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Diego Alligatore “Giovani, musicanti e disoccupati”

L’underground italico nel 2020 Arcana Edizioni

Il libro “Giovani, musicanti e disoccupati” (Arcana) di Diego Alligatore, solleva un problema che affligge la musica da diversi anni, fenomeno soltanto ingigantito con  la pandemia che ha colpito il pianeta e i conseguenti lockdown che hanno segnato in modo marcato la vita di molte persone. Per una certa categoria lavorativa, i musicanti della scena indipendente, è stato strano. Si sono trovati a suonare in una specie di gabbia, soli, ripresi dal telefonino. È stato un periodo duro, lontani dai palchi e dal pubblico, con dischi bloccati, spettacoli annullati e solo il web come vetrina.

“Giovani, musicanti e disoccupati” come è cambiata la musica per Diego Alligatore

Sembra sia stato depauperato il valore dell’arte, oltre la musica qui colpita, anche ciò che vi gravita attorno è stato toccato, dal teatro al cinema, solo per citare due dei tanti settori. Non dobbiamo dimenticare infatti che attorno agli artisti siano essi “big” o band emergenti gravita un sacco di lavoro. Dal locale che organizzava concerti con i suoi camerieri, ai fonici e musicisti, tanto per essere sintetici. 

C’è stato dunque un cambio radicale, anche se non del tutto nuovo. Nel senso che, da ormai un decennio o forse più, sembra essere il web a dettare le regole. Musica liquida, singoli a getto continuo invece dei vecchi buoni dischi. Spotify, YouTube, Facebook, Instagram, come nuovi padroni del vapore, canali obbligati, ma impoverenti da molti punti di vista.

Proprio in questo periodo Diego Alligatore, critico rock del web, ha voluto sentire alcuni di loro, musicanti indipendenti con i quali ha da anni una certa confidenza. Ne sono uscite chiacchierate a ruota libera, aneddoti, sfoghi, racconti di come passavano le giornate, tra figli da seguire, chat, dirette online.

 
DIEGO ALLIGATORE

Diego Alligatore, metà veneto, metà altoatesino, è nato nei primi anni Settanta, il giorno del compleanno di Jack Kerouac. Blogger,collabora da quasi vent’anni con il sito della nota agenda Smemoranda, scrivendo di giovane musica italiana e fumetti. Sui suoi blog – Il Blog dell’Alligatore e L’orto di Elle e Alli – ha condotto centinaia di interviste a giovani gruppi dell’underground italico, e continua a farlo.

 
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Scritto da Simone Pozzati

Simone Pozzati, scrittore e autore di canzoni, pubblica il primo libro “Labbra Blu” (Diamond EditricE) nel 2015, una raccolta di storie nere che rievocano le dantesche e infernali cantiche. Successivamente, arriva “Il drago di Carta” (Augh Edizioni, 2017), una favola per bambini volta a far riflettere sul valore dei sogni che presto diventa spettacolo teatrale, e nel 2018 cura il volume antologico “Del Sacro e Del Profano - V Antologia di racconti Del XXI Secolo” (Diamond EditricE, 2018). La sua ultima fatica letteraria è "Il testo e la figura del paroliere" (Arcana, 2019), un saggio dedicato al songwriting che intreccia sociologia, teoria della falsificabilità, filosofia e nozioni di scrittura creativa. Nel 2018 collabora come autore all'ultimo disco della band modenese Remida “In bianco e nero” (Radiocoop Edizioni, 2018), per ricoprire, due anni più tardi, lo stesso ruolo nel disco di debutto da solista di Davide Ognibene “Il varietà sulla natura umana” (LaPOP, 2020). Infine, il suo nome figura tra quelli di personaggi del calibro di Sabrina Ferilli, Giancarlo De Cataldo, Renzo Paris, John Jackson, Guido Guglielminetti, Eugenio Bennato, Susanna Schimperna, Elisabetta Bucciarelli, a firma del disco/libro “Brigantesse: Storie D’amore e di Fucile” di Andrea Del Monte. Nel 2021 firma come autore per l’etichetta New Music International “Anne” primo singolo cantato da Andrea Crimi tratto dal libro, diventato poi disco “L’amore dietro ogni cosa” di Simone Di Matteo.

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