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Infortunio sul lavoro, nessun risarcimento se avviene durante la pausa caffè | Voce al Diritto

Chi ha un infortunio sul lavoro non potrà essere risarcito se questo è avvenuto durante la pausa caffè

Infortunio sul lavoro

“Gentile Avvocato, sono da anni dipendente presso una grande azienda. Poco tempo fa, nella pausa caffé al vicino bar, sono inciampato durante il percorso in uno scalino e nella caduta mi sono fratturato il braccio destro. Ho aperto l’infortunio sul lavoro all’Inail, ma di recente ho sentito dire che il mio incidente potrebbe non essere risarcibile. E’ possibile che ciò avvenga?”

Cosa dice la legge in merito ad un infortunio sul lavoro avvenuto durante la pausa

Caro Lettore, il suo timore è purtroppo fondato. L’incidente durante il percorso per la pausa al bar non è considerato un infortunio sul lavoro. Lo ha affermato la Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 32473/2021, che ha dato ragione all’Inail contro il lavoratore.

Secondo la Suprema Corte, infatti, il fermarsi al bar per prendere un caffé non è legato in alcun modo al rapporto di lavoro. Pertanto, l’infortunio avvenuto durante la pausa caffé non può essere indennizzato dall’Inail.

Nel caso deciso dalla sentenza della Cassazione, una dipendente di una Pubblica Amministrazione aveva deciso di usufruire della pausa caffé, durante il suo orario di lavoro continuato dalle 9:00 alle 15:00. Aveva timbrato il cartellino in uscita e si era diretta verso il vicino bar, ma nel percorso era caduta, riportando una grave lesione al polso.

Per l’Inail e per la Corte di Cassazione l’incidente capitato alla dipendente non era un infortunio sul lavoro, perché la lavoratrice non stava lavorando, nè si stava spostando per esigenze lavorative, né la pausa caffé può essere considerata un bisogno fisiologico inevitabile.

La Cassazione è stata talmente irremovibile da affermare che neppure il consenso alla pausa caffé, dato dal datore di lavoro, sia rilevante. Quindi Le devo dare una cattiva notizia: a meno che la Corte di Cassazione non cambi idea, è altamente probabile che l’infortunio da Lei descritto, nonostante sia certamente grave, non verrà indennizzato dall’Inail.

Filippo Testa

Scritto da Filippo Testa

Filippo Testa, laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Parma nel 1999.
Concluso il tirocinio forense, nel 2002 supera l’esame di abilitazione di avvocato presso la Corte di Appello di Torino e viene insignito della Toga d’onore della Fondazione Torta quale iscritto all’Ordine degli Avvocati di Asti per aver conseguito il miglior punteggio all’esame di Stato.
Nel 2016 si iscrive all’Albo speciale degli avvocati ammessi al patrocinio dinanzi alla Suprema Corte di Cassazione e alle Giurisdizioni Superiori.
Attivo in diversi ambiti del diritto, ha recentemente conseguito un Master di specializzazione in Diritto dello Spettacolo.
Da sempre attento alle tematiche di difesa delle donne vittime di violenza e stalking ed alla loro tutela in ambito giudiziario.
Convinto animalista, si batte da sempre per la protezione e il riconoscimento dei diritti degli animali e, anche per questo motivo, sostenitore della dieta vegana.

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