in

KIKO: la bellezza a favore di Ai.Bi. per dire no alla violenza sulle donne

Il celebre brand ha deciso di sostenere le vittime con la campagna “Dona un sorriso alle donne vittime di violenza”

La campagna di KIKO per Ai.Bi.

KIKO Milano a favore delle donne e dell’Associazione Amici dei Bambini

KIKO Milano, la nota azienda di make-up e cosmesi interamente italiana, con il suo fatturato da capogiro (oltre il mezzo miliardo di euro annui solo nel 2018), è scesa in campo contro la violenza sulle donne, che è universalmente riconosciuta il mondo nella giornata del 25 Novembre.

Nei giorni precedenti alla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, acquistando on line e negli stores, alcuni rossetti è stato possibile contribuire a un’opera di grande e importante solidarietà.

Il colore scelto per la campagna, nemmeno a dirlo, è simbolico: rosso, che rappresenta per antonomasia le vittime che hanno subito abusi, sessuali, psicologici, episodi di stalking, etc.

Un segno di rossetto rosso, dunque, tracciato sotto l’occhio del volto della ragazza scelta come testimonial, con l’auspicio che possa diventare un monito all’attenzione verso i “cerchi di blu/viola livido” coperti da fondotinta.

In sintesi, la speranza di una trasformazione di pensiero e attitudine all’attenzione, che può diventare rassicurazione

Dona un sorriso alle donne vittime di violenza

Questo è il titolo della campagna scelto per la lodevole iniziativa, che è realizzata a favore di Ai.Bi., Associazione Amici dei Bambini, presidenziata da Marco Griffini, che si è detto molto contento per la rinnovata collaborazione da parte di KIKO e dell’attenzione alle giovani mamme, vittime di violenza, ai loro bimbi, e alle donne in difficoltà 

Il progetto promosso da KIKO prevede infatti il finanziamento e l’apertura di alcuni sportelli di ascolto psicologico all’interno delle comunità mamma-bambino e dei Centri alla Famiglia Pan di Zucchero di Ai.Bi.

KIKO Kontributes

La campagna “dona un sorriso” per Ai.Bi. fa parte del piano di responsabilità sociale d’impresa del brand dedicato a benessere e salute psicofisica delle persone, KIKO KARES

Questa, tuttavia, non è la sola campagna attivata nell’insieme dei progetti sociali di KIKO, che nell’ultimo biennio ha avviato numerosi progetti encomiabili.

Fra questi, un ulteriore supporto alle comunità mamma e bimbi dei Centri per la Famiglia Pan di Zucchero, dove si incentiva l’indipendenza femminile attraverso corsi di formazione, webinar con personale qualificato selezionato da KIKO. 

Questo prezioso aiuto serve loro per migliorare, attraverso lezioni di make-up, la loro autostima, rendendole più forti e consapevoli della loro bellezza come strumento di self-confidence.

Inoltre, l’Associazione si muove con azioni volte all’inserimento (o reinserimento) nella società anche grazie a un team di coach a supporto per l’orientamento e la promozione dell’emancipazione femminile, insieme alla ricerca di un impiego attraverso il team di HR di KIKO. 

Si aggiungono anche delle borse di studio offerte da KIKO per alcuni percorsi di formazione professionale e borse di lavoro per tirocini propedeutici. 

Si tratta, come si legge dalla pagina dedicata del sito del brand, di un “programma di sensibilizzazione sociale che evolverà e si estenderà nel tempo abbracciando sempre più cause e comunità”.

Negli anni precedenti, hanno finanziato il lavoro di due ricercatrici della Fondazione Umberto Veronesi impegnate nella prevenzione e nella ricerca scientifica sul tumore del collo dell’utero grazie ai fondi raccolti con la vendita dei prodotti di alcune collezioni KIKO MILANO.

Inoltre, particolare riguardo è riservato alla prevenzione dei tumori causati dal Papillomavirus (HPV), con una campagna di informazione e sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione realizzata negli store KIKO

Impegno per le donne e attenzione alle dipendenti

Sono oltre tre milioni le donne coinvolte nell’iniziativa

Ma l’azienda non si ferma qui: presta grande premura verso le sue dipendenti, alle quale offre gratuitamente PAP test. Infine, sostiene anche “La Forza e il Sorriso Onlus”, che aiuta le pazienti affette da cancro nel ritrovare consapevolezza della loro bellezza con laboratori gratuiti. 

Il bello che fa bene

Solo l’anno scorso l’attività di KIKO prevedeva anche un crowdfunding supportato dai Temporary Shop “Il Bello che fa Bene”, con prodotti del brand (e non solo) in vendita benefica. 

Il concetto alla base è bene espresso dalle parole di Cristina Scocchia, AD di KIKO.

Per noi la bellezza non è solo un fattore estetico. Significa anche altro: è amarsi, rispettarsi e avere fiducia in sé stesse per prendere in mano la propria vita.

Prosegue così dicendo: «Il nostro impegno vuole andare oltre i prodotti per mettersi al servizio della comunità e contribuire a non lasciare indietro nessuno. Siamo orgogliosi di sostenere Ai.Bi. e mettere a disposizione il nostro personale e i nostri negozi per far arrivare un messaggio che parli di rispetto e dica chiaramente no alla violenza sulle donne »

KIKO CONSCIOUS 

Nel programma KIKO KARES rientra anche KIKO CONSCIOUS, improntato sulla sostenibilità, realizzando packaging a basso impatto ambientale, formule più responsabili, prodotti in store e promossi attraverso il canale e-commerce con spedizioni eco-friendly.

Il New Green Me nel 2021 è stato l’impegno di realizzare nuovi prodotti realizzati con prodotti di origine al 100% naturali, «mantenendo come focus particolare sulla bellezza ispirazionale del paesaggio naturale mediterraneo»

Un impegno con e per le donne e uno con il Pianeta, sempre più condizionato da crisi climatiche, e con la Natura, che, non a caso, è donna. 

 

Veronica Fino

Redazione

Scritto da Redazione

La redazione di VanityClass.

Da Michele: la pizza più buona.

Brittany Negler, la sua nuova vita col sorriso