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Nel fantastico mondo di Oz (1985) | Cinema Sommerso

Nel fantastico mondo di Oz (Return to Oz) di Walter Murch (1985).

Nel fantastico mondo di Oz. Kansas, Ottobre 1899. Sono passati sei mesi da quando un forte tornado si è abbattuto sulla proprietà dei Gale e ha distrutto la loro casa e il raccolto. Dorothy (Fairuza Balk) soffre di una insonnia cronica e continua a fantasticare sul mondo di Oz e sui suoi amici. Lo spaventapasseri, l’uomo di latta e il leone codardo. La zia Emma (Piper Laurie) preoccupata per la nipote, decide di portarla oltre i confini di Franklin da uno specialista affinché la ragazzina possa tornare a dormire.

Nel fantastico mondo di Oz (1985) | Cinema Sommerso
Nel fantastico mondo di Oz (Return to Oz) – Locandina ufficiale

Il Dottor Warley (Nicol Williamson) sembra affabile e disponibile e ascolta i racconti fuori dal comune di Dorothy spiegandole che è stato da poco ultimato uno strumento che le permetterà di non fare brutti sogni e di tornare ad essere una ragazzina ‘normale’.

La pratica altro non è che l’elettroshock. Come altri pazienti prima di lei, Dorothy sarà sottoposta ad una serie di scariche elettriche che le danneggeranno irreparabilmente il cervello. Affidata alle cure dell’infermiera Miss Wilson (Jean Marsh), Dorothy riesce, poco prima dell’intervento, a fuggire dalla struttura grazie all’aiuto di un’altra ragazzina della quale non sappiano nulla se non che annega nel fiume nel tentativo di salvare Dorothy dalle grinfie della Wilson.

La ragazzina del Kansas, quindi, trasportata dalla corrente del fiume si addormenta per la prima volta in una stia per i polli risvegliandosi ancora una volta nel fantastico mondo di Oz.

Nel fantastico mondo di Oz, un film magico adatto alle festività natalizie

Nel fantastico mondo di Oz (1985) | Cinema Sommerso

Il regista Walter Murch (vincitore di tre Premi Oscar) dirige un film spettacolare. Esso si basa sul secondo libro Il meraviglioso paese di Oz (1904), ma soprattutto sul terzo, Ozma di Oz (1907) della lunga saga (quattordici volumi in vita) dello scrittore statunitense Lyman Frank Baum (1856-1919).

Per la prima volta, dopo l’uscita del primo film sonoro del 1939 con Judy Garland, la Disney punta tutto sul seguito. All’epoca lasciò un po’ l’amaro in bocca, ma per fortuna, nel corso degli anni, è diventato un vero e proprio cult. Le musiche spettrali di David Shire e soprattutto la fotografia di David Watkin rendono la pellicola di Murch un capolavoro assoluto. La Disney all’inizio, insoddisfatta per i tempi troppo lunghi di girato, licenziò il regista, affidando a George Lucas (la saga di Guerre Stellari) il compito di ‘salvare’ il film. Lucas garantì per l’amico, il quale tornò alla regia completando il film nei tempi stabiliti.

La piccola Fairuza Balk fu scelta dopo una serie di estenuanti provini e si aggiunse ad un cast di attori di primo livello. La messinscena è perfetta e questa versione si distacca totalmente dall’immaginario collettivo della ragazzina buona che cade con la casa sulla perfida strega dell’Est finendo a Oz dove tutti gli esseri inanimati prendono forma e vita.

Nuove entusiasmanti avventure per una Dorothy completamente rinnovata

Nel fantastico mondo di Oz (1985) | Cinema Sommerso

Accompagnata questa volta dalla gallina gialla Billina, Dorothy si troverà a dover affrontare i suoi peggiori incubi per riportare la serenità nella ormai cadente città di Smeraldo. Il luogo, difatti, è stato privato delle preziose pietre verdi e gli abitanti trasformati in pietra. A portare il terrore e a governare la città addormentata è la perfida principessa Mombi che passa il suo tempo a suonare il mandolino e a cambiare teste. La principessa è, in realtà, una strega malvagia che colleziona teste di fanciulle per indossarle a suo piacimento. Solo la testa numero 31 è quella originale.

Nel fantastico mondo di Oz non ha mai sbavature e non vuole essere un film troppo pretenzioso. Considerato per anni un film minore, di serie B, la pellicola di Murch si rivela essere un fantasy/horror sui generis che merita di essere rispolverato e apprezzato.

Dorothy e i suoi magici amici

Gli effetti speciali non sono affatto rudimentali e sono decisamente credibili per una pellicola del 1985. Per gli estimatori dei libri di Baum, si può affermare con certezza che lo spettatore non resterà deluso da questa seconda versione ‘ufficiale’ della saga. La Balk non sarà certo la Garland ma riesce con grande stile a ribellarsi al mondo degli adulti e restare ancorata ad un mondo fatto di sogni dove tutto è possibile. Coraggiosa ragazzina, non accetta mai le convenzioni sociali all’alba del nuovo secolo, il XX secolo, caratterizzato dalla scoperta dell’elettricità e dalle nuove invenzioni sul campo tecnologico.

Nel fantastico mondo di Oz (1985) | Cinema Sommerso

Una serie di personaggi ‘magici’ e fantasiosi saranno i suoi nuovi compagni di viaggio. L’androide Tik-Tok, Billina la gallina gialla parlante che si rivela molto astuta e dal linguaggio forbito, e soprattutto Jack Testa di zucca che aiuterà Dorothy più volte durante la sua nuova, rocambolesca avventura.

Tra ruotanti impazziti, il deserto della morte, una principessa furiosa e un re degli gnomi alquanto bizzarro, la nostra beniamina volerà sopra un bislacco sofà volante da lei costruito e arrabattato insieme ai suoi compari per raggiungere la montagna del re degli gnomi e cercare di salvare lo spaventapasseri e tutti gli abitanti della città di Smeraldo. Ma in tutto questo caos incalzante e fagocitante, Ozma chi è? Perché c’è sempre un’immagine riflessa non definita allo specchio? A voi cari lettori appassionati, la possibilità di tornare indietro nel tempo e di vivere con la piccola Dorothy Gale del Kansas la sua nuova incredibile avventura.

Buona visione!

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