in

Barbara Bet, la prima food coach italiana guarda al futuro

La pluridecorata food coach Barbara Bet è proiettata al futuro

Barbara Bet

Amici lettori,
Barbara Bet è una donna di successo, la prima food coach italiana, ambiziosa con la passione per la cucina che ci spiega da vicino il ruolo del food coach. Si tratta di una figura molto importante per quanto riguarda la ristorazione, sia a livello lavorativo che personale. I suoi compiti possono variare a partire dalla cucina, al menù, alla variazione dello staff del ristorante.

Barbara Bet, la prima food coach italiana guarda al futuro
Barbara Bet

Barbara Bet e il food coaching

La sua consulenza personalizzata diventa molto utile anzi direi essenziale per chi si ritrova solo ad affrontare le problematiche della ristorazione legate a diversi fattori. Si definisce una spalla fondamentale per il ristoratore ed il ristorante. Difatti, le attività hanno già problematiche causate da mala gestione aziendale, valutazione del personale, comunicazione e fidelizzazione della clientela. Oppure, l’offerta gastronomica non è aggiornata o addirittura confusa.

Qua interviene la nostra food coach con il suo staff, team di professionisti, cercando di creare qualcosa di nuovo. Il suo scopo è proporre anche nuove tendenze legate ai fornelli, in quanto il mondo del food si evolve rapidamente richiedendo nuove competenze. «Io sono d’accordo col maestro Cipriani – dice la Bet – il quale insegna che le nuove tendenze vegetariane piuttosto che senza glutine sono molto importanti per la salute e si possono coniugare benissimo con la cucina di ottima qualità». Quasi tutti i ristoratori prediligono ricette semplici con pochi ingredienti e privi di allergeni, prestando attenzione alla salute del cliente.

La qualità 

Importantissima è l’attenzione alla qualità del prodotto. «Quando il cliente decide di uscire a cena – afferma – in compagnia delle amiche piuttosto che del fidanzato o marito, sceglie sempre di andare in un posto dove si mangia bene per rendere la serata memorabile. Ecco il motivo per cui io presto molta attenzione al minimo dettaglio». Non a caso, aumentano sempre di più i cultori della cucina. 

E la soddisfazione più grande? Aiutare le persone

La soddisfazione più grande nel ruolo della food coach per Barbara è aiutare le persone. Specialmente in questo periodo di ripartenza per i ristoratori penalizzati anche dalle normative, c’è tantissimo bisogno di un coach. Il coach è colui che ti dà la forza, ti dà il coraggio ma soprattutto diventa un’ indispensabile guida tecnica tesa ad evitarti errori e far emergere la tua vera essenza. «È una soddisfazione molto importante per me – svela – andare a mangiare in locali e trovarmi difronte i titolari i quali mi dicono: “Barbara grazie mi hai aiutato a ripartire!”. È una soddisfazione enorme e motivo di grande orgoglio». 

La mission di Barbara è far emergere mediante la propria struttura più professionisti possibili e diventare un punto di riferimento. Crede talmente tanto nella sua attività al punto da progettare di avere un’agenzia tutta sua che possa aiutare ristoratori in difficoltà, dare un consiglio sul personale qualificato, un consiglio sul cambio d’arredamento piuttosto che avere buoni fornitori. Una agenzia dove il ristoratore si può rivolgere per trovare tutto quello di cui ha bisogno, senza togliere tempo ed energia alla propria attività.

Redazione

Scritto da Redazione

La redazione di VanityClass.

Non siamo bagagli siamo esseri viventi

La Posta Degli Spostati: all'amor non si comanda!

La Posta Degli Spostati: per ogni fine c’è sempre un nuovo inizio!