Mondiali 2026, il colpo di Lorenzo Faion: con sei marcatori vince quasi 50.000 euro

Da Pordenone al mondo dei pronostici: la storia del tipster dietro FaionBet, la community da oltre 40.000 iscritti che ha firmato una delle giocate più clamorose del Mondiale
https://www.facebook.com/p/Lorenzo-Faion-61581484112845/
I Mondiali 2026 non hanno regalato emozioni soltanto sul campo.
Tra le storie che questo torneo lascia in eredità c’è anche quella di una schedina destinata a fare il giro del web: sei selezioni sui marcatori, 325 euro giocati e una vincita da 49.903,42 euro.
A rivendicarla, schedina alla mano, è Lorenzo Faion, tipster friulano conosciuto sui social come FaionBet, fondatore dell’omonima community Telegram che oggi conta oltre 41.000 iscritti.
La giocata: sei bomber, una sola idea
La schedina è di quelle che si studiano a lungo prima di essere piazzate. Niente risultati esatti, niente combinazioni improbabili: solo mercati antepost sul numero di gol che sei attaccanti avrebbero segnato nell’arco dell’intero torneo.

In distinta figuravano Dan Ndoye (over 1,5 gol a quota 3,00), Erling Haaland (over 3,5 a 2,20), Ismael Saibari (over 1,5 a 2,35), Kai Havertz (over 2,5 a 2,00), Lionel Messi (over 3,5 a 2,25) e Ousmane Dembélé (over 2,5 a 2,20).
Una previsione ambiziosa: chiedere quattro o più reti a Messi e Haaland in un Mondiale significa credere fino in fondo nella propria lettura del torneo.
Eppure, uno dopo l’altro, tutti e sei i bomber hanno superato la soglia prevista. Quota totale: 153,55. Risultato: quasi 50.000 euro.
Mondiali 2026, il colpo di Lorenzo Faion: con sei marcatori vince quasi 50.000 euro
Chi è Lorenzo Faion
https://www.instagram.com/lorenzofaion/
Originario di Pordenone, oggi diviso tra Milano e Malta, Lorenzo Faion fa pronostici da oltre due anni. Il progetto FaionBet, racconta, è nato quasi per caso:
«Ho sempre avuto la passione per il calcio e per le statistiche.
Azzeccavo talmente tanti pronostici che amici e conoscenti hanno iniziato a chiedermi di pubblicarli. A quel punto ho creato un gruppo apposta».

Da quella chat tra amici è nata una vera community: ogni giorno su FaionBet arrivano analisi e pronostici su calcio, basket e tennis, seguiti da un pubblico in costante crescita.
Un percorso che ricorda quello di altri tipster italiani diventati punti di riferimento del settore, ma con uno stile tutto suo, fatto di giocate ragionate e di un rapporto diretto con gli iscritti.
«Vincere è l’unica cosa che conta»
Quando gli si chiede della vincita, Faion non nasconde l’orgoglio, ma la butta sul sorriso citando una massima cara al mondo dello sport:
«Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta». Poi precisa: «Dietro una schedina così ci sono ore di studio.

Conoscere i giocatori, i minutaggi, il calendario, il modo in cui una squadra arriva al torneo. La fortuna serve, ma da sola non basta».
Il colpo del Mondiale è la fotografia di un fenomeno più ampio: quello dei tipster, figure nate sui social che hanno trasformato l’analisi sportiva in un mestiere, costruendo community da decine di
migliaia di persone. E per Lorenzo Faion, che due anni fa pubblicava pronostici per gli amici, la schedina da 50.000 euro è soprattutto un punto di partenza.
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Gioca responsabilmente.


