in

Alessandro Cucinotta: Cosa non funziona all’Isola dei Famosi

Il conduttore e showman siciliano Alessandro Cucinotta, sosia ufficiale di Francesco Gabbani, ci racconta il suo punto di vista su questa edizione non fortunata de l’Isola dei Famosi

Questa edizione de L’Isola dei Famosi resterà come quella che dei record, ma in negativo. Tra ascolti bassi (i peggiori della sua storia), tanti ritiri e una trasmissione che non riesce a fare breccia nel pubblico. Vladimir Luxuria non convince nella conduzione? Il cast dei concorrenti è troppo debole? Ne parliamo con Alessandro Cucinotta, showman e conduttore siciliano, vero fan del programma. Il quale confida: Luxuria non adatta, il cast debole e pasticciato.

Cucinotta, L’Isola dei Famosi sta raccogliendo pochi consensi. Siamo ad un’inversione di rotta?

A mio avviso il pubblico ha bisogno di un po di periodo detox per poter riassaporare la voglia di reality. È anche vero che oramai siamo inondati dai social che ci propinano innumerevoli contenuti di ogni tipo per cui rischiamo un’indigestione e perdiamo l’interesse.

Come mai tutti i naufraghi che fanno carte false per andare in Honduras, poi si ritirano. Eppure negli anni d’oro questo non succedeva mai.

Si è persa la magia, con essa la naturalezza della conduzione e della partecipazione. Sembra ci sia una sorta di rivalsa da parte dei conduttori , in questo caso Luxuria , che pur di alzare punti di share si inventano strane ed assurde dinamiche, durata del programma improponibile, pertanto i personaggi perdendo anche un po del loro aplomb preferiscono mantenere l’integrità di carriera acquisita negli anni

Le piace Vladimir Luxuria, pensa che la scelta di darle in mano la conduzione sia stata centrata?

Non riesco ad apprezzarla in questa conduzione, come detto prima è come se cercasse di dimostrare qualcosa a qualcuno , e pur di fare ascolti si inventa le più disparate cose. Non credo che questo cambio al timone sia stata un’ottima idea, forse prematuro o forse fuori posto.

E del botta e risposta fra la padrona di casa e Francesco Benigno, in seguito alla squalifica dell’attore partenopeo, che idea si è fatto?

La fame fa brutti scherzi, ma sicuramente ai casting non avevano tenuto conto dei caratteri e caratteristiche dei candidati. In un’epoca inclusiva come questa non possiamo lasciar spazio a discorsi omofobici ne, tantomeno possiamo disconoscere il fatto che andava squalificato anche l’altro concorrente, poiché entrambi hanno dimostrato atteggiamenti scorretti.

Alessandro Cucinotta: Cosa non funziona all'Isola dei Famosi

Questo mix di “famosi” e sconosciuti, lo abbiamo visto anche nelle ultime edizioni del Grande Fratello non funziona. Perché secondo lei?

non funziona perché innanzitutto si accende una sfida da chi è disposto a tutto pur di apparire e a chi non può (o non vuole) farsi scansare cosi facilmente dopo anni e anni di carriera , non funziona perché spesso i personaggi non vogliono mettersi a nudo come persone , quindi a mio avviso bisognerebbe ritornare all’idea originale del format.

Lei lo farebbe un reality show come L’Isola dei Famosi?

Personalmente credo non sarei in grado di resistere cosi tanto tempo senza mangiare, ma se penso al lato più filosofico ed intimo di me stesso allora direi : “Eccomi , sono pronto a mettermi in gioco con tutto me stesso..amo le sfide, soprattutto quelle impossibili ”

Per un artista vero, come nel suo caso, prendere parte a questi programmi può essere un’arma a doppio taglio o un vantaggio?

La ringrazio per avermi definito tale innanzitutto, dopo di che le confesso che nel mio caso potrebbero essere armi a doppio taglio, il mio carattere forte , spesso impulsivo potrebbe non essere capito dal pubblico e rischierebbe di essere travisato e non si coglierebbero le mie debolezze, le mie paure, la mia voglia di vivere e la mia voglia dì rivincita. Parola di Alessandro Cucinotta.

 

 

Leggi anche: https://vanityclass.it/alessandro-cucinotta-portero-in-giro-gabbani-a-capodanno/

Andrea Iannuzzi

Scritto da Andrea Iannuzzi

Andrea Iannuzzi, giornalista dal marzo del 2000, ma con radici nella radiofonia che nascono nel 1989, esperto di tv e spettacolo, con un passato anche nella moda come fotografo. E’ stato capo progetto e direttore artistico di varie trasmissioni televisive, e direttore di alcuni fra i più importanti giornali e magazine nazionali italiani. Ufficio stampa e responsabile della comunicazione di diverse realtà tra tv e spettacolo, Iannuzzi mastica il filone dei reality show, dei talent show e dei programmi di intrattenimento, approfondimento e informazione. Grande appassionato di politica italiana.

Luca Guadagnini

Luca Guadagnini, questa sera ‘Rock per un Bambino 2024’: “Una festa della musica per dare speranza” | INTERVISTA

colucci Jewellery