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Rahel Saya

L’inaugurazione del Training Center Just Academy a Grezzana

 

Rahel Saya“Tutte le società devono assicurare la libertà alle donne di lavorare come gli uomini, per garantirne l’autonomia”.

E’ stato inaugurato qualche giorno fa a Grezzana in provincia di Verona il Training Center Just Academy

Qui è stato annunciato il progetto di Fondazione Just Italia per supportare le attività umanitarie di Fondazione Pangea Onlus a favore delle donne dell’Afghanistan.

Un sostegno concreto, che ha visto il presidente di Just Italia Marco Salvatori consegnare ufficialmente un assegno da 100 mila euro a Simona Lanzoni, vicepresidente di Pangea Onlus.

L’inaugurazione

E’ stata anche l’occasione per dar vita ad un talk sul tema: “Donne: formazione e lavoro come strumento di rinascita e libertà”, moderato dalla giornalista del Tg2 Marzia Roncacci.

Il talk era dedicato al ruolo attuale della donna.

In particolare nel mondo lavorativo e in una società che vede ancora disparità di trattamento economico di genere e discriminazione nell’accesso ai ruoli apicali delle aziende.

“La formazione deve essere libera per tutti e per le donne è ancora più importante.

Soprattutto in Italia dove il livello di istruzione fa la differenza per l’ingresso nel mondo del lavoro”

Questa la dichiarazione in collegamento dall’Università di Torino della sociologa Chiara Saraceno, presidente del Comitato Scientifico per la valutazione del Reddito di Cittadinanza del Governo Draghi.

Le ha fatto eco l’attrice, scrittrice e regista Simona Izzo, donna forte che ha saputo imporsi con talento e professionalità in un mondo da sempre feudo maschile, quello del doppiaggio e della regia.

Rahel Saya“Ospite d’eccezione la giovane giornalista e attivista afgana Rahel Saya, costretta a scappare dalla sua terra dopo la caduta della città di Kabul in mano ai talebani.

Le affermazioni di Rahel

“Il mondo ha bisogno del sorriso delle donne.

Non si devono fare differenze tra uomini e donne in ambito lavorativo.

Anche le donne possono lavorare al fianco degli uomini.

E tutte le società devono assicurare la libertà alle donne di lavorare come gli uomini, di garantirne l’autonomia.

Con il recente ritorno dei talebani abbiamo perso tutto di nuovo.

Le notizie che ricevo dai miei amici sono preoccupanti.

Ciononostante tutti cercano di essere ottimisti e sperano che un giorno pace e serenità prendano il sopravvento ”.

 

 

 

 

Michele Vanossi

Scritto da Michele Vanossi

Oltre a lavorare e a collaborare per un noto quotidiano nazionale (il Giornale), cerca di comunicare, di parlare e di scrivere degli argomenti lo incuriosiscono e che lo appassionano maggiormente: televisione, cucina, turismo, benessere, medicina, lifestyle. In televisione partecipa in veste di opinionista a e trasmissioni televisive di successo su Raiuno come Storie Italiane e Vita in diretta; da giovane ha partecipato a quiz televisivi e ha recitato piccole parti in soap-opera e spot pubblicitari. Ha pubblicato un libro sulla storia della televisione italiana con Gribaudo/Feltrinelli dal tiolo. “Le Signorine Buonasera il racconto di un mito tutto italiano dagli anni Cinquanta ad oggi”.

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