MUSA ISPIRATRICE LUDMILLA VORONKINA BOZZETTI per Andrea Varani
UN TRIBUTO ALLA BELLEZZA E ALL’IDENTITA’ DELL’ITALIA
Come può un abito raccontare l’abbraccio silenzioso di una terra che ti accoglie e ti fa sentire parte di sé?
Come può la moda diventare voce di un Paese, della sua gente, della sua anima?
A queste domande risponde “Italia di Moda”: il progetto fotografico di Andrea Varani con Ludmilla Voronkina Bozzetti.
La mostra sarà presentata in anteprima presso la Galleria Deloitte, nella chiesa sconsacrata di San Paolo Converso, un gioiello del XVI secolo che oggi fa parte del Campus Deloitte.
“Italia di Moda” nasce da un anno di lavoro e di viaggio attraverso le 20 regioni italiane, trasformando territori, tradizioni e suggestioni in un racconto visivo composto da 46 scatti.
In ciascuna immagine, Ludmilla indossa creazioni delle più prestigiose maison italiane – da Giorgio Armani a Dolce & Gabbana, da Roberto Cavalli a Etro – immergendosi in scenari simbolici e unici:
dalle Dolomiti alla Sicilia, dai borghi medievali dell’Umbria alla laguna veneta.
Non solo moda, ma memoria e appartenenza: ogni fotografia diventa simbolo e racconto, un ponte tra eleganza e identità.

Musa ispiratrice Ludmilla Voronkina Bozzetti per Andrea Varani
E’ un progetto fotografico e culturale con il patrocinio di Camera Nazionale della Moda Italiana, di Pitti Immagine, di Fondazione Deloitte e in collaborazione con Deloitte
Unisce il linguaggio universale della moda con la ricchezza del paesaggio, delle tradizioni e delle eccellenze produttive italiane.
Ogni immagine è un omaggio al Made in Italy, alla bellezza del territorio e al savoir-faire artigianale che rende l’Italia un’icona globale.
“Italia di Moda” è visitabile fino al 10 ottobre 2025, su invito e tramite prenotazione sul sito dedicato.
“Italia di Moda per me non è solo una mostra, ma un diario emozionale.
Ogni scatto racchiude un incontro: con un paesaggio, con una tradizione, con un gesto di accoglienza che mi ha fatto sentire parte di questa terra.

Ho imparato che la moda non è soltanto tessuto o estetica, ma un linguaggio viscerale che si indossa; che si sente sulla pelle e che diventa appartenenza.
In questo viaggio ho respirato la luce delle Dolomiti e il profumo del mare Adriatico, ho sentito il vento che scuoteva gli ulivi secolari della Puglia e il calore di una porta aperta in un borgo della Sicilia.
L’Italia non mi ha accolto con parole solenni, ma con gesti semplici e potenti: un piatto condiviso, una chiave consegnata, un sorriso offerto.
Oggi posso dire che non sono più un’ospite, ma una parte viva di questa terra.
Italia di Moda è il mio modo di restituire tutto questo:
un atto d’amore verso un Paese che mi ha insegnato che la bellezza non è solo ciò che si vede, ma ciò che si vive”, dichiara Ludmilla Voronkina Bozzetti.

“Ho voluto raccontare con sensibilità artistica non solo l’eleganza della moda italiana
Ma anche l’identità profonda dei luoghi, restituendo al pubblico immagini che diventano vere e proprie narrazioni visive.
Con la mia Leica ho cercato di dipingere un mondo dove la moda è mezzo di connessione tra l’uomo e la bellezza del territorio”, dichiara Andrea Varani.
“Oggi nella nostra Galleria Deloitte vogliamo rendere tributo alla bellezza dell’Italia e alla moda Made in Italy”, dichiara Fabio Pompei, CEO Deloitte Central Mediterranean.
“Italia di Moda racconta la creatività italiana e la sua capacità eccezionale di trasformare il bello in valore economico e sociale.
Oltre a essere una manifestazione del genio italiano, infatti, la moda Made in Italy custodisce una tradizione di saperi e “saper fare” che la rendono unica nel mondo.
È a questo straordinario patrimonio che intendiamo continuare a dare impulso, valorizzandolo all’interno di un progetto più ampio che trova nella Galleria Deloitte un luogo d’eccellenza”.
“La valorizzazione dell’arte e della cultura sono da sempre al centro dell’azione della Fondazione”, afferma Guido Borsani, Presidente della Fondazione Deloitte.
“Per questo abbiamo deciso di patrocinare Italia di Moda, un viaggio visuale che esprime al meglio l’amore per la bellezza dell’Italia.

