di Stefano Farinetti
Per la prima volta, Topo Gigio lascia il piccolo schermo e approda sul palcoscenico con uno spettacolo che è insieme racconto, memoria e poesia. “Topo Gigio il musical – Strapazzami di coccole tour” non è solo un omaggio a uno dei personaggi più amati della cultura pop italiana, ma anche un viaggio intimo nella mente e nel cuore della donna che gli ha dato vita.
A interpretare Maria Perego è Milena Miconi, affiancata da Sergio Friscia nel ruolo di Mr. P e da Teresa Morici nei panni della protagonista da bambina. La regia è firmata da Maurizio Colombi, nome di riferimento nel teatro musicale italiano, capace di trasformare le fiabe in esperienze sceniche coinvolgenti ed intime.
Lo spettacolo ripercorre l’intuizione originaria che, alla fine degli anni Cinquanta, ha dato forma a un’icona destinata a conquistare il mondo. Un incontro casuale, uno sguardo, un’idea che prende vita: da quel momento nasce un personaggio capace di attraversare generazioni, mantenendo intatta la sua dolcezza e il suo linguaggio universale.

Le musiche di Franco Fasano, compositore di grandi successi come “Ti lascerò”(canzone vincitrice del Festival di Sanremo 1989) e “Avrei voluto” per Fausto Leali e Anna Oxa, “Leggera confusione” per Loretta Goggi… accompagnano lo spettatore in un racconto sospeso tra realtà e immaginazione, mentre la supervisione artistica di Alessandro Rossi contribuisce a dare coerenza e profondità a una narrazione che parla di sogni, creatività e legami affettivi.

“Topo Gigio Il Musical” si presenta così come un’esperienza capace di unire generazioni diverse: i più piccoli scopriranno un mondo incantato, mentre gli adulti ritroveranno un pezzo della propria infanzia. In scena, il confine tra ricordo e fantasia si dissolve, restituendo al pubblico la magia di un personaggio che, ancora oggi, continua a emozionare.
Dopo il debutto milanese, lo spettacolo arriva a Roma dal 25 al 28 marzo 2026 al Teatro Brancaccio, pronto a trasformare la nostalgia in meraviglia e a dimostrare che certi sogni, in fondo, non smettono mai di vivere.


