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Marefestival 2022, Simona Izzo e Ricky Tognazzi tra i premiati

Al Festival del Cinema che si terrà a Salina la Izzo e il marito riceveranno l’ambito “Premio Troisi”

Una delle coppie artistiche più amate e apprezzate di sempre sarà sul palco del Marefestival Salina 2022 per ricevere il premio in ricordo di Massimo Troisi. Si tratta di Simona Izzo e Ricky Tognazzi che andranno ad arricchire il parterre dell’XI edizione, dal 23 al 25 giugno nel comune di Malfa (ME), che vedrà protagonisti anche l’attore Paolo Conticini col suo ultimo libro “Ho amato tutto” e la guest star, il maestro Neri Parenti, ospiti già annunciati nelle scorse settimane insieme con l’attrice e produttrice siciliana Maria Grazia Cucinotta, dal 2013 madrina della manifestazione di cui è direttore artistico il giornalista Massimiliano Cavaleri.

Marefestival 2022, Simona Izzo e Ricky Tognazzi tra i premiati

Izzo e Tognazzi tra i protagonisti dell’XI edizione del Marefestival

Attrice, doppiatrice, regista, sceneggiatrice, scrittrice, opinion leader. Simona Izzo è un sacco di cose. Tuttavia, “artista del cinema” forse è la definizione che più le si addice, grazie ad una brillante e poliedrica carriera, a tutto campo, accompagnata da un’impareggiabile verve capace di spaziare tra grande schermo, televisione, letteratura. Particolarmente amata dal grande pubblico, ha iniziato giovanissima come doppiatrice. Nel corso degli anni ha vinto numerosi riconoscimenti, tra cui un David di Donatello e un Nastro d’Argento. Ha recitato in 11 film, di altrettanti è regista. Tra le altre cose, poi, ha curato 24 sceneggiature e prestato la voce a numerose colleghe americane. Tra queste Madonna, Melanie Griffith, Jessica Lange, Glenn Close, Kim Basinger. Per di più, è autrice di ben 8 libri.

Inossidabile il legame artistico con Ricky Tognazzi, col quale è sposata dal 1995: ha sceneggiato tutti i film da lui diretti.

Ricky Tognazzi, invece, figlio d’arte del celebre Ugo, ha seguito fin da piccolo le orme del padre. Il tutto ha avuto inizio con una lunga formazione, in parte all’estero. E a partire dalla fine degli anni ’80, si è affermato firmando film indimenticabili tra cinema e tv (“Ultrà”, “La scorta”, “Canone inverso” e molti altri); ha interpretato 45 pellicole e diretto 27 film; tra i premi, è stato miglior regista al Festival di Berlino e ha vinto 4 David (uno da attore, tre da regista).

Le dichiarazioni del direttore artistico:

“L’occasione del Festival sarà utile per ripercorrere, assieme al pubblico e ai giornalisti, le tappe salienti dei loro percorsi artistici – spiega Cavaleri – perché rappresentano un importante spaccato della storia recente del grande schermo e della tv italiana. Aneddoti, curiosità, dietro le quinte, prossimi progetti: la presenza della coppia Izzo-Tognazzi sarà uno dei momenti clou dell’XI edizione grazie a due veri mattatori del palcoscenico e talenti del Cinema made in Italy”.

Redazione

Scritto da Redazione

La redazione di VanityClass.

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