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Martina e Francesca Paladin: Eccellenze nell’imprenditoria femminile e nel Wine

Teraza generazione di una famiglia di produttori

 Martina e Francesca Paladin: Eccellenze nell’imprenditoria femminile e nel Wine

Martina e Francesca Paladin: Eccellenze nell’imprenditoria femminile e nel Wine

Martina e Francesca Paladin rappresentano la terza generazione di una famiglia di produttori che incarna perfettamente l’equilibrio tra tradizione, sostenibilità e visione internazionale.

Martina entra ufficialmente in azienda nel 2021 e oggi segue l’export per l’Asia, il Sud America e l’Oceania, lavorando su mercati complessi e strategici come Cina, Sud-Est asiatico, Australia e Nuova Zelanda

mentre Francesca, oltre a occuparsi anch’essa dell’export, segue in particolare Stati Uniti e Gran Bretagna, affiancando alla dimensione commerciale quella strategica, di marketing ed enoturismo.

Il fratello Valentino è invece concentrato sul lavoro in vigna, curando direttamente i vigneti in Friuli.Una gestione corale, familiare, ma estremamente strutturata.

Cinque i territori coinvolti, e dei più vocati d’Italia oltretutto, ma la visione è unica.

Martina e Francesca Paladin: Eccellenze nell’imprenditoria femminile e nel Wine

Il gruppo Paladin è infatti presente in Veneto con l’omonimo brand, dove prendono forma prosecco e vini bianchi, nel Friuli Occidentale con il Bosco del Merlo: un territorio incastonato tra il mare Adriatico e le Dolomiti

ma anche in Toscana con Castelvecchi, storica cantina ancora in produzione del 1043 a Radda in Chianti, uno degli otto comuni storici del Chianti Classico

https://www.paladin.it/

e nella rinomata Franciacorta, dal 2008,tramite Castello Bonomi, sul Monte Orfano, antesignano di una linea di Franciacorta fortemente identitaria.a Castello Bonomi Luigi Bersini

Chef de Cave di Castello Bonomi e supporto con collaborazione con Leonardo Valenti, docente di viticoltura ed enologia all’Università Statale di Milano.

Martina e Francesca Paladin: Eccellenze nell’imprenditoria femminile e nel Wine

 Ed Infine, dal 2013, non poteva mancare la Valpolicella,che entra a far parte del progetto tramite Casa Lupo, ultima realtà in ordine cronologico ma non per importanza strategica.

 Martina e Francesca Paladin: Eccellenze nell’imprenditoria femminile e nel Wine

Cinque storie di vigne e di vini che dialogano tra loro, accomunate da una ricerca costante dell’eccellenza e da una scelta chiara: mettere la naturalità del territorio al centro di ogni decisione produttiva.

Team Tecnico con guida Carlo Paladin Responsabile della produzione di CASA PALADIN mentre Roberto Paladin Direttore commerciale Italia.

Martina e Francesca Paladin: Eccellenze nell’imprenditoria femminile e nel Wine

Martina, Francesca, i cugini d’oltralpe si sono illuminati dei nostri vini?

Sì, siamo appena tornate dal Wine Paris (Parigi), la prima fiera internazionale al mondo,e possiamo dire che è andata molto bene.

Abbiamo avuto appuntamenti e incontri di qualità e questo è un segnale positivo.

Le attività programmate per la primavera sono mirate alla crescita delle nostre aziende e abbiamo diversi progetti in piedi con i nostri diversi brand e aziende.

Con Castello Bonomi punteremo sul nostro Franciacorta cuvée 22, una serie di eventi-degustazioni in cantina focalizzate sulle 22 sfumature di Franciacorta per celebrare la nostra cuvée di 22 crews di chardonnay diversi.

Partiremo dalla primavera per arrivare fino a tutta l’estate. Abbiamo poi in piano alcune attività ed eventi per il ns Sauvignon pluripremiato di Bosco del Merlo

E a seguire vi preparate per il Vinitaly ’26 ….

Sì, esattamente, dal 12 al 15 aprile.

Per Castello Bonomi presenteremo la Lucrezia etichetta bianca, che è la nostra riserva dei Franciacorta con un affinamento di oltre 11 anni.

Poi sarà il turno del nostro Cru Perdu grande annata 2019, è il vino più simbolico di Castello Bonomi con 80 mesi di affinamento sui lieviti.

