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Michael Milesi, in esposizione con la nuova collezione alla Milano Design Week

Il giovane artista ha mostrato al pubblico di appassionati ed esperti del settore le nuove creazioni del progetto HEA di “Millesimi” per Delodecor

Michael Milesi

Si conclude oggi, domenica 21 aprile, l’esposizione di Michael Milesi che ha preso il via lo scorso 16 aprile presso la nuova edizione della Milano Design Week ed incentrata sulla sua nuova collezione HEA di Millesimi per Delodecor. Con il passare degli anni, la settimana del design è riuscita a consolidarsi come un evento di straordinaria importanza sulla scena immobiliare nostrana, tanto da riuscire ad attirare annualmente migliaia di appassionati ed esperti del settore in quella che è divenuta a tutti gli effetti la “World Capital Design” per definizione. Una manifestazione in equilibrio tra la presenza della fiera e quella degli eventi diffusi sul territorio urbano, capace di generare numeri che hanno reso questa kermesse un esempio da seguire nel mondo nonché un’opportunità per artisti come Milesi di esporre le proprie creazioni e veder riconosciuto il proprio talento. 

Michael Milesi, in esposizione con la nuova collezione alla Milano Design Week

In cosa consiste il progetto HEA di Michael Milesi

Nato dalla rivisitazione della “trave”, il progetto HEA di Michael Milesi rappresenta un’autentica innovazione nel suo settore. Non a caso, esso ha come punto di partenza l’elemento in acciaio per eccellenza, la cui essenza viene completamente snaturata e rinnovata facendo sì che da elemento strutturale si trasformi in un complemento decorativo e di arredo. Il metallo viene sostituito dal
marmo, materia nobile ed simbolo dell’eccellenza e della purezza del Made in Italy, e ciò che ne vien fuori è quanto di più straordinariamente lontano possa esserci dal suo utilizzo originale. 

Le creazioni di Milesi per HEA:

Il progetto, in particolare, rivisita il profilo in metallo a sezione H, un omaggio ad un simbolo del successo industriale del ‘900. Uno studio innovativo, insomma, che prende le mosse dalla virtù del materiale convertito, tramite un linguaggio contemporaneo e una sapienza artigianale ricercata, per dar vita ad una lampada da tavolo o da terra in tre dimensioni, che affascina sia da accesa che da spenta, e in diverse tipologie di marmi . Difatti, in HEA Lamp l’anima della trave si “spezza” lasciando spazio ai fasci luminosi che creano un connubio tra il rigore del marmo e la leggerezza della luce. Ogni dettaglio, inoltre, viene curato con precisione e contribuisce a creare un’opera d’arte luminosa che celebra l’interplay tra materialità e illuminazione, rendendo la lampada HEA non solo un oggetto funzionale, ma anche un’icona raffinata di design contemporaneo.

Ed è esattamente questo ciò che i partecipanti all’esposizione hanno avuto modo di ammirare ed apprezzare, un assaggio di una spinta avanguardista che non è tipica di chiunque, ma soltanto di pochi. 

Una piccola galleria dell’evento con Michael Milesi ed alcuni ospiti: 

Redazione

Scritto da Redazione

La redazione di VanityClass.

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