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Capodanno in casa: la cena low-cost-chic.

Per tutti coloro che opteranno di organizzare a casa il cenone di San Silvestro suggeriamo alcune semplici regole per limitare sprechi e consumi.

il cenone di San Silvestro
Capodanno in casa: la cena low-cost-chic.
il cenone di San Silvestro

Capodanno in casa: la cena low-cost-chic

Per tutti coloro che opteranno di organizzare a casa il cenone di San Silvestro suggeriamo alcune semplici regole per limitare sprechi e consumi.

Il risparmio inizia dalla spesa; è sufficiente individuare negozi che facciano sconti e offerte su prodotti buoni, rigorosamente italiani e di stagione.

Le ricette saranno quelle della tradizione che consentono un uso più versatile degli ingredienti.

Ricordiamoci di abbattere la temperatura dei prodotti avanzati per allungarne la conservazione e di riutilizzarne le eccedenze.

Ma quanto costano al supermercato i prodotti “tipici” che in genere ci accompagnano durante il cenone di San Silvestro? Li paghiamo di più rispetto allo scorso anno? Si può riuscire a risparmiare?

Capodanno in casa: la cena low-cost-chic

La risposta arriva da Altroconsumo che ha voluto esaminare i prezzi dei prodotti alimentari legati a questa festività, utilizzando i prezzi rilevati da MKGSM in supermercati, ipermercati e discount di 15 regioni italiane.

E visitando oltre 130 punti vendita di 18 diverse insegne.

Dall’analisi più dettagliata dei dati  si evidenziano importanti rincari per cotechini e zamponi: i prezzi crescono in media del 13%, ma per alcuni prodotti si supera il 20%.

Più contenuti gli aumenti delle lenticchie, che rilevano un +3% rispetto al 2022. Il salmone non è rincarato: si paga circa il 4% in meno dello scorso anno.

Per la frutta la situazione è composita: segno meno per il prezzo medio dell’ananas (-8%), ma aumenti importanti per datteri (+12%) e fichi secchi (+7%).

Le bollicine, indispensabili compagne dei festeggiamenti di Capodanno, registrano aumenti medi del 4%, ma a seconda del prodotto scelto, si può arrivare a spendere anche il 20% in più.

Capodanno in casa: la cena low-cost-chic

I prodotti più costosi (Champagne e spumanti metodo classico italiani) registrano rialzi più contenuti mentre i prosecchi maggiori rincari.

In media, sempre tenendo conto dei dati di Atroconsumo, possiamo affermare che quest’anno si spendono, per tutti questi prodotti, circa 88 euro, nel 2022 avremmo speso circa 86 euro.

In media quindi, la cifra che dobbiamo spendere per il nostro cenone di Capodanno è aumentata solo del 2%.

Se è vero che anche l’occhio vuole la sua parte, anche l’aspetto delle tavole dovrà essere curato: potremmo abbellirle e addobbarle con materiali e colori naturali: pigne, alloro, bacche rosse o di rosa canina.

A tavola niente fiori, troppo innaturali d’inverno; al loro posto verdure come carciofi e radicchio e frutta di stagione (melograno, mele rosse) – il tutto riutilizzabile in un secondo momento.

I bicchieri da vino in cristallo, le posate d’argento oppure quelle in acciaio sono un classico intramontabile.

Capodanno in casa: la cena low-cost-chic

Per quanto concerne il look dei commensali, poche regole precise, sempre all’insegna del low-cost chic non faranno sfigurare nessuno.

Per l’outfit delle signore il colore rosso è sempre una scelta azzeccata; super sdoganati e molto di moda l’oro e l’argento – anche abbinati insieme – (gold & silver).

Per San Silvestro 2023 la parola d’ordine è: “luccichio a oltranza”. Via libera quindi a maxi-paillettes, filati di lamé, texture metallizzate (meglio non esagerare se l’abito è già importante).

Per gli uomini, l’abito scuro è sempre gradito! Tornando alla cucina e alla cena (regine e vere protagoniste del 31 dicembre) è preferibile scegliere pietanze che non impieghino troppe ore di cottura.

Risparmieremo sul consumo di elettricità e gas a vantaggio del portafogli!

Un piccolo appunto per chi si recherà al ristorante: nel caso non si consumino tutte le pietanze ordinate è oramai sdoganata la doggybag!

http://www.altroconsumo.it

Michele Vanossi

Scritto da Michele Vanossi

Oltre a lavorare e a collaborare per un noto quotidiano nazionale (il Giornale), cerca di comunicare, di parlare e di scrivere degli argomenti lo incuriosiscono e che lo appassionano maggiormente: televisione, cucina, turismo, benessere, medicina, lifestyle. In televisione partecipa in veste di opinionista a e trasmissioni televisive di successo su Raiuno come Storie Italiane, Vita in diretta e Detto Fatto su Raidue ; da giovane ha partecipato a quiz televisivi e ha recitato piccole parti in soap-opera e spot pubblicitari. Ha pubblicato un libro sulla storia della televisione italiana con Gribaudo/Feltrinelli dal tiolo. “Le Signorine Buonasera il racconto di un mito tutto italiano dagli anni Cinquanta ad oggi”.

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