Cru Perdu grande annata è la massima espressione del nostro Cru Perdu e la realizziamo solo nelle annate migliori. , quella del 2016, premiata settima tra i 100 migliori vini al mondo secondo Wine Enthusiast, il fiore all’occhiello di Bonomi a livello anche di riconoscimenti internazionali.

Unica azienda di Franciacorta ad essere inserita all’interno di questa classifica, in compagnia di grandi etichette come Champagne e altri prestigiosissimi vini.

Ma a Verona occhi puntati anche su altro giusto?

Sì, sul Bosco del Merlo e il lancio di tutta la linea di rebranding delle etichette.

Bosco del Merlo è la nostra azienda con una grande identità tipicamente autoctona friulana che rappresenta un po’ la terza generazione, quindi me, Francesca e Valentino.

Il nome del brand deriva dal fatto che una volta, dove ora sorgono i vigneti, c’era appunto questo bosco ricco di merli, oggi vera e propria ispirazione per le nostre etichette che costituiscono la vera identità raccontata dal merlo. Il merlo verrà personificato e racconterà tutti i nostri vini e varietà identitarie del Friuli.

Proseguiranno anche gli altri progetti… tra prevenzione, sociale e amore per il territorio? 

Senza dubbio, a partire dal Life in Rosé che chiaramente continua sempre sotto il segno del Nastro Rosa di LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), promuovendo la prevenzione del tumore al seno e uno stile di vita sano, con la quale quest’anno stiamo facendo tantissime attività legate a questa – per noi importantissima – dinamica.

Martina e Francesca Paladin: Eccellenze nell’imprenditoria femminile e nel Wine

Il progetto LIFE IN ROSE’ si sta ampliando a concetti molto importanti per noi legati soprattutto all’empowerment, leaderhsip e stiamo creando tante sinergie al femminile che per noi sono un valore molto importante.

E’cosi bello condividere e lavorare assieme con donne e gruppi che hanno gli stessi valori e obiettivi.

Saremo sponsor anche quest’anno della corsa di Treviso in Rosa il 3maggio! Vi invitiamo tutti a partecipare con il team di LIFE IN ROSE’.

Stiamo sviluppando nuove immagini per il progetto e stay tuned perché ci sono tante belle novità!

Tornado al Vinitaly, cosa porterete?

Non ci sarà solo Castello Bonomi e Bosco del Merlo, il focus sarà anche sulle nostre icone di Paladin: SYRAH, SALBANELLO (blend di Cabernet e Malbech) e PRALIS (blend di sauvignon e chardonnay).

Ci sarà poi Agricanto il ns liquore Veneziano quest’anno a massimo regime con nuova immagine e nuovi pack! Malbech continuerà a festeggiare i 50 anni dalla prima medaglia d’oro.

Uno dei primi vini prodotti da ns nonno.

Questione dazi? Come vedete la situazione del mercato con gli Usa?

A livello Dazi stiamo sin dall’anno scorso lavorando fianco a fianco con i ns importatori supportandoli… inevitabile che si vedrà ora un aumento riflesso sul mercato ma siamo comunque contenti del lavoro che stiamo facendo e nonostante le difficoltà del 2025 abbiamo aperto nuove opportunità in USA e stiamo lavorando bene.

C’è anche l’America Latina, già dall’anno scorso abbiamo iniziato a lavorare molto bene con il Brasile e abbiamo aperto a nuovi mercati come la Colombia, l’Ecuador, il Costa Rica.

Per quanto riguarda l’Asia, anche li parteciperemo a fiere di livello, così come in Cina, in Thailandia, Vietnam, Hong Kong , etc. etc.

Resta comunque il fatto che dazi o non dazi siamo sempre presenti e costanti anche negli Usa, consolidando con i clienti e i partner attuali un prezioso, scambievole e duraturo rapporto nel tempo.

Quest’anno sarà un anno molto importante e non vediamo l’ora di tenervi aggiornati!

Per non parlare di tutte le attività che facciamo lato enoturismo eventi e degustazioni sia a Casa Paladin, Castello Bonomi e Castelvecchi.

 

 

 

Francesca Lovatelli Caetani

Scritto da Francesca Lovatelli Caetani

L'autore non ha ancora aggiornato la sua biografia.

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