
Il team Avellino vince i campionati della cucina italiana
Si è conclusa un’altra edizione da record dei CAMPIONATI DELLA CUCINA ITALIANA, organizzati dalla Federazione Italiana Cuochi, in collaborazione con Italian Exibition Group, all’interno della manifestazione “Beer & Food Attraction” alla Fiera di Rimini.
Ottava edizione che viene archiviata con un +30% di iscrizioni alle competizioni, soprattutto da parte dei giovani.
Palco ricco di eventi, interviste, talk show e, soprattutto, tantissime gare, che si sono concluse con la proclamazione ufficiale dei CAMPIONI D’ITALIA 2024.
A salire sul podio più alto della Cucina Italiana è stato il Culinary Team Avellino, nella categoria Cucina Calda a Squadre Senior .
Mentre, nella stessa categoria, per i Junior ha trionfato il team dell”Unione Regionale Cuochi Toscana.
A premiare i vincitori sul palco è stata tutta la Dirigenza FIC, capitanata dal presidente nazionale Rocco Pozzulo
Con lui, Carlo Bresciani (pres. FIC Promotion), Pietro Roberto Montone (vicepres. vicario FIC), Salvatore Bruno (Segr. Gen.), Alessandro Circiello (Resp. Media & Public Affair).
E ancora: Roberto Rosati (Resp. Cerimoniale FIC), Gianluca Tomasi (team manager Nazionale italiana cuochi) e l’Observer Worldchefs Domenico Maggi.
Il team Avellino vince i campionati della cucina italiana
Ad aggiudicarsi i premi delle altre competizioni sono stati: K1 Cucina Calda Singola Junior: MARTIN MAGNINO. K1 Cucina Calda Singola Senior: DENISE MASSARENTI.
K2 Pasticceria Calda Singola Senior: DAVIDE SELOGNA. K3 Concorso Cucina Vegana Senior: ANTONIA CANTARELLA.
Contest Street Food d’Autore: TRADITIONAL STREET FOOD PALERMO.
Contest Mistery Box: SALMIN & SALERNO.
Tante le istituzioni intervenute nei 3 giorni di gara con messaggi di sostegno e incoraggiamento al comparto della ristorazione e alla Federcuochi in particolare.
ll presidente Rocco Pozzulo, dopo il taglio del nastro, tenutosi domenica mattina con la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli e i giovani cuochi del contest “Ragazzi Speciali”, ha voluto lanciare un appello proprio alle istituzioni vicine al settore.
Ovvero la richiesta del doppio turno in cucina, per consentire a chi fa della ristorazione la sua scelta professionale di avere anche spazi di vita privata.
