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Simon Revolt ci racconta “Antistress”

Questa settimana, dopo avervi raccontato la Praja di Gallipoli (LE); vi regaliamo una bella intervista musicale. Abbiamo incontrato per voi Simon Revolt, MC ed artista decisamente in crescita nel sempre scatenato scenario della musica italiana. Ci ha raccontato tutto sul suo nuovo singolo, “Antistress“.

Com’è nato il tuo nuovo singolo “Antistress”?

In un pomeriggio ‘soleggiante’, il mio producer mi fa questa sorpresa e viene a trovarmi a casa con questo nuovo beat. Gli diamo un primo ascolto e inizio a fare qualche giro melodico con la voce… E fin da subito troviamo la chiave giusta per il ritornello, con cui ho iniziato a stendere il testo.

Come mai questo titolo? In effetti di stress ce n’è in giro un bel po’…

Verissimo, di stress un po’ tutti ne soffriamo durante la nostre giornate. La canzone nasce dalle delusioni quotidiane che tutti proviamo: “Antistress” si propone come “integratore fitness in pillole”, in grado di rendere la giornata più piacevole e allontanando falsi amici e squali incapaci di nuotare. E’ una canzone perfetta per eliminare malumori e tossine, in mix praticamente letali, accumulati durante le nostre giornate.

A livello musicale sembra perfetto per un aperitivo in spiaggia… secondo te quando andrebbe ascoltato?

Mi fa molto piacere che tu dica così, perché il brano vuole realmente emanare good vibes… Credo sia perfetto anche per un viaggio in macchina alzando il volume a palla! Questa, tra l’altro, è anche la sensazione che ho provato una volta chiuso il brano.

Il ritmo è deciso ma dolce… come hai prodotto il brano in studio di registrazione? Ci sono altri musicisti che collaborano con te?

Al brano ho lavorato con il mio produttore Samuel Marcos Gori. E’ ormai un fratello per me. Ha creduto dal giorno 1 nel progetto e ci piace fare session in studio, sperimentando nuovi sound e cremando con costanza nuovi beat.

Stai lavorando anche ad alti brani? “Antistress” è senz’altro un buon punto di partenza

Assolutamente sì, non mi sono mai fermato. E’ quello che amo fare, mi piace prendere spunto non solo dalla mia vita e quello che accade ma anche dalle situazioni che vivono i miei amici e conoscenti. Le trasformo, come se fossi io in prima persona.

Come si sta evolvendo il tuo sound?

Non amo etichettare la mia musica con un genere o un sound specifico. Mi piace fare musica! E quello a cui tengo è che mi si riconosca in quello che faccio… al di là del genere e della tipologia di sound.

Che musica stai ascoltando in questo momento?

Ascolto musica a 360 in base alla giornata apro e decido cosa ascoltare. Mi piace ascoltare le novità non solo dei big ma anche degli artisti emergenti.

A che punto ti senti della tua carriera?

Non saprei dirtelo… sicuramente nella vita siamo sempre tutti ‘in formazione’ e non si smette mai di imparare.

Lorenzo Tiezzi

Scritto da Lorenzo Tiezzi

Ufficio stampa con la sua agenzia ltc - lorenzotiezzi.it -, Lorenzo Tiezzi è anche blogger e giornalista. Fiorentino, classe 1972, si è laureato al DAMS di Bologna nel 1996 in Musica con tanti esami in comunicazione e sociologia. Ha scritto o scrive su Rockol.it, Urban, Uomo Vogue, Max, GQ, Gazzetta.it, Soundscapes.it, Spettakolo, Bargiornale, L’Espresso, Fatto Quotidiano, Fashion Magazine, Rewriters, quotidiani del gruppo ePolis (...). Quando ha voglia di ballare e/o scrivere sta sul suo blog www.alladiscoteca.com. Per spegnere la mente invece corre. Capita spesso, infatti fa ultra trail, ovvero si fa oltre 100 km, magari in montagna. Quando parte, sua moglie e sua figlia spesso esultano. Eccome se esultano.

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