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Fashion Doll Revolution, la collezione di Barbie di Giuseppe Cinelli

Un evento che ha evidenziato l’importanza della famosa bambola della Mattel e che ha visto la partecipazione di numerosi volti noti dello showbiz

Fashion Doll Revolution

Si è svolta lo scorso 10 marzo la Fashion Doll Revolution, una delle manifestazioni più glamour della stagione che si accinge ad arrivare organizzata da Giuseppe Cinelli, collaboratore di vecchia data di Giucas Casella. In occasione del 65esimo anniversario della nascita della Barbie, la bambola più famosa al mondo prodotta dalla Mattel, l’uomo ha voluto mettere in esposizione la sua personale collezione, sottolineando l’importanza di quello che per molti resta solamente un giocattolo e riscontrando l’interesse di svariati volti noti dello show business nostrano.

Il senso della Fashion Doll Revolution

Era il 9 marzo 1959 quando venne messo in commercio per la prima volta quello che sarebbe divenuto uno dei giochi più popolari dell’intero pianeta. Non a caso, oggigiorno, a distanza di ben più di mezzo secolo, la Barbie rimane una delle bambole preferite non solo dalle bambine, ma anche dai bambini, e, al di là delle qualità che i suoi detrattori non stentano mai ad attribuirle, sono molti gli effetti positivi che si possono riscontrare in coloro che ne fanno utilizzo. 

A rammentarcelo ci ha pensato Cinelli che ha messo insieme, nel corso di 25 anni di collezionismo, oltre 2000 pezzi, molti dei quali non sono più reperibili in commercio. ”La mostra è una vera e propria storia che attraversa il tempo – ha dichiarato in proposito alla vigilia dell’esposizione – e che racconta l’evoluzione, il costume, la società nelle sue tante epoche e nelle sue mille sfaccettature. Un insieme dei pezzi più iconici che hanno rappresentato ogni era, il cambiamento, la moda che si esprime”.

Un sogno che è divenuto realtà il suo, dal momento che da tempo sperava di poter condividere con il pubblico la sua passione e ora potrà farlo per la durata di un intero anno. “Il mio amore per Barbie esiste da sempre. Da quando ero bambino e sognavo di poterne avere una tutta mia, ma dovevo accontentarmi di quelle delle mie cugine, che me le prestavano per giocare con loro. Erano gli anni Settanta ed era impensabile in quegli anni coinvolgere un bambino in giochi di bambole. Lo facevo di nascosto quando potevo, a volte in solitudine”, ha raccontato Cinelli.

Circa 25 anni fa – ha spiegato – mentre sceglievo un regalo di Natale per mia nipote, lo sguardo cadde su una Barbie Holiday e la comprai: fu come riannodare i fili di un passato soltanto sospeso e mai reciso, tanto che decisi di tenerla per me e di trasformare quel lontano “bisogno” in una ricerca, la ricerca di informazioni su Barbie attraverso un percorso di letture, pubblicazioni, scambi, acquisti e contatti anche internazionali. Scoprii che la Barbie Holiday appena acquistata faceva parte di una serie di Barbie dedicate al Natale lanciata nel 1988 (quando usci la prima, la più ricercata e rara): decisi in quel momento che le avrei comprate tutte, e che da li in poi, ad ogni Natale, mi sarei regalato l’ultima uscita, un rituale che porto avanti ancora oggi”. 

Il debutto della mostra si è rivelato un successo, tanto da attirare numerosi volti noti del mondo dello spettacolo, tra cui Tina Cipollari, Maria Monsè, Simone Di Matteo, Casella e tanti altri, perchè tutti, in fondo, hanno bisogno di sentirsi una Fashion Doll ogni tanto!

 

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Scritto da Redazione

La redazione di VanityClass.

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