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Premio Aila – Progetto Donna, al Tempio di Venere la 25ª edizione dedicata alla prevenzione e alla salute

Al Parco Archeologico del Colosseo una serata che unisce medicina, cultura, spettacolo e istituzioni per promuovere la prevenzione di artrosi e osteoporosi

Premio Aila

Il Tempio di Venere e Roma, nel cuore del Parco Archeologico del Colosseo, ha ospitato la 25ª edizione del Premio Aila – Progetto Donna, uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati alla prevenzione, alla salute e alla valorizzazione delle eccellenze femminili. Un evento che, da un quarto di secolo, rappresenta un punto di riferimento per la diffusione della cultura della prevenzione e per il dialogo tra mondo scientifico, istituzioni, cultura e spettacolo.

Promossa dalla Fondazione Aila – Associazione Italiana per la Lotta all’Artrosi e all’Osteoporosi, guidata dal professor Francesco Bove, la manifestazione ha riunito oltre duecento ospiti in una cornice di straordinario valore storico e artistico. A condurre la serata è stata la giornalista Rai Eleonora Daniele, mentre il ruolo di madrina è stato affidato all’attrice Lucrezia Lante della Rovere.

I protagonisti del Premio Aila 2026

Tra i premiati della venticinquesima edizione figurano il Capo di Gabinetto del Ministero della Cultura Valentina Gemignani, il presidente della Fondazione Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli, l’attrice britannica Alanah Bloor, protagonista della nuova produzione internazionale Sandokan, l’attrice Luisa Ranieri e la campionessa olimpica Francesca Lollobrigida.

Riconoscimenti che testimoniano la volontà del Premio Aila di valorizzare personalità che, nei rispettivi ambiti, rappresentano esempi di eccellenza, impegno e responsabilità sociale.

Justin Hayward, Geoff Westley e gli omaggi alla grande musica internazionale

La serata è stata impreziosita anche da momenti musicali di grande prestigio con la consegna di premi speciali a protagonisti della scena internazionale.

Sul palco è salito Justin Hayward, storica voce dei Moody Blues, che ha emozionato il pubblico interpretando dal vivo l’intramontabile Nights in White Satin.

Grande successo anche per il compositore e direttore d’orchestra Geoff Westley, storico direttore artistico dei Bee Gees e del Festival di Sanremo, autore di celebri arrangiamenti per Lucio Battisti, Claudio Baglioni e Renato Zero, esibitosi insieme agli Affetti Collaterali con la direzione artistica di Vanessa Cremaschi.

Applausi infine per Frank Musker ed Elizabeth Lamers, autori del celebre brano Too Much Love Will Kill You, reso celebre dai Queen, protagonisti di una speciale performance particolarmente apprezzata dal pubblico.

Francesco Bove: «La prevenzione è la risposta all’invecchiamento della popolazione»
Da venticinque anni il Premio Aila – Progetto Donna promuove il valore della prevenzione, affrontando temi sempre più centrali per la salute pubblica.

«L’Italia è oggi il secondo Paese più longevo al mondo dopo il Giappone e registra una delle più elevate percentuali di popolazione anziana, con oltre il 20% dei cittadini che ha superato i 65 anni», ha ricordato il professor Francesco Bove, sottolineando come l’allungamento dell’aspettativa di vita renda indispensabile investire nella prevenzione delle patologie cronico-degenerative, in particolare artrosi e osteoporosi.

Il presidente della Fondazione Aila ha evidenziato l’importanza di diffondere corretti stili di vita, promuovendo alimentazione equilibrata, attività fisica e controlli periodici come strumenti fondamentali per preservare la salute dell’apparato muscolo-scheletrico e migliorare la qualità della vita.

Oltre duecento ospiti al Tempio di Venere per il Premio Aila

Tra i numerosi partecipanti erano presenti anche Elena Aceto di Capriglia, CEO di Miamo, Elena Bonelli, Benedetta Rinaldi, Enzo Decaro, la direttrice del Vittoriano Edith Gabrielli, Michele Mirabella, Maria Pia Ruspoli, il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi di Roma Antonio Magi, Maria Consiglio Visco Marigliano, Andrea Monorchio e il Capo del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale del Ministero della Cultura Alfonsina Russo.

Il Premio Aila conferma il suo ruolo nella cultura della prevenzione. La venticinquesima edizione del Premio Aila – Progetto Donna ha confermato ancora una volta la propria missione: creare un ponte tra medicina, ricerca, istituzioni, cultura e spettacolo per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della tutela della salute.

Nella straordinaria cornice del Tempio di Venere e Roma, il messaggio lanciato dalla Fondazione Aila è arrivato con forza: investire oggi nella prevenzione significa garantire un futuro di maggiore benessere e qualità della vita alle nuove generazioni.

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