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Rosa Chemical a Sanremo e la richiesta di ripensamento alla Rai di Fratelli d’Italia: di “inopportuno”, qui, c’è solo l’intervento della Morgante | Commento

È passato quasi un semestre dall’elezione del Governo presieduto da Giorgia Meloni, l’Esecutivo che alla vigilia del suo insediamento si era presentato come il “Governo del cambiamento”, quello che avrebbe riportato l’Italia allo splendore di un tempo. E invece, come d’altronde c’era da aspettarsi, tra i tanti obiettivi prefissati sull’agenda di lavoro, la sola cosa che è stato in grado di fare finora è stata quella di dare ripetutamente prova della propria inefficienza. Basti pensare alle fallimentari politiche economiche volte a contrastare l’innalzamento del costo dell’energia e del carburante. Oppure, all’improbabile incidente diplomatico con Emmanuel Macron di alcuni mesi fa in seguito al dirottamento in acque francesi della nave Ocean Viking della ong SOS Mediterranee. O ancora, alle polemiche che hanno investito il Ministro della Giustizia Carlo Nordio per le riforme da realizzare. Per non parlare, poi, della riforma della concorrenza con il capitolo irrisolto delle norme sui taxi o delle concessioni balneari tanto care a Daniela Santanché. E perché no, persino delle controverse argomentazioni esposte da svariati membri della maggioranza in relazione a tematiche attuali quali l’ambiente, il matrimonio egualitario e l’orientamento sessuale. 

Rosa Chemical a Sanremo e la richiesta di ripensamento alla Rai di Fratelli d'Italia: di "inopportuno", qui, c'è solo l'intervento della Morgante | Commento

Insomma, di fronte ad un tale scenario chiunque potrebbe intuire che il fondo è stato toccato già da un pezzo. Tuttavia, è proprio quando non ci si aspetta più nemmeno il peggio che ci viene puntualmente rammentato che a questo non c’è mai fine. 

Le falle del discorso della Morgante su Rosa Chemical

Nella giornata di oggi, infatti, Maddalena Morgante di Fratelli d’Italia, primo partito della maggioranza, ha chiesto di poter essere ascoltata alla Camera dei Deputati in merito ad una grave problematica che turberebbe l’intero gruppo. Guerra in Ucraina? Crisi economica? Emergenza pandemica da Coronavirus? Influenza australiana? Caro bollette? Reddito di Cittadinanza? No: la partecipazione di Rosa Chemical a Sanremo.

In un lungo discorso rivolto ad uno di quei tanti “nemici immaginari” che la destra tenta spasmodicamente di trovare e che presenta, per l’ennesima volta, i bambini nelle vesti di vittime sacrificali da contrapporre ai mali del mondo, la deputata ha asserito che, nel corso degli anni, il Festival della Canzone Italiana si sarebbe trasformato in un manifesto dell’indottrinamento gender ai danni della famiglia tradizionale e, per l’appunto, dei più piccoli. Un turpiloquio nel quale l’abile oratrice, la sua è stata senza ombra di dubbio una lettura impeccabile, deve aver sicuramente dimenticato di inserire l’eccessiva violenza verbale e le innumerevoli campagne d’odio di cui, spesso e volentieri, politici della sua stessa compagine si fanno portavoce. Ma chissà, evidentemente la violenza deve nuocere meno dell’amore, della libera espressione di sé o addirittura della musica!

Rosa Chemical a Sanremo e la richiesta di ripensamento alla Rai di Fratelli d'Italia: di "inopportuno", qui, c'è solo l'intervento della Morgante | Commento
Maddalena Morgante
Fonte: Web

Per continuare, non sia mai che la generazione futura possa crescere nella consapevolezza, nell’accettazione e nel rispetto del prossimo, l’Onorevole ha dichiarato che la presenza del cantante sul palco dell’Ariston, nonostante questi rientri nella rosa di artisti scelti da Amadeus, è inappropriata, scusandosi per l’utilizzo di parole come “sesso, amore poligamo e porno su Onlyfans” e auspicando ad un ripensamento da parte della Rai. Una richiesta, direbbe più di qualcuno, che peraltro puzza un po’ di censura. 

Infine, per concludere in bellezza, la Morgante ha accusato il Festival di essere diventato, cito testuali parole, “un vero condensato della peggiore ideologia che mina l’identità dell’uomo e della donna e mira alla dissacrazione, in modo del tutto irrispettoso dei più importanti simboli religiosi“. Il tutto, naturalmente, pur sottolineando il suo fondamentale ruolo culturale ed evidenziando la funzione della musica di “descrivere la società e le sue dinamiche attuali“. Ecco, per chi non lo sapesse, la cultura, nel senso più antropologico del termine, è esattamente il complesso di quelle manifestazioni materiali, sociali e spirituali proprie di un popolo o di un gruppo etnico, legate alle  varie fasi di un processo evolutivo, ai diversi periodi storici oppure alle condizioni ambientali. Un concetto sul quale si dovrebbe riflettere maggiormente prima di esporsi per “partito preso” e di insinuare che la “tv di Stato […] troppo spesso dimentica il suo ruolo di pubblico servizio“, un servizio giustappunto di cui usufruiscono e pagato da TUTTI i cittadini, compresi coloro che si identificano nella comunità LGBTQIA+, i gender fluid e chi più ne ha, più ne metta. 

Perciò, Rosa Chemical è indubbiamente un personaggio fuori dagli schemi e potrà non piacere dal punto di vista musicale, ma qui di inopportuno c’è soltanto l’intervento della Morgante! 

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Diego Lanuto

Scritto da Diego Lanuto

Classe 1996, studente laureando in "Lingue, Culture, Letterature e Traduzione" presso l'Università di Roma 'La Sapienza'. Appassionato di scrittura, danza, cinema, libri e molto altro, nel corso degli anni ha collaborato con diversi siti e testate giornalistiche on line tra cui Metropolitan Magazine, ATuttoNotizie, M Social Magazine e Spyit.it. Ha scritto alcuni articoli per la testata giornalistica cartacea ORA Settimanale. Ha curato progetti in qualità di addetto stampa. Attualmente è redattore presso la testata giornalistica Vanity Class e addetto stampa del progetto "L'Amore Dietro Ogni Cosa - Andrea Crimi canta Simone Di Matteo".

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