Come Fondazione, peraltro, stiamo puntando sempre di più sul linguaggio fotografico come mezzo espressivo della contemporaneità:
il nostro sostegno alla mostra Italia di Moda si inserisce in questo impegno di lungo respiro”.
Accanto alla mostra prende forma il volume “Italia di Moda. Viaggio tra le bellezze italiane.
Immagini ed emozioni” edito da Skira, in cui le fotografie di Andrea Varani e l’intensità di Ludmilla Voronkina Bozzetti diventano un atlante emozionale dell’Italia.
Non un semplice catalogo, ma un libro che raccoglie luoghi, storie e tradizioni: un racconto in cui la moda si intreccia con la memoria e la luce che rende unica ogni regione.

Un’opera che prolunga l’esperienza della mostra e ne custodisce lo spirito, trasformando ogni immagine in una poesia visiva dedicata al Paese e alla sua bellezza senza tempo.
Ludmilla ha indossato le creazioni di numerosi prestigiosi brand, quali Alessandro Angelozzi, Alessandro Enriquez, Antonio Riva, Boglioli, Borsalino, Brioni, Cesare Paciotti, Chantecler
Chiara Boni, Colmar, Cristina Ferrari, Dolce & Gabbana, Ermanno Scervino, Etro, Gas, Giorgio Armani, Giuseppe Zanotti, Herno, Il Tabarro, Kiton, Laura Biagiotti, Luisa Beccaria,
Mila Schon by Franco Jacassi, Prada, Roberto Cavalli, Salvatore Ferragamo e Versace.

Deloitte – Chi siamo
Il network Deloitte, leader nei servizi professionali alle imprese, opera a livello globale in più di 150 Paesi con oltre 460 mila persone.
In Italia, Deloitte è presente in 24 città con oltre 14.000 persone che assistono i clienti offrendo servizi di Audit & Assurance, Technology & Transformation, Strategy, Risk & Transactions Advisory e Tax & Legal.
Deloitte supporta la produttività e la competitività delle aziende dei settori Consumer, Energy, Resources & Industrial, Financial Services Life Science & Health Care
Government & Public Services, Technology, Media & Telecommunications, accompagnandole nelle sfide della transizione digitale ed ecologica attraverso soluzioni innovative.
La chiesa sconsacrata di San Paolo Converso: un gioiello del XVI secolo nel cuore di Milano
La Galleria Deloitte sorge nella chiesa sconsacrata di San Paolo Converso.
Costruita a partire dal 1549 per volere della contessa di Guastalla Paola Lodovica Torelli, la chiesa originariamente serviva a ospitare le Madri Angeliche
E’ un ordine religioso voluto da Antonio Maria Zaccaria e dalla stessa contessa Torelli poi approvato da Papa Paolo III nel 1535.
Nella seconda metà del ’700 il monastero venne chiuso a causa delle soppressioni ordinate dall’Imperatore Giuseppe II e nel 1806 la soppressione fu confermata con decreto napoleonico:
la chiesa venne ridotta a deposito e da allora non è più adibita al culto.
Tra il 1933 e il 1935 fu il celebre architetto milanese Paolo Mezzanotte a compiere una completa ristrutturazione comprensiva del restauro degli affreschi.
La chiesa è tutt’ora di proprietà della parrocchia di Sant’Eufemia, ma è stata affidata in locazione a Deloitte.
Lo spazio conserva il suo impianto storico e decorativo originario, mantenendo l’accesso da piazza Sant’Eufemia oltre a un ingresso secondario dal cuore del Campus Deloitte.


