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Al Sistina arriva “Il ragazzo dai pantaloni rosa”

Il film diventa musical: Piparo porta in scena una storia simbolo contro bullismo e cyberbullismo

a cura di Stefano Farinetti

Il Teatro Sistina accoglie la prima teatrale de Il ragazzo dai pantaloni rosa, nuovo musical diretto da Massimo Romeo Piparo, che firma l’adattamento insieme a Roberto Proia, già autore del film da cui lo spettacolo prende vita. Al centro del racconto c’è la vicenda vera di Andrea Spezzacatena, adolescente vittima di bullismo e cyberbullismo. Dopo il successo sul grande schermo, la storia approda ora a teatro in forma di juke-box musical, con brani pop italiani integrati nella narrazione e riarrangiati per l’esecuzione dal vivo dal Maestro Emanuele Friello.

Il ragazzo dai pantaloni rosa

La musica diventa veicolo emotivo e narrativo: tra i pezzi, Canta ancora di Arisa, A modo tuo, La fine, Sogna ragazzo sogna e Una musica può fare. Un linguaggio diretto, vicino alle nuove generazioni, che trasforma la scena in uno spazio di riflessione collettiva su solitudine adolescenziale, responsabilità educative e impatto dei social, dove il bullismo non si ferma più ai confini della scuola.

Nel cast Samuele Carrino è Andrea, affiancato da Rossella Brescia nel ruolo della madre e Sara Ciocca. Christian Roberto interpreta Andrea adulto, voce narrante che rilegge gli eventi. Completano la compagnia un ensemble di giovani performer, con coreografie di Dalila Frassanito e scene di Teresa Caruso.

Al Sistina arriva “Il ragazzo dai pantaloni rosa”

Il progetto teatrale guarda con attenzione anche al mondo scolastico. Piparo punta a rispettare tempi e orari del teatro dedicati alle scuole, favorendo repliche pomeridiane che permettano agli studenti di partecipare con il supporto di insegnanti e struttura scolastica, senza sottrarre spazio allo studio. Vedere per comprendere, conoscere e responsabilizzare: è questa la direzione educativa che accompagna lo spettacolo.
Momento di forte emozione anche per Rossella Brescia: dopo aver ascoltato le parole della madre di Andrea, l’attrice si è commossa, dichiarando di credere profondamente nel progetto e di sentirsi onorata di contribuire, attraverso questo spettacolo, a lanciare un messaggio di speranza rivolto alle nuove generazioni, con l’auspicio che tragedie simili non accadano mai più.Momento di forte emozione anche per Rossella Brescia: dopo aver ascoltato le parole della madre di Andrea, l’attrice si è commossa, dichiarando di credere profondamente nel progetto e di sentirsi onorata di contribuire, attraverso questo spettacolo, a lanciare un messaggio di speranza rivolto alle nuove generazioni, con l’auspicio che tragedie simili non accadano mai più.

 

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La redazione di VanityClass.

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