senza ricorrere alle mani del chirurgo.
Però, anche su questo aspetto la tendenza negli ultimi anni è influenzata sicuramente da personaggi famosi; esempio emblematico è Kim Kardashian.
Si tende ad eccedere nelle rotondità, pertanto sempre più in aumento anche per chi ha già una buona partenza è quello di richiedere una ulteriore accentuazione”
Non si potrà certo cambiare la struttura ossea e scheletrica pero’…quale è il limite consentito?
“Le strutture ossee sono sempre preservate a meno che non ci siano problematiche funzionali.
La chirurgia estetica va a modellare i tessuti molli, pertanto si va a trattate cute sottocute (grasso) e muscolo, senza intaccare in nessun modo la funzionalità fisica”.
Quali sono i trattamenti meno invasivi per alzare il lato b?
“In un soggetto magro il trattamento meno invasivo non definitivo è dettato da infiltrazioni di acido ialuronico.
Come per le labbra o il volto, l’acido ialuronico (re dei riempitivi) può essere usato nella sua forma più densa (macromolecolare) per il riempimento gluteo.
Il trattamento è mini invasivo; viene eseguito in ambulatorio in una decina di minuti e la paziente può subito rientrare tranquillamente alle normali attività.
Unica pecca è il fatto che non è un trattamento definitivo, poiché l’acido ialuronico, nell’arco dei mesi, subirà un progressivo riassorbimento.
Perciò, per avere un risultato costante, bisognerà ripetere il trattamento circa una volta all’anno”.
Cos’è, invece, la gluteoplastica con protesi? Quando si sceglie un intervento di questo tipo? Quali sono i pro e contro?
“Per Gluteoplastica si intende il classico intervento di aumento volumetrico dei glutei mediante protesi glutee.
L’intervento è indicato quando la paziente vuole un aumento significativo e un risultato duraturo.
Come ben possiamo immaginare, come per il seno l’impianto di protesi glutee e’ un intervento che dà risultati immediati e possiamo aumentare significativamente il volume.
Le complicanze, come anche per il seno, sono dettate dal materiale protesico.
Essendo sempre un corpo estraneo, può dare, anche se in percentuali molto basse complicanze come rottura, contrattura (indurimento) o dislocazione.
L’alternativa sia all’acido ialuronico che alle protesi è l’aumento mediante il proprio stesso grasso.
Ovviamente per fare ciò bisogna che la paziente ne abbia a disposizione, e in questo caso verrà eseguito un intervento doppio di Liposuzione/liposcultura.
Mirerà a snellire i fianchi e le cosce e tutto il grasso aspirato da queste zone verrà innestato sui glutei.
Di solito questa è una procedura che eseguo sempre di routine nell’impianto protesico, perché mi consente di accentuare ancora di più il risultato, facendo una cosidetta gluteoplastica ibrida.
Sostanzialmente l’aumento gluteo sarà dettato sia dalla protesi, ma anche dal grasso stesso e la liposcultura dei fianchi addome e cosce ne risalterà le forme”.


