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Heartbeat & UMM: la dance italiana fa ballare il mondo

Gli universi musicali portati al successo da Gianfranco Bortolotti sono tanti… e tutti diversi tra loro

UMM & Heartbeat, label dance italiana dal sound piuttosto diverso tra loro, fanno ballare il mondo… 

Tra i brani pubblicati recentemente da UMM, label italiana che continua a crescere nella scena internazionale grazie al lavoro di Gianfranco Bortolotti (nella foto) con il supporto di Gianluca Motta ne spiccano diversi per risultati e potenza creativa. 

Tra i tanti, ecco “Let’s Go Crazy” di Ecco, che punta dritto al futuro della house music, e quindi al passato del ritmo… è davvero un brano coinvolgente. Ecco poi Gaty Lopez e Geo From Hell, dj attivi in tutto il mondo che si sono uniti per creare un ‘treno’ a metà tra club e sperimentazione, ovvero “The Beat”: anche in questo caso l’energia è davvero incontenibile. 

 

Perché UMM & Heartbeat spingono forte, eccome

I BPM scendono ma non certo l’energia per “Noah”, nuovo singolo di Alex Satry, che tra l’altro ha appena pubblicato anche un remix davvero riuscito, ovvero l’ “Alex Satry Balearic Mix” della versione di “Slave to the Rhythm” creata da ReLight Orchestra e Gianluca Motta con l’intensa voce di Ramona.  Questa volta la label è Hearbeat, che propone sonorità diverse rispetto ad UMM, ma non meno internazionali. Il nuovo remix un viaggio intenso e particolare nel ritmo, disponibile per tutti anche su Spotify e su tutti i portali per dj.

Nel 1991, lanciando la label Heartbeat, collaborando con sette DJ tra cui Ralf e Claudio Coccoluto,  Gianfranco Bortolotti trasformò Media Records nella casa discografica dei DJ, mettendo al centro della produzione questa figura, allora emergente e oggi diventata, anche grazie a Bortolotti, centrale per l’industria musicale

Nel remix di “Slave to the Rhytym” e in tutte le sue produzioni, si sente forte l’approccio molto personale di Alex Satry. “La continua ricerca musicale deve essere presente sempre, come un motore”, spiega l’artista. “Un DJ producer non deve mai dare per scontato un periodo o un proprio brano adagiandosi su di esso. Deve saper attentamente osservare l’inizio e la fine di ogni epoca musicale”. 

 

Lorenzo Tiezzi

Scritto da Lorenzo Tiezzi

Ufficio stampa con la sua agenzia ltc - lorenzotiezzi.it -, Lorenzo Tiezzi è anche blogger e giornalista. Fiorentino, classe 1972, si è laureato al DAMS di Bologna nel 1996 in Musica con tanti esami in comunicazione e sociologia. Ha scritto o scrive su Rockol.it, Urban, Uomo Vogue, Max, GQ, Gazzetta.it, Soundscapes.it, Spettakolo, Bargiornale, L’Espresso, Fatto Quotidiano, Fashion Magazine, Rewriters, quotidiani del gruppo ePolis (...). Quando ha voglia di ballare e/o scrivere sta sul suo blog www.alladiscoteca.com. Per spegnere la mente invece corre. Capita spesso, infatti fa ultra trail, ovvero si fa oltre 100 km, magari in montagna. Quando parte, sua moglie e sua figlia spesso esultano. Eccome se esultano.

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