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Britney Spears, respinta la richiesta di udienza anticipata.

La Corte di Los Angeles ha respinto l’istanza preparata dall’avvocato della pop star, che chiedeva di anticipare la data della decisione in merito alla conservatorship che le ruota intorno

La lotta contro il padre per la cantante Britney Spears sembra non avere una fine. Stando a quanto riportato dai media americani, infatti, la Corte di Los Angeles avrebbe respinto l’istanza in cui l’avvocato della nota star chiedeva di spostare la data della decisione sulla tutela legale dal 29 settembre al 23 agosto. In alternativa, era stato proposto di rimuovere Jamie Spears dal ruolo di tutore al più presto.

Britney Spears, respinta la richiesta di udienza anticipata.
Fonte: Web

Britney Spears, quel “no” che proprio non ci voleva

Il legale ha precisato che il comportamento del padre sta peggiorando le condizioni psicologiche e finanziarie di Britney. Ma quest’ultima dovrà ancora attendere prima di scoprire se potrà riavere oppure no la libertà. Intanto, è costretta a restare sotto la tutela legale del padre. L’istanza, secondo la Cnn, fa presente che la rimozione di Jamie dal ruolo di tutore è essenziale per il benessere della popstar. Dopo il rigetto della Corte di Los Angeles, il tutto è stato rimandato al 29 settembre. Quindi, a fino a quel giorno, sarà ancora lui a gestire la vita e il patrimonio della figlia. 

Di recente, l’interprete di Baby One More Time, in lacrime, ha raccontato la sua vita da “prigioniera”. Il suo sfogo ha, ovviamente, suscitato la reazione di vari suoi colleghi, che sui social le hanno mostrato tutto il loro sostegno. Per le strade i fan hanno invocato e protestato per la sua libertà, attraverso il movimento Free Britney. Al momento, pare che Jamie sia d’accordo con il fatto che i tempi dell’udienza in tribunale debbano essere accelerati. Ma, come si poteva già immaginare, va contro le accuse fatte da Britney nei giorni scorsi. Infatti, ha accettato la proposta di anticipare l’udienza, criticando l’ipotesi di sospensione del suo ruolo di tutore. Oltre a prendersela con suo padre, la cantautrice di quasi 40 anni si è scagliata contro sua sorella Jamie Lynn. Scendendo nel dettaglio, l’aveva accusata di non essere mai intervenuta pubblicamente per prendere le sue difese. Di fronte a queste parole, l’ex interprete di Zoe Brooks (nella serie tv Zoe 101) non è riuscita a trattenere le lacrime sui social. Ha assicurato di aver sempre sostenuto Britney, sebbene non l’abbia fatto nel modo in cui il pubblico avrebbe voluto.

E voi, che cosa ne pensate?

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Scritto da Diego Lanuto

Diego Lanuto, classe 1996, studente laureando in "Lingue, Culture, Letterature e Traduzione" presso l'Università di Roma 'La Sapienza', amante della scrittura e non solo. Appassionato di danza, lettura, cinema, spettacolo e tanto altro!

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