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Aperitivo all’italiana: gusto, condivisione e verdure protagoniste

Dalla tavola ai social: l’aperitivo parla italiano e punta su gusto, varietà e vegetali della tradizione

L'APERITIVO CON SOTTACETI E SOTTOLI

Aperitivo all’italiana: ecco come si fa 

Aperitivo all’italiana: gusto, condivisione e verdure protagoniste

L’APERITIVO CON SOTTACETI E SOTTOLI

Aperitivo all’italiana: ecco come si fa

E’ in arrivo il 26 maggio il World Aperitivo Day (la giornata nazionale dell’aperitivo). Dalla tavola ai social questa tendenza parla italiano e punta su gusto, formaggi, salumi e vegetali della tradizione.

Gusto, condivisione e verdure protagoniste

L’aperitivo è ormai un rito irrinunciabile per 2 italiani su 3. Lo conferma uno studio AstraRicerche per Unione Italiana Food. Non è solo una pausa con drink e snack. È un momento di socialità, relax e condivisione.

Il 66% degli italiani lo fa almeno una volta al mese. Il 27% arriva a farlo ogni settimana, soprattutto tra i giovani.

Non solo bar o locali: l’aperitivo si fa anche a casa.

Succede in oltre 3 casi su 10, specie tra famiglie e Millennials. L’81,7% lo vive con amici, il 79,4% con familiari. Il 54,8% ama fotografarlo e postarlo sui social.

Il classico aperitivo all’italiana è il più amato.

Quando è l’ora dell’aperitivo? La prima cosa da sapere riguardo all’aperitivo è l’orario. Volendo essere fiscali e rispettare il galateo, l’aperitivo comincia alle 18:00 e termina alle 20:00.

Il padrone di casa deve necessariamente “aprire le danze” e cominciare a servire l’aperitivo dall’arrivo del primo ospite.

Le radici dell’aperitivo risalgono all’antica Roma, ma il concetto moderno di aperitivo è emerso nel XVIII secolo quando il vermouth è diventato popolare in Piemonte, a Torino.

Tra i cocktails alcolici più richiesti in Italia per l’aperitivo troviamo Spritz, Martini, Americano, Negroni, Moscow Mule e Mojito (oltre ai vini bianchi e rossi e agli analcolici). 

Tra le pietanze e gli stuzzichini invece cosa emerge?

Salumi, formaggi, bruschette e… verdure conservate. Sottoli, sottaceti e salamoie sono sempre più presenti. Piacciono per gusto, versatilità e praticità.

Olive in testa con il 72% delle preferenze. Seguono pomodori secchi, cipolle, carciofini e funghi.

Questi vegetali sono buoni, leggeri e sempre disponibili. Si prestano ad abbinamenti creativi e sfiziosi.

Il 49,7% li consuma come stuzzichini. Molti li abbinano a formaggi, panini, insalate o cocktail.

Aperitivo all’italiana: ecco come si fa

Tra gli abbinamenti top: olive e Martini.

Poi pomodori secchi con caprino o gorgonzola.

C’è anche chi osa di più: cetriolini e Bloody Mary, e anche melanzane con cioccolato fondente.

Il progetto Fatti Sotto promuove questi prodotti. Un’iniziativa di Unione Italiana Food per valorizzare le conserve.

Dietro ci sono oltre 530 aziende italiane. Eccellenze che portano il Made in Italy in tutto il mondo. L’aperitivo con verdure conservate è un trend in crescita. Un piacere semplice, gustoso, accessibile. E tutto italiano.

http://@unioneitalianafood

http://@astraricerche

Michele Vanossi

Scritto da Michele Vanossi

Oltre a lavorare e a collaborare per un noto quotidiano nazionale (il Giornale), cerca di comunicare, di parlare e di scrivere degli argomenti lo incuriosiscono e che lo appassionano maggiormente: televisione, cucina, turismo, benessere, medicina, lifestyle. In televisione partecipa in veste di opinionista a e trasmissioni televisive di successo su Raiuno come Storie Italiane, Uno Mattina, Vita in diretta e Detto Fatto su Raidue ; da giovane ha partecipato a quiz televisivi e ha recitato piccole parti in soap-opera e spot pubblicitari. Ha pubblicato un libro sulla storia della televisione italiana con Gribaudo/Feltrinelli dal tiolo. “Le Signorine Buonasera il racconto di un mito tutto italiano dagli anni Cinquanta ad oggi”.

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