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Marevivo e BAT Italia uniti in “Piccoli gesti, grandi crimini” alla MDW

 

Piccoli gesti, grandi crimini porta la street art e la sostenibilità al Salone del Mobile, grazie a Marevivo e BAT Italia. 

 

Per tutta la durata della Milano Design Week è possibile ammirare l’installazione anamorfica dello street artist Cheone. L’opera pone davanti agli occhi delle persone le reali dimensioni del fenomeno dell’abbandono nell’ambiente di mozziconi e piccoli rifiuti. L’installazione è parte della campagna “Piccoli gesti, grandi crimini”. L’iniziativa porta alla Milano Design Week (MDW) anche il monitoraggio satellitare del littering. Con il supporto di JustOnEarth verranno monitorati il flusso delle persone, l’inquinamento correlato, il littering prodotto, la qualità dell’aria e l’impatto sui beni architettonici nell’area di Milano Tortona. 

Ecco qualche dettaglio in più su questa importante iniziativa: nella cornice della Milano Design Week: “Re-generation”, l’opera di street art anamorfica in realizzata in Via Privata Gaspare Bugatti, dall’angolo di Via Tortona a Via Vincenzo Forcella, dall’artista Cosimo Caiffa, in arte “Cheone”, per ispirare attraverso l’arte il pubblico della kermesse milanese sul tema della sostenibilità ambientale. Il percorso artistico rientra nel filone di attività di sensibilizzazione della campagna “Piccoli gesti, grandi crimini”, realizzata da Marevivo in collaborazione con BAT Italia e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, per sensibilizzare cittadini e Amministrazioni locali sul “littering”, ovvero l’abbandono nell’ambiente di mozziconi e piccoli rifiuti come bottigliette, tappi e scontrini, e a raccogliere dati utili per capire e prevenire il fenomeno. 

 

 

Ma come nasce Piccoli gesti, grandi crimini? 

L’iniziativa “Re-generation”, patrocinata dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Milano e parte del programma ufficiale della MDW, è stata inaugurata alla presenza di Raffaella Giugni, Responsabile Relazioni Istituzionali di Marevivo. C’era anche Fabio de Petris, Direttore Generale di BAT Italia, Luca Pirone, General Manager di Question Mark e Luigi Borgogno, General Manager di JustOnEarth.

La tridimensionalità dell’opera anamorfica di Cheone, realizzata con il supporto dell’agenzia creativa Question Mark Communication è importante. Pone davanti agli occhi e sotto i piedi del pubblico della MDW le reali dimensioni del fenomeno del littering. “Re-generation” è il risultato di un processo creativo sequenziale, durato cinque notti, e finalmente visibile nella sua completezza, nel quale i soggetti rappresentati interagiscono con lo spazio sfruttando e cercando ogni superficie. L’opera è stata ispirata dal concetto che la natura è viva e ha la capacità di rigenerarsi, ma è solo grazie ai piccoli gesti di tutela ambientale di ciascuno di noi che è possibile fare la differenza tra il primo e l’ultimo quadro della sequenza artistica.

Secondo Cheone, lo squarcio creativo, creato contemplando lo scarso rispetto che riserviamo alla terra e al mare. Può essere risanato prestando attenzione ai piccoli gesti che risparmierebbero enormi quantità di inquinamento. Dal momento che tutto ciò che viene abbandonato nelle strade, nei parchi o nei tombini, viaggia per chilometri raggiungendo il mare. L’artista oggi, e per tutta la durata della MDW, ci accompagnerà in un viaggio verso un nuovo rapporto con l’ambiente.

 

E’ una campagna davvero importante, che unisce arte e sociale

Per ampliare ulteriormente la portata dell’attività di sensibilizzazione della campagna “Piccoli gesti, grandi crimini”. Nella giornata dell 19 aprile ha distribuito presso la MDW oltre 5.000 posaceneri tascabili. L’obiettivo di tutte queste azioni è rendere le persone consapevoli che un “piccolo gesto”, come buttare a terra un mozzicone di sigaretta o un piccolo rifiuto cambia l’ambiente. Anche se può apparire trascurabile, in realtà, causa un gravissimo danno ambientale. Ogni anno, infatti, in Italia il 64% delle sigarette fumate in luoghi pubblici. Tra cui parchi, giardini, piazze e strade, viene smaltito in modo improprio, abbandonando il mozzicone a terra. In Italia c’è ancora poca consapevolezza del fenomeno del littering e della necessità di arginarlo. Al punto che il 40% dei cittadini ignora l’esistenza di una normativa specifica contro l’abbandono dei rifiuti di piccole dimensioni..

Lorenzo Tiezzi

Scritto da Lorenzo Tiezzi

Ufficio stampa con la sua agenzia ltc - lorenzotiezzi.it -, Lorenzo Tiezzi è anche blogger e giornalista. Fiorentino, classe 1972, si è laureato al DAMS di Bologna nel 1996 in Musica con tanti esami in comunicazione e sociologia. Ha scritto o scrive su Rockol.it, Urban, Uomo Vogue, Max, GQ, Gazzetta.it, Soundscapes.it, Spettakolo, Bargiornale, L’Espresso, Fatto Quotidiano, Fashion Magazine, Rewriters, quotidiani del gruppo ePolis (...). Quando ha voglia di ballare e/o scrivere sta sul suo blog www.alladiscoteca.com. Per spegnere la mente invece corre. Capita spesso, infatti fa ultra trail, ovvero si fa oltre 100 km, magari in montagna. Quando parte, sua moglie e sua figlia spesso esultano. Eccome se esultano.

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