in

Zanzare, il 90% degli italiani preoccupato dal ritorno dell’insetto

Con l’avvicinarsi della bella stagione, torna a farci compagnia uno degli insetti più temuti

Zanzare

Con la bella stagione, arrivano, come consuetudine, anche le punture di zanzare che provocano prurito e fastidio. A rivelarlo, un sondaggio su un campione di duemila intervistati commissionata da un importante azienda del settore. Il ruolo dei cambiamenti climatici e il moltiplicarsi dei vettori disegnano un futuro ancor più complesso per un insetto che diventa, di anno in anno, sempre più odioso e pericoloso. Ecco come difendersi, soprattutto in casa.

Come tenere lontane le zanzare

Ci risiamo. Torna la bella stagione e tornano, puntuali, le zanzare. Ma non ci sono solamente quelle
nostrane. Per colpa dell’effetto del cambiamento climatico, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, oggi metà popolazione mondiale è a rischio. La zanzara Dengue ne è un esempio, causando circa 100-400 milioni di infezioni.

Iniziano a svegliarsi – spiega Gérard Duvallet, entomologo dell’Università francese di Montpellier quando ci sono 15 gradi, poi, non appena le temperature si alzano fino ai 20/25 gradi, sono, diciamo così, in piena forma“. Questo vuol dire che, con l’inizio della primavera, si avvia quel processo che, a breve, porterà nelle nostre case il fastidioso insetto: “Fastidiose sono in particolare le zanzare femmine. – continua Duvallet – Sono solo loro a pungerci, mentre i maschi si nutrono esclusivamente con le piante. Il nostro sangue serve loro per sviluppare poi le uova e quindi per riprodursi. Ci iniettano due sostanze: la prima per facilitare l’aspirazione, mentre la seconda contiene un principio attivo che danneggia i tessuti umani. Ciò per non farci sentire dolore e quindi per impedire che la nostra reazione immediata possa ucciderle“.

Zanzare, il 90% degli italiani preoccupato dal ritorno dell'insetto
Fonte: Web

Il 90% degli italiani, preoccupato per il suo ritorno, ritiene che l’insetto sia presente nel proprio Comune di residenza, mentre il 69,3% sostiene di avere la sensazione che, negli ultimi tre anni, la percentuale di diffusione sia decisamente aumentata. Il risultato del sondaggio in questione mostra
un rapporto che, a giusta ragione, può definirsi complesso: “Abbiamo voluto fare luce su uno dei
problemi che affliggono i cittadini durante i mesi primaverili ed estivi – afferma Marco
Marcantoni, CEO di Sharknet – La conferma è che si tratta di una questione che sta a cuore praticamente a tutti. L’84,7% degli intervistati va anche oltre e si dimostra consapevole dei rischi sanitari e del fatto che una puntura può veicolare patogeni. La malattia del West Nile è infine la più conosciuta, mentre la zanzara tigre è quella più temuta”.

La zanzara tigre, appunto. Una presenza che è conseguenza dei cambiamenti climatici, cambiamenti che presto potrebbero portare altre spiacevoli sorprese. Secondo recenti studi scientifici, pubblicati su Biology Letters, l’avanzare degli insetti che portano la malaria corre a ritmi sostenuti e non è escluso che presto potrebbe raggiungere anche il Vecchio Continente. 

Nessun allarme, per carità. ​ Ma – spiega Marcantoni – è una questione da non sottovalutare. Per l’Africa innanzitutto, che paga un prezzo salatissimo, ma anche per il resto del mondo. Il riscaldamento globale, lo dicono diverse ricerche autorevoli, moltiplica i vettori e quindi la diffusione di nuove e vecchie malattie. Dal virus Zika alla febbre Dengue, fino al ritorno del colera“.

Dunque, cosa resta da fare?

La prima regola – afferma Marcantoni – è evitare ristagni d’acqua perché è lì che le zanzare depongono le proprie uova. Vasi e sottovasi bisogna curarli con attenzione. Poi, occorre eseguire periodiche disinfestazioni. Esistono tuttavia dei rimedi anche nella fase successiva, quando gli insetti sono, diciamo così, appena nati. La citronella è un ottimo rimedio, come indossare abiti dal colore giusto. Le zanzare sono attirate nell’ordine dal nero, dal rosso, dal grigio e dal blu. Verde e giallo sono invece le tinte che maggiormente difendono l’uomo dalle punture. Inutile dire che proteggersi significa anche impedire il loro ingresso in casa. Le nostre zanzariere plissettate, uniche al mondo, rappresentano una barriera ideale. Le abbiamo esportate in 50 Paesi del mondo, rendendo la nostra azienda un’eccellenza del made in Italy che ci rende fieri“.

Per rimanere aggiornati sulle ultime news, seguiteci su: Facebook, Instagram e Twitter

Diego Lanuto

Scritto da Diego Lanuto

Classe 1996, studente laureando in "Lingue, Culture, Letterature e Traduzione" presso l'Università di Roma 'La Sapienza'. Appassionato di scrittura, danza, cinema, libri e molto altro, nel corso degli anni ha collaborato con diversi siti e testate giornalistiche on line tra cui Metropolitan Magazine, ATuttoNotizie, M Social Magazine e Spyit.it. Ha scritto alcuni articoli per la testata giornalistica cartacea ORA Settimanale. Ha curato progetti in qualità di addetto stampa. Attualmente è redattore presso la testata giornalistica Vanity Class e addetto stampa del progetto "L'Amore Dietro Ogni Cosa - Andrea Crimi canta Simone Di Matteo".

Fitness

Fitness 4.0: i personal trainer come gli chef stellati

Poker e Rossetto