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Paola Buratto: Progetto Biofilia, per ritrovare la forza della natura

Abbiamo incontrato Paola Buratto, una professionista del benessere che si sta dedicando anima e corpo anche ad una

Il Design Biofilico è una disciplina ancora poco conosciuta in Italia. Per iniziare a conoscere nel modo giusto a questo approccio alla forza della natura, un’ottima idea è seguire su Instagram Paola Buratto, una professionista del benessere che da qualche tempo si dedica con successo alla biofilia. Come? Prima di tutto su Instagram. La sua pagina Progetto Biofilia in breve tempo ha già guadagnato oltre 10.000 follower.

 

Paola Buratto dirige Gardacqua, un grande e prestigioso centro wellness situato a Garda, sulla sponda veronese del lago.

“A Gardacqua l’elemento ‘natura’ si respira in ogni spazio, in ogni prodotto. Ad esempio, nelle profumazioni legnose degli oli essenziali, nei colori, nei materiali come legno e pietra, nei tessuti come la juta, la canapa, il cotone, tutto rigorosamente organico e naturale. A Gardacqua i sensi sono stimolati in ogni ambiente”, spiega Paola Buratto, che ha un percorso personale e di vita davvero intenso e particolare.

“Sono Paola, donna di 53 anni, mamma, sportiva, surfista, amante dei viaggi in solitaria con uno zaino in spalla, amante della natura e dell’oceano”, racconta a chi le chiede di sé, anche se il suo sorriso dice molto da solo. E’ una persona piena di interessi, lavorativi e non solo. “Dopo una laurea in Lingue e Letterature straniere, ho lavorato nel campo elicotteristico per approdare poi al settore del del wellness, in cui lavoro tutt’oggi come interior relooker, consulente e responsabile di spa”, spiega.

 

Ma veniamo al punto. Paola Buratto, cos’è la biofilia?

“Design Biofilico è un concetto utilizzato nel settore della progettazione di interni per aumentare la connessione delle persone all’ambiente naturale. Il legame con la natura ha infatti la capacità di ridurre lo stress e migliorare la nostra capacità di recupero. In sostanza, la biofilia è il modo ed il motivo per cui amiamo stare in ambienti naturali.
Possiamo avere una connessione diretta con le forme reali della natura anche all’interno degli ambienti (case, uffici, scuole, ospedale, etc) attraverso piante, alberi, acqua, aria fresca, animali e persino attraverso il tempo”.

 

C’è una connessione uomo natura?

“Certo, è naturale che ci sia. La connessione può anche essere indiretta: in questo caso imitiamo ed evochiamo la sensazione che dà il contatto con la natura, utilizzando materiali naturali, colori, trame, motivi e diverse tecnologie. Si sostiene che questa tecnica abbia benefici per la salute degli occupanti di ambienti di casa e di ambienti urbani. Il termine “Biofilia” è stato coniato per la prima volta nel 1964 da Erich Fromm, uno psicoanalista che ha affermato che la biofilia è un istinto biologicamente normale, ed è ‘l’amore appassionato della vita e di tutto ciò che è vivo’ “.

 

In che modo siamo legati alla natura? 

Certo, lo dice la storia dell’umanità. Il nostro cervello primitivo è fatto per funzionare meglio quando si trova in un certo tipo di ambiente. Piante, alberi, acqua e temperature confortevoli sono gli elementi che soddisfano le esigenze primordiali della vita. In queste condizioni ci rilassiamo, produciamo meno ormoni dello stress, aumentiamo le dopamine, le endorfine e abbiamo più energie da spendere in pensiero positivo e creatività.

 

Lorenzo Tiezzi

Scritto da Lorenzo Tiezzi

Ufficio stampa con la sua agenzia ltc - lorenzotiezzi.it -, Lorenzo Tiezzi è anche blogger e giornalista. Fiorentino, classe 1972, si è laureato al DAMS di Bologna nel 1996 in Musica con tanti esami in comunicazione e sociologia. Ha scritto o scrive su Rockol.it, Urban, Uomo Vogue, Max, GQ, Gazzetta.it, Soundscapes.it, Spettakolo, Bargiornale, L’Espresso, Fatto Quotidiano, Fashion Magazine, Rewriters, quotidiani del gruppo ePolis (...). Quando ha voglia di ballare e/o scrivere sta sul suo blog www.alladiscoteca.com. Per spegnere la mente invece corre. Capita spesso, infatti fa ultra trail, ovvero si fa oltre 100 km, magari in montagna. Quando parte, sua moglie e sua figlia spesso esultano. Eccome se esultano.